Un'impiccagione

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Un'impiccagione
Titolo originaleA Hanging
AutoreGeorge Orwell
1ª ed. originale1931
Generesaggio
Lingua originaleinglese

Un'impiccagione (titolo originale A Hanging) è un breve saggio di George Orwell del 1931, apparso per la prima volta sulla rivista "Adelphi" a firma di "Eric Arthur Blair", il vero nome dello scrittore.[1]

Il saggio si focalizza sull'esperienza dell'impiccagione. Viene raccontata concisamente un'impiccagione. La vita e le colpe dell'impiccato di cui si parla, un indù, non vengono approfondite, proprio per dare maggior risalto all'esperienza dell'impiccagione in sé. Il saggio parte da questo racconto iniziale per approfondire le sofferenze morali del colonizzatore[1].

Il saggio parla di una impiccagione, quindi non dell'impiccagione in senso astratto, né di una impiccagione di cui possiamo sapere la storia e le motivazioni: questa scelta, sicuramente non casuale, è leggibile come una critica da parte di Orwell all'imperialismo britannico che in Birmania, durante le guerre anglo-birmane, di impiccagioni ne fece tante. Orwell stesso fece parte della Indian Imperial Police in Burma fino al 1928, e scrisse vari racconti a proposito della Birmania e del colonialismo britannico in cui incluse forti critiche nei confronti del proprio paese[1][2].

Il figlio adottivo di Orwell, Richard Blair, ha annoverato questo saggio fra i suoi due scritti preferiti della produzione letteraria di suo padre[3].

  1. ^ a b c Tra letteratura classica e SF > George Orwell, su intercom.publinet.it. URL consultato il 28 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2008).
  2. ^ Biography su george-orwell.org.
  3. ^ (EN) Silvia Pingitore, EXCLUSIVE interview with George Orwell's son, su the-shortlisted.co.uk, 12 maggio 2022. URL consultato il 29 giugno 2023.

Collegamenti esterni

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