Merito civile

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Le onorificenze al merito civile sono delle onorificenze concesse dalla Repubblica Italiana al fine di «premiare le persone, gli enti e i corpi che si siano prodigati, con eccezionale senso di abnegazione, nell'alleviare le altrui sofferenze o, comunque, nel soccorrere chi si trovi in stato di bisogno»[1].

La norma che regola la concessione delle medaglie al merito civile è la legge del 20 giugno 1956, n. 658[2], mentre l'assegnazione avviene secondo i criteri della legge del 2 gennaio 1958, n. 13[3], e consistono in[1]:

  • Medaglia d'oro al merito civile;
  • Medaglia d'argento al merito civile;
  • Medaglia di bronzo al merito civile;
  • Attestato di pubblica benemerenza al merito civile.

Quest'ultimo è concesso dal ministro dell'interno, mentre le medaglie sono assegnate dal presidente della Repubblica su proposta del ministro dell'interno[1].

Gli enti territoriali decorati al merito civile

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Lo stesso argomento in dettaglio: Città decorate al merito civile.

Di particolare rilevanza sono le medaglie al merito civile assegnate a 4 regioni, a 12 province e a oltre 500 tra città e comuni in seguito a particolari atti di abnegazione delle comunità durante eventi straordinari come guerre o calamità naturali[4].

  1. ^ a b c Quirinale.it.
  2. ^ Legge 20 giugno 1956, n. 658, in Gazzetta Ufficiale.
  3. ^ Legge 2 gennaio 1958, n. 13, in Gazzetta Ufficiale.
  4. ^ Elenchi degli insigniti, su Quirinale.it.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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