Heroes of the Lance

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Heroes of the Lance
videogioco
Schermata sul Commodore 64
PiattaformaAmiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64, FM Towns, MS-DOS, MSX, NES, NEC PC-8801, NEC PC-9801, Sega Master System, ZX Spectrum
Data di pubblicazioneAmi, CPC, ST, ZX: 1988
C64, NEC: 1989
DOS, FM, NES: 1990
MSX, SMS: 1991
GenereAzione
TemaDungeons & Dragons, romanzo
OrigineRegno Unito
SviluppoU.S. Gold, Strategic Simulations
PubblicazioneStrategic Simulations, U.S. Gold (Europa), Pony Canyon (Giappone)
DesignLaurence H. Miller
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputJoystick, tastiera
SupportoCartuccia, cassetta, dischetto
Requisiti di sistemaPC: CGA, EGA, Tandy
Seguito daDragons of Flame

Heroes of the Lance è un videogioco d'azione, con pochi elementi di ruolo, pubblicato nel 1988-1991 per molti home computer e alcune console dell'epoca da Strategic Simulations, U.S. Gold e Pony Canyon. È basato ufficialmente sul gioco di ruolo Advanced Dungeons & Dragons, in particolare è il primo videogioco sull'ambientazione Dragonlance, tratto in parte dal romanzo I draghi del crepuscolo d'autunno e dal primo modulo per AD&D Dragons of Despair. Le confezioni originali mostrano la stessa immagine di copertina del libro La leggenda di Huma.

Il mondo immaginario di Krynn è minacciato dall'invasione dei Draconici, esseri umanoidi dall'aspetto di rettili alati. Per fermarli, un gruppo di eroi deve ritrovare i sacri dischi di Mishakal, dea della salute, che si trovano nella città in rovina di Xak Tsaroth. Gli eroi sono otto personaggi di Dragonlance già apparsi nelle opere cartacee: Tanis il Mezzelfo considerato il capo del gruppo, Caramon Majere, Raistlin Majere, Sturm Brightblade, Flint Fireforge, Tasslehoff Burrfoot, Goldmoon, Riverwind. Gli otto appartengono a varie etnie e hanno diverse capacità, alcuni anche magiche. Le rovine sono infestate da Draconici, anch'essi a volte dotati di magia, e da altri nemici, come mercenari umani o nani. Lo scontro finale è con il drago Kisanth, che può essere ucciso solo dal bastone di cristallo di Goldmoon.

Modalità di gioco

[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore guida il gruppo di eroi attraverso quattro aree della città in rovina. La scena è con visuale di profilo e l'ambiente è formato da un labirinto di oscuri corridoi a scorrimento orizzontale, collegati da porte. Il gruppo si muove tutto insieme, ma in gioco viene mostrato solo il personaggio attualmente selezionato come primo della fila, mentre tutti e otto nell'ordine attuale vengono mostrati come icone nella parte bassa dello schermo.

Il personaggio attivo è quello che combatte e subisce maggiormente i colpi nemici e le trappole perdendo i propri punti ferita, ma i primi quattro personaggi possono perderne tutti un po'. I personaggi dotati di incantesimi, inizialmente Raistlin e Goldmoon, possono lanciarli anche se non sono il personaggio attivo, ma sono tra i primi quattro. Goldmoon può guarire o resuscitare i personaggi grazie al bastone. Oggetti vari si possono trovare e raccogliere lungo il percorso, assegnandoli a uno specifico personaggio, per ottenere altri metodi di guarigione, poteri magici e abilità speciali.

I movimenti diretti del personaggio attivo includono muoversi in orizzontale a due velocità, saltare, abbassarsi, usare se disponibile un'arma da lancio a tre diverse altezze, e in caso di nemico a distanza ravvicinata colpire con l'arma da mischia a tre diverse altezze. In ogni momento si può mettere l'azione in pausa e accedere ai menù per cambiare l'ordine dei personaggi, lanciare incantesimi, gestire gli oggetti e salvare la partita. Ogni personaggio ha le sei caratteristiche (forza, intelligenza, ecc.) tipiche di Advanced Dungeons & Dragons, visualizzabili come barre tramite i menù, ma il manuale non esplicita se hanno un effetto sul gioco, e non è possibile modificare o migliorare i personaggi; i punti esperienza sono soltanto un punteggio fine a sé stesso.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]