Discussione:Deduzione

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Collegamenti esterni modificati

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Gentili utenti,

ho appena modificato 1 collegamento esterno sulla pagina Deduzione. Per cortesia controllate la mia modifica. Se avete qualche domanda o se fosse necessario far sì che il bot ignori i link o l'intera pagina, date un'occhiata a queste FAQ. Ho effettuato le seguenti modifiche:

Fate riferimento alle FAQ per informazioni su come correggere gli errori del bot.

Saluti.—InternetArchiveBot (Segnala un errore) 02:45, 8 lug 2019 (CEST)[rispondi]

Sezione critiche alla deduzione da eliminare o riscrivere completamente

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Gentili utenti,

la sezione "Critiche alla deduzione" contiene informazioni semplicemente false e che non supportate da fonti. Il fatto che mi allarma di più è che questo paragrafo è presente nella voce dal 2009. Questo quello che viene detto:

"Poiché il metodo deduttivo parte sempre da un postulato o da un assioma, cioè da una verità assoluta che non ha bisogno di essere verificata, dalla quale deduce, attraverso un ragionamento, dei fatti particolari, la validità di quanto dimostrato crollerebbe qualora si dimostrasse che l'affermazione di partenza fosse falsa o arbitraria. In questo modo crollerebbero proprio le premesse su cui il ragionamento stesso si era fondato. E questa è spesso assunta come una critica del metodo deduttivo da parte dei sostenitori del metodo induttivo. Il dibattito tra deduttivisti e induttivisti è tuttavia ancora aperto tra i filosofi della scienza."

C'è una confusione di base tra postulati, assiomi e verità assolute. Un assioma è un'assunzione fondamentale, ma non deve essere una verità assoluta (qualsiasi cosa questo voglia dire). Per tutto quello che sappiamo può anche essere falso o privo di valore di verità. Un postulato è una assunzione. Le assunzioni non sono necessariamente vere. Ci sarebbe poi da chiarire cosa si intende per deduzione: se in senso prettamente sintattico (come anticipato nella voce) o in senso lato che include la nozione di conseguenza logica. In ogni caso, la validità di una inferenza non è in nessun modo inficiata dalla falsità delle premesse. Semmai è la correttezza ad essere inficiata che è un concetto completamente differente. Per quanto riguarda queste nozioni basta leggere un testo super introduttivo come il Copi & Cohen, Introduzione alla logica, che in Italia è stato tradotto da Rossella Lupacchini sono la curatela di Gabriele Lolli per Il Mulino.

Infine, c'è una confusione veramente allarmante tra la deduzione come processo inferenziale e la deduzione come ragionamento volto a spiegare gli argomenti scientifici. La critica cui si accenna, senza citare niente, è rivolta alla teoria nomologica-deduttiva della spiegazione scientifica. Non alla deduzione come inferenza o come struttura argomentativa. In quel caso particolare, il punto è che la deduzione non riesce a spiegare tutti i tipi di inferenze e argomenti che si fanno nella scienza. Tutto ciò riguarda il dibattito di filosofia della scienza, non la logica. Se si vuole mantenere bisogna rendere chiarissimo questo punto.

Nei prossimi giorni mi occuperò personalmente della riscrittura della sezione e della sua rititolazione come "I limiti della deduzione", per meglio sottolineare che si tratta di limitazioni rispetto all'applicazione delle inferenze deduttive, non di critiche alla bontà del tipo di inferenza. --Filippo92CT (msg) 17:00, 27 mar 2023 (CEST)[rispondi]