Religioni in Svizzera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Voce principale: Svizzera.
L'abbazia territoriale di Einsiedeln, fondata nel 934, è oggi il principale santuario mariano della Svizzera.
Il Grossmünster, l'antico duomo di Zurigo punto di partenza della Riforma zwingliana in Svizzera.
La sinagoga di Basilea, eretta nel 1805 dalla locale comunità ebraica.
La moschea di Wangen bei Olten, edificata nel 2009 dalla comunità turca.
Il tempio indù Sri Sivasubramaniar di Adliswil, nel Canton Zurigo.
Il tempio buddhista Wat Srinagarindravararam a Gretzenbach, nel Canton Soletta.

Il cristianesimo è la religione maggiormente seguita in Svizzera. Fin dal XVI secolo i cristiani svizzeri si sono divisi tra la Chiesa cattolica e le Chiese riformate.

A livello federale la Svizzera non ha una religione di Stato, tuttavia la maggior parte dei cantoni riconosce sia la Chiesa cattolica sia la Chiesa riformata svizzera come Chiese cantonali (ted. Landeskirchen, fr. Eglises nationales) sulle cui disposizioni vengono decretate le festività.[1] Queste due Chiese vengono finanziate attraverso le tasse di culto, pagate esclusivamente dagli aderenti.[2] Un certo numero di cantoni riconosce anche la Chiesa cattolica cristiana svizzera, denominazione vetero-cattolica nata da uno scisma con Roma in seguito al Concilio Vaticano I. La ripartizione confessionale non ricalca quella linguistica[nota 1] e coincide ormai solo parzialmente con la suddivisione cantonale.[3]

La pratica religiosa

[modifica | modifica wikitesto]

L'Articolo 15 della Costituzione Federale disciplina la libertà di credo e di coscienza:

  • La libertà di credo e di coscienza è garantita.
  • Ognuno ha il diritto di scegliere liberamente la propria religione e le proprie convinzioni filosofiche e di professarle individualmente o in comunità.
  • Ognuno ha il diritto di aderire a una comunità religiosa, di farne parte e di seguire un insegnamento religioso.
  • Nessuno può essere costretto ad aderire a una comunità religiosa o a farne parte, nonché a compiere un atto religioso o a seguire un insegnamento religioso.[4]

Secondo il censimento federale del 2000 (anno dell'ultima indagine dettagliata[nota 2]) entro i confini svizzeri (cittadini elvetici e stranieri) i cattolici erano il 41,8%, i protestanti il 35,3%, gli atei l'11,1%, coloro che non fornivano indicazioni (essenzialmente agnostici) il 4,3%, i musulmani il 4,3% e i seguaci di altre confessioni (chiese evangeliche libere, cristiani ortodossi, ebrei, buddhisti, induisti e sikh) complessivamente il 3,2%.[3][5] Il censimento del 2010 denota una notevole diminuzione dei cristiani, sia cattolici che protestanti, la sostanziale stabilità dei musulmani e un forte aumento dei non credenti.[6] . La rilevazione dell'Ufficio Centrale di Statistica relativa al 2020 ha confermato un forte aumento dei non religiosi [7][8].

Censimenti. Affiliazione religiosa in Svizzera[3][nota 2]
Religione 1970 1980 1990 2000 2010 2015 2020[6]
Cattolici 49,39% 47,60% 46,15% 41,82% 38,6% 37,25% 35,8%
Protestanti 46,42% 43,87% 38,51% 33,04% 28,0% 24,93% 23,8%
Musulmani 0,26% 0,89% 2,21% 4,26% 4,5% 5,10%
Ortodossi 0,33% 0,58% 1,04% 1,81%
Neoapostolici 0,49% 0,38%
Testimoni di Geova 0,17% 0,28%
Ebrei 0,33% 0,29% 0,26% 0,25% 0,2% 0,25%
Vetero cattolici 0,32% 0,26% 0,17% 0,18%
Metodisti 0,17% 0,09% 0,15% 0,12%
Altri protestanti 0,42% 1,44%
Altri cristiani 0,05% 0,30% 0,12% 0,20% 5,84%
Altre religioni 0,12% 0,19% 0,42% 0,78% 1,35%
Senza religione 1,14% 3,80% 7,43% 11,11% 20,1% 23,94% 26,3%
Senza indicazione 0,39% 1,09% 1,48% 4,33% 1,34%

Nel 2005 una statistica dell'Eurobarometro (istituzione statistica dell'Unione europea) ha raccolto quanto segue:

Ripartizione confessionale tra svizzeri e stranieri

[modifica | modifica wikitesto]

In Svizzera gli stranieri costituiscono circa il 25% della popolazione: la maggior parte di essi proviene dalla Germania, dall'Italia, dalla Penisola iberica e da quella balcanica.[10] Secondo la rilevazione strutturale[nota 2] del 2017, le religioni praticate o professate dagli immigrati si discostano solo in parte da quelle tradizionali della Svizzera: in particolare tra gli stranieri, in rapporto alla popolazione autoctona, sono sottorappresentati i Riformati (31,2% tra gli svizzeri, 4,9% tra gli stranieri) e sovrarappresentati i musulmani (2,4% tra gli svizzeri, 14,1% tra gli stranieri):[11]

Confessione religiosa in Svizzera nel 2017
(età degli intervistati: 15+)
Religione Cittadini
svizzeri
Stranieri
Cristianesimo 72,9% 51,8%
- Cattolici 36,7% 38,4%
- Riformati 31,2% 4,9%
- Altre confessioni cristiani 5,0% 8,5%
Altre religioni 3,5% 17,2%
- Musulmani 2,4% 14,1%
- Ebrei 0,2% 0,3%
- Altre confessioni religiose 0,9% 2,8%
Senza confessione* 22,4% 29,4%
Senza indicazione 1,2% 1,5%
*agnostici, atei, ma anche teisti senza appartenenza religiosa
Ripartizione fra aree in maggioranza cattolica (verdi) e maggioranza protestante (rosa) all'inizio del XX secolo

Ripartizione di cattolici e protestanti per cantone

[modifica | modifica wikitesto]
Parte centrale del Muro dei Riformatori a Ginevra, commemorante i padri fondatori del Calvinismo: Guillaume Farel, Giovanni Calvino, Teodoro di Beza e John Knox.
Chiesa dei Gesuiti a Lucerna. Il cantone, di tradizione cattolica, è uno dei principali luoghi di provenienza dei membri della Guardia svizzera pontificia.
Popolazione totale per confessione religiosa (riconosciuta dallo Stato) nel 2018[12][13][nota 2]
Cantone Residenti Cattolici Riformati % Cattolici % Riformati
  Zurigo 1.520.968 387.325 425.145 26 28
  Berna 1.034.977 164.866 541.148 16 52
  Vaud 799.145 250.543 205.775 31 26
  Argovia 678.207 215.984 161.317 33 24
  San Gallo 507.697 226.264 104.851 45 21
  Ginevra 499.480 219.477 62.769 44 13
  Lucerna 409.557 245.397 41.673 60 10
  Ticino 353.343 235.570 5.356 67 2
  Vallese 343.955 261.963 20.042 76 6
  Friburgo 318.714 197.559 41.534 62 13
  Basilea Campagna 288.132 71.541 85.388 25 30
  Turgovia 276.472 85.104 93.628 31 34
  Soletta 274.748 86.518 58.522 32 21
  Grigioni 198.379 89.768 66.536 45 34
  Basilea Città 194.766 24.783 26.380 13 14
  Neuchâtel 176.850 64.258 51.378 37 30
  Svitto 159,165 95.794 18.390 60 12
  Zugo 126.837 61.999 17.070 49 14
  Sciaffusa 81.991 17.155 29.190 21 36
  Giura 73.419 55.000 7.023 75 10
Appenzello esterno/
Appenzello interno[nota 3]
71.379 27.942 23.513 39 33
  Nidvaldo 43.223 28.363 4.336 66 10
  Glarona 40.403 13.383 13.768 33 34
  Obvaldo 37.841 26.944 2.937 71 8
  Uri 36.433 28.582 1.691 79 5
Svizzera 8.546.081 3.182.082 2.109.360 37 25
Precisazioni
  1. ^ Vi sono infatti svizzero-tedeschi cattolici (Canton Lucerna) e protestanti (Canton Zurigo); romandi cattolici (Canton Giura) e protestanti (Canton Neuchâtel), svizzero-italiani cattolici (Canton Ticino) e protestanti (Val Bregaglia).
  2. ^ a b c d Dall'ultimo censimento del 2000, non esistono più dati relativi alla religione della popolazione totale. Dal 2010 viene effettuata ogni anno una rilevazione strutturale dall'Ufficio federale di statistica, per la quale vengono interrogate per iscritto 200 000 persone dai 15 anni in su, pari al 2,4% della popolazione totale. Per via della tassa ecclesiastica, i membri della Chiesa cattolica e della Chiesa evangelica riformata sono conteggiati ogni anno.
  3. ^ A causa di strutture ecclesiali transfrontaliere, non esistono dati separati (e attuali) per i due semicantoni di Appenzello. Tradizionalmente, nel territorio del Cantone Appenzello esterno la maggioranza della popolazione è protestante, nell'Appenzello interno cattolica.
Fonti
  1. ^ Chiese cantonali, in Dizionario storico della Svizzera.
  2. ^ Switzerland
  3. ^ a b c Statistica svizzera - Lingue e religioni Archiviato il 22 gennaio 2015 in Internet Archive.
  4. ^ Costituzione Federale (PDF), su admin.ch. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2012).
  5. ^ admin.ch Archiviato il 24 gennaio 2012 in Internet Archive.
  6. ^ a b Comunicato Stampa (PDF), su bfs.admin.ch, Ufficio Federale di Statistica. URL consultato il 17 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2013).
  7. ^ Popolazione residente permanente di 15 anni e più secondo l'appartenenza religiosa e confessionale - 2015 | Tabella, su bfs.admin.ch, Ufficio Federale di Statistica. URL consultato il 4 febbraio 2017.
  8. ^ Panoramiche regionali dell'Ufficio federale di statistica 2020 | Tabella, su bfs.admin.ch, Ufficio Federale di Statistica. URL consultato il 13 novembre 2020.
  9. ^ ReportDGResearchSocialValuesEN2.PDF
  10. ^ "Popolazione di nazionalità straniera", su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 2018. URL consultato il 10 giugno 2020.
  11. ^ "Ständige Wohnbevölkerung ab 15 Jahren nach Nationalität und Religionszugehörigkeit, Schweiz" (età degli intervistati: 15+, periodo dell’inchiesta: 2013-2017), su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 2019. URL consultato il 10 giugno 2020.
  12. ^ "Tabelle 1.4: Kirchenmitgliedschaft in der römisch-katholischen und evangelisch-reformierten Kirche nach Kantonen (2018)", su kirchenstatistik.spi-sg.ch, SPI St. Gallen, 2020. URL consultato il 6 giugno 2020 (archiviato il 29 aprile 2020).
  13. ^ "Reformierte Kirchen Bern-Jura-Solothurn" (PDF), su refbejuso.ch, Reformierte Kirchen Bern-Jura-Solothurn. URL consultato il 6 giugno 2020.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]