Tumore di Buschke-Löwenstein

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Tumore di Buschke-Löwenstein
Un uomo di 63 anni con una massa peniena proliferativa a cavolfiore, con diverse fistole urinarie, che rende indistinguibile l'asta peniena.
Specialitàinfettivologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM078.11
ICD-10A63.0
MeSHD062688
eMedicine1132178
Sinonimi
Condiloma acuminato gigante

Il tumore di Buschke-Löwenstein, anche chiamato condiloma acuminato gigante, è una neoplasia epiteliale a basso potenziale di malignità che si localizza sul glande o sul prepuzio caratterizzata da crescita locale progressiva e intimamente connessa con l'infezione da HPV di tipo 6 e 11.

Anatomia patologica

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La neoformazione si presenta come una massa verrucosa, vegetante, localizzata a livello del glande o del prepuzio benché, in virtù della crescita progressiva, possa invadere l'intera asta peniena e i tessuti peri-genitali. Molto frequentemente sono presenti alterazione in senso necro-infiammatorio con presenza di ulcerazioni a fondo sanioso o fistole desquamanti, ricoperte da materiale purulento e, più raramente, responsabili di emorragie. All'osservazione istologica si rileva un'esuberante ipercheratosi, vacuolizzazione dello strato Malpighiano e una florida papillomatosi nel contesto di un infiltrato infiammatorio aspecifico.

Profilo clinico

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Il soggetto si presenta dal medico lamentando dolore, o più semplicemente fastidio, localizzato alle porzioni di pene coinvolte nel processo neoplastico. Molto spesso è presente un essudato siero-ematico o francamente purulento. La massa è caratterizzata dalla crescita locale progressiva, con coinvolgimento distruttivo dell'intera asta peniena.

Profilo diagnostico

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La biopsia è l'unica procedura in grado di fornire elementi utili per la diagnosi. Tuttavia, si pongono comunque notevoli difficoltà di diagnosi differenziale con il carcinoma squamoso del pene o con i più semplici condilomi acuminati.

Poiché il condiloma acuminato gigante tende a recidivare, occorre procedere con un'ampia escissione chirurgica fino alla penectomia totale.

Come riportato nella definizione, questo tipo di neoplasia è caratterizzata da una bassa malignità. Benché vi sia tendenza alla recidiva locale, molto raramente si osserva la sua degenerazione maligna.

  • Albertazzi-Porena, Malattie del rene, delle vie urinarie e dell'apparato genitale maschile, Padova, Piccin, 2003, ISBN 88-299-1742-7.

Voci correlate

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