Ducato di Bouillon

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Ducato di Buglione
Ducato di Buglione – Bandiera
Ducato di Buglione - Stemma
Dati amministrativi
Nome completoDucato di Bouillon
Nome ufficialeDuché de Bouillon
CapitaleBouillon
Dipendente da Vescovato di Liegi
Politica
Forma di governoMonarchia
NascitaXV secolo
Fine1794
Territorio e popolazione
Evoluzione storica
Preceduto daPrincipato vescovile di Liegi
Succeduto daDipartimento delle Ardenne

Il ducato di Buglione (in francese:duché de Bouillon)[1] era un piccolo stato semi-indipendente, situato fra Lussemburgo, Champagne, ed i Tre Vescovati, divenuto parte del Belgio nel 1830.

Castello di Bouillon
Il Semois con il castello di Bouillon sullo sfondo

Le origini del ducato di Bouillon non sono chiare. Il primo riferimento al castello di Bouillon risale all'anno 988 e dall'XI secolo fu una proprietà assoluta degli Ardennes–Verdun, designati come signori di Bouillon. Alla morte di Goffredo III, duca della Bassa Lorena, nel 1069, Bouillon passò a suo nipote, Goffredo di Buglione, che nel 1095 lo vendette al principe-vescovo di Liegi, Otberto di Liegi, allo scopo di finanziare la propria partecipazione alla prima crociata.

Il principe-vescovo di Liegi concesse la castellania di Bouillon al casato di La Marck nel 1415.

Nel 1456, Luigi di Borbone, vescovo di Liegi, prese il titolo di duca di Bouillon, ma nel 1482 venne fatto assassinare dal castellano di Bouillon Guglielmo de La Marck, per insediare al suo posto il figlio, Jean de La Marck. Nuovo principe vescovo di Liegi venne eletto invece Giovanni di Hoorn: lo scontro tra questi e Guglielmo de La Marck terminò con il trattato di Tongeren, firmato il 21 maggio 1484: i de La Marck rinunciarono alle pretese su Liegi, mantenendo tuttavia il castello di Bouillon. Roberto II de la Marck prese il titolo di duca di Bouillon nel 1492.

Nel 1521, il principe-vescovo di Liegi, Eberhard von der Mark (un altro membro del casato de La Marck), con l'appoggio delle truppe dell'imperatore Carlo V, riuscì a riconquistare Bouillon per il principato-vescovado. Roberto III de La Marck ricominciò a designarsi "duca di Bouillon" nel 1526 e tutti i suoi successori mantennero il diritto a questo titolo. Durante le Guerre italiane del 1551–1559, Bouillon fu occupata dalle forze di Enrico II di Francia per mantenerle libere dall'influenza degli Asburgo, ma il titolo di duca di Bouillon venne confermato a Roberto IV de la Marck.

Dal 1560 al 1642, i duchi di Bouillon furono anche i sovrani dell'independente principato di Sedan.

Con la morte di Charlotte de La Marck nel 1594, il ducato ed il titolo passarono a suo marito Enrico de La Tour d'Auvergne e al suo casato. La Francia invase nuovamente Bouillon nel 1676 durante la Guerra d'Olanda, ma Goffredo Maurizio de La Tour d'Auvergne rimase duca di Bouillon. Da questo momento in poi, sebbene il ducato di Bouillon fosse tecnicamente ancora parte del Sacro Romano Impero, divenne in realtà un protettorato francese. Questo stato di cose fu confermato dal trattato di Nimega del 1678.

Sulla scia della rivoluzione francese, l'esercito rivoluzionario francese invase il ducato di Bouillon nel 1794, arrestando il duca. Nel 1795, Bouillon fu annessa alla Francia.

Al congresso di Vienna, nel 1815, il titolo di duca di Bouillon fu restituito a Charles Alain de Rohan. Il ducato di Bouillon, tuttavia, fu annesso al granducato di Lussemburgo, allora unione personale con il Regno dei Paesi Bassi, diventando parte del Regno dei Belgi nel 1830.

Geografia del ducato di Bouillon

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Il ducato di Bouillon fu un ducato autonomo in alcuni aspetti fino al 1795, ma uno dei più piccoli territori all'interno del Sacro Romano Impero. Nel 1789, aveva una popolazione di 2,500 abitanti. La città più grande Bouillon, è situata sul Semois. Consisteva anche nei villaggi circostanti: Sugny, Corbion, Alle, Rochehaut, Ucimont, Botassart, Sensenruth, Noirefontaine, Gros-Fays, Fays-les-Veneurs, Bertrix, Carlsbourg, Paliseul, Jehonville, Opont, Anloy, Porcheresse, Gembes, Gedinne, Sart-Custinne e Tellin.

Bouillon è situato nella regione di lingua vallona.

Elenco dei duchi di Bouillon

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Casato di La Marck, ?–1588

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Lo stesso argomento in dettaglio: Casato di La Marck.
Immagine Nome Padre Nascita Matrimonio Diventò duca Morte Consorte
Robert I de La Marck Jean de La Marck 1430 15 giugno 1446 ?
Bouillon elevato a Ducato
febbraio 1487 Jeanne de Marley
Robert II de La Marck Robert I 1465 25 dicembre 1490 febbraio 1487
morte del padre
1536 Catherine de Croÿ
Robert III de la Marck Robert II 1491 1º aprile 1510 marzo 1667
morte del padre
21 dicembre 1536 Guillemette de Saarbrücken, Contessa di Braine
Robert IV de La Marck Robert Fleuranges 5 gennaio 1512 1º marzo 1539 21 dicembre 1536
morte del padre
15 febbraio 1556 Françoise di Brézé, Contessa di Maulevrier
Henri Robert de La Marck Robert IV 7 febbraio 1540 7 febbraio 1558 15 febbraio 1556
morte del padre
2 dicembre 1574 Françoise de Bourbon
Charlotte de La Marck
suo jure
Henri Robert 5 novembre 1574 19 novembre 1591 2 dicembre 1574
fathers death
15 maggio 1594 Henri de La Tour d'Auvergne
Immagine Nome Padre Nascita Matrimonio Diventò duca Morte Consorte

Casato di La Tour d'Auvergne, 1588–1802

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Lo stesso argomento in dettaglio: Casato di La Tour d'Auvergne.
Immagine Nome Padre Nascita Matrimonio Diventò duca Cessò di essere duca Morte Consorte
Henri de La Tour d'Auvergne François de La Tour d'Auvergne 28 settembre 1555 19 novembre 1591 15 maggio 1594
morte della prima moglie
25 marzo 1623 Charlotte de La Marck
15 aprile 1595 Elisabetta di Nassau
Frédéric Maurice de La Tour d'Auvergne Henri 22 ottobre 1605 2 gennaio 1634 25 marzo 1623
morte del padre
9 agosto 1652 Éléonore de Bergh
Godefroy Maurice de La Tour d'Auvergne Frédéric Maurice 21 giugno 1636 19 aprile 1662 9 agosto 1652
morte del padre
26 luglio 1721 Maria Anna Mancini
Emmanuel Théodose de La Tour d'Auvergne Goffredo Maurizio 1668 1º febbraio 1696 26 luglio 1721
morte del padre
17 aprile 1730 Marie Armande de La Trémoille
4 gennaio 1718 Louise Françoise Angélique Le Tellier
21 marzo 1725 Louise Henriette Françoise de Lorraine
Charles Godefroy de La Tour d'Auvergne Emmanuel Théodose 16 luglio 1706 2 aprile 1724 17 aprile 1730
morte del padre
24 ottobre 1771 Maria Carolina Sobieska
Godefroy de La Tour d'Auvergne Charles Godefroy 26 gennaio 1728 27 novembre 1743 24 ottobre 1771
morte del padre
3 dicembre 1792 Louise de Lorraine
14 maggio 1789 Marie Françoise Henriette de Banastre
Jacques Léopold de La Tour d'Auvergne Godefroy 15 gennaio 1746 17 luglio 1766 3 dicembre 1792
morte del padre
1794
Bouillon assorbita dalla Prima Repubblica francese
7 febbraio 1802 Edvige d'Assia-Rotenburg
Immagine Nome Padre Nascita Matrimonio Diventò duca Cessò di essere duca Morte Consorte

Casato di Rohan, dal 1816

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Nel 1816, il Congresso di Vienna ripristinò il titolo di "duca di Bouillon", dandolo a Charles Alain de Rohan, figlio di Marie Louise de La Tour d'Auvergne, che era figlia del precedente duca Charles Godefroy de La Tour d'Auvergne.

Immagine Nome Padre Nascita Matrimonio Diventò duca Morte Consorte
Charles Alain de Rohan
[2][3][4]
Henri Louis de Rohan
(Rohan)
18 gennaio 1764 29 maggio 1781 1816
ascesa
24 aprile 1836 Louise Aglae de Conflans d'Armentieres
Louis Victor Mériadec
[2][3][4][5]
Henri Louis de Rohan
(Rohan)
1766 24 aprile 1836
ascesa
1841 Berthe de Rohan
Camille Philippe Joseph Idesbald
[2][3][4]
Charles-Louis-Gaspard de Rohan-Rochefort
Adottato da Louis Victor Mériadec de Rohan
19 dicembre 1801 28 maggio 1826 1846
ascesa
13 settembre 1892 Adelheid zu Löwenstein-Wertheim-Rosenberg
Alain Benjamin de Rohan
[2][3][4][6][7]
Arthur de Rohan (1826–1885), figlio di Camille Philippe 8 gennaio 1853 10 ottobre 1885 13 settembre 1892
ascesa
24 febbraio 1914 Johanna von Auersperg
Alain Anton de Rohan
[2][3][4][6][7]
Alain Benjamin Arthur 26 luglio 1893 29 settembre 1921 24 febbraio 1914
morte del padre
17 marzo 1975 Margarethe von Schönburg-Hartenstein
Immagine Nome Padre Nascita Matrimonio Diventò duca Morte Consorte
  1. ^ Buglione
  2. ^ a b c d e Anche Principe di Rohan.
  3. ^ a b c d e Anche Principe di Guéméné.
  4. ^ a b c d e Anche Duca di Montbazon.
  5. ^ Anche Conte di Saint-Pol
  6. ^ a b Anche Principe di Rochefort.
  7. ^ a b Anche Principe di Montaubon.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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