Deception III: Dark Delusion

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Deception III: Dark Delusion
videogioco
Titolo originaleSōmatō
PiattaformaPlayStation, PlayStation 3, PlayStation Portable, PlayStation Vita
Data di pubblicazionePlayStation:
Giappone 9 dicembre 1999
1º marzo 2000

PlayStation Network:
Giappone 28 gennaio 2008

GenereStrategia
OrigineGiappone
SviluppoTecmo
PubblicazioneTecmo
Modalità di giocogiocatore singolo
Distribuzione digitalePlayStation Network
Fascia di etàCEROC · ESRBM
SerieDeception
Preceduto daKagero: Deception II
Seguito daTrapt

Deception III: Dark Delusion, in Giappone Sōmatō (蒼魔灯?), è un videogioco strategico sviluppato e pubblicato dalla Tecmo nel 1999 per PlayStation. Rappresenta il terzo videogioco della serie Deception, rimasto inedito in Italia.

Modalità di gioco

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Il titolo apporta alcune novità al sistema di gioco rispetto Kagero: Deception II pur non modificandolo sostanzialmente.[1] Il numero delle trappole aumenta ed alcune di esse possono essere combinate tramite l'aggiunta di oggetti, come gli emblemi (emblems), gli anelli (rings) e le sfere (orbs), che modificano diversi aspetti della trappola originale.[2] Il giocatore questa volta raccoglie ark dalle vittime uccide e dreak in base all'efficienza delle morti, usati entrambi per migliorare le trappole.[2] Inoltre sono state aggiunte due modalità di gioco: una modalità pratica (Trap License Mode) che permette di testare le trappole in diversi ambienti e la modalità esperto (Expert Mode) in cui il giocatore deve completare un totale di dieci livelli pieni di ostacoli e difficoltà.[2][1]

La protagonista Reina, rimasta orfana da piccola ed adottata da una famiglia residente nel regno di Burgenhagen, viene rapita al re del regno di Alendar, il quale organizza spesso incursioni nel vicino regno per aumentare la tratta di schiavi. Dopo la morte della sua famiglia, Reina si trova in una cella di prigione, in cui un misterioso uomo le dona una pietra in grado di creare trappole.[2] Anche in questo capitolo sono presenti diversi finali in base alle scelte nella storia.[2]

Reina
La protagonista del gioco, una ragazza di 17 anni che si ritrovare a difendersi contro innumerevoli nemici.
Albert
Un cavaliere che decide di aiutare Reina.
Miguel
L'assassino che uccise la famiglia di Reina.
King Frederick
Il re del regno di Alendar, responsabile del rapimento di Reina.

Il gioco ha ricevuto un voto di 31/40 dalla rivista Famitsū poco dopo la sua uscita.[3] Da IGN è stato valutato 6/10, chiarendo che non si tratta di un cattivo gioco ma neanche di un buon gioco, e che l'aggiunta dei nuovi elementi ludici non lo rendono un vero e proprio sequel.[1] Anche da GameSpot ha ricevuto una valutazione di 6/10.[4]

  1. ^ a b c (EN) David Zdyrko, Deception III: Dark Delusion - IGN, su IGN, 3 marzo 2000. URL consultato il 29 giugno 2015.
  2. ^ a b c d e (EN) Hardcode Gaming 101: Deception, su hardcoregaming101.net. URL consultato il 29 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2015).
  3. ^ (JA) プレイステーション - 蒼魔灯, in Famitsū, n. 915, 30 giugno 2006, p. 22.
  4. ^ (EN) Deception III: Dark Delusion - GameSpot, su GameSpot. URL consultato il 29 giugno 2015.

Collegamenti esterni

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