Boris Andreevič Uspenskij

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Boris Andreevič Uspenskij

Boris Andreevič Uspenskij (in russo Борис Андреевич Успенский?; Mosca, 1º marzo 1937) è un filologo, slavista e mitografo russo.

Boris Uspenskij si è laureato all'Università statale di Mosca nel 1960, dove ha anche insegnato fino al 1982, passando poi a università straniere prestigiose come la Harvard University, la Cornell University, l'Università di Vienna, l'Università di Graz; è stato inoltre visiting professor presso l'Università della Svizzera italiana. Ha concluso la carriera accademica presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" come professore ordinario di Lingua e letteratura russa.[1] Il suo lavoro è riconosciuto a livello internazionale, ed è membro di numerose accademie e scuole europee[senza fonte].

Uspenskij ha lavorato con Jurij Lotman e ne ha condiviso l'approccio e alcune idee.

Tra le sue opere principali ricordiamo Linguistic Situation in Kievan Rus and Its Importance for the Study of the Russian Literary Language (trad. it.: La situazione linguistica della Rus' di Kiev: il suo significato per la storia della lingua letteraria russa, a cura di Nicoletta Marcialis, Roma, Università di Roma Tor Vergata, 1990), Philological Studies in the Sphere of Slavonic Antiquities, and The Principles of Structural Topology. Sono piuttosto noti i suoi studi sulle icone russe, approfonditi in The Semiotics of the Russian Icon.

  1. ^ Il saluto dell’Orientale a Boris Uspenskij | L'Orientale Web Magazine, su magazine.unior.it. URL consultato il 12 luglio 2022.

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