Louis Calhern

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Louis Calhern

Louis Calhern, pseudonimo di Carl Henry Vogt (New York, 19 febbraio 1895Nara, 12 maggio 1956), è stato un attore statunitense.

Louis Calhern crebbe dapprima a Brooklyn, suo luogo di nascita, poi si spostò con la famiglia a St. Louis, Missouri. Mentre si allenava nella squadra di football del suo liceo, venne notato da un manager di una compagnia teatrale itinerante, che lo scritturò come attore. La crescente passione per la recitazione riportò il giovane Calhern a New York poco prima dello scoppio della prima guerra mondiale, per tentare di intraprendere definitivamente la carriera di attore. Iniziò la carriera dapprima recitando per diverse compagnie teatrali itineranti e poi come attore per spettacoli di varietà.

La sua carriera venne però interrotta dallo scoppio del primo conflitto mondiale, quando venne richiamato alle armi per servire il suo paese oltreoceano. Rientrato in America al termine del conflitto, divenne un idolo del pubblico teatrale recitando nello spettacolo The Cobra e presto iniziò a muovere i primi passi anche sui set cinematografici. Durante i primi anni trenta si specializzò in ruoli di caratterista in diverse pellicole, mentre continuava però a riscuotere un certo successo con ruoli da protagonista a teatro.

La sua definitiva consacrazione come stella del cinema giunse tardi, quando venne scritturato dalla Metro-Goldwyn Mayer all'inizio degli anni cinquanta. Tra le interpretazioni più importanti della sua carriera, sono da ricordare il suo ruolo di comprimario in Giungla d'asfalto (1950) con Marilyn Monroe, l'interpretazione del celebre giurista americano Oliver Wendell Holmes nella pellicola biografica The Magnificent Yankee (1950) e la sua interpretazione di Giulio Cesare nell'omonimo film di Joseph L. Mankiewicz (1953).

Calhern morì il 12 maggio 1956, a 61 anni, per un arresto cardiaco mentre si trovava a Nara per girare il film La casa da tè alla luna d'agosto.[1] Venne sostituito dall'attore Paul Ford, che aveva interpretato in precedenza lo stesso ruolo nell'omonima commedia teatrale.

Calhern si sposò quattro volte: le prime tre mogli furono delle attrici. Dal 1926 al 1927 fu sposato con Ilka Chase; dal 1927 al 1932 con Julia Hoyt; dal 1933 al 1942 con Natalie Schafer. Quindi, dal 1946 al 1955 con Marianne Stewart, figlia del regista tedesco Reinhold Schünzel.

Riconoscimenti

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Nel 1951 ottenne una candidatura agli Oscar come miglior attore protagonista e una candidatura ai Golden Globe per The Magnificent Yankee, diretto da John Sturges.

Doppiatori italiani

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Nelle versioni in italiano dei suoi film Louis Calhern è doppiato da:

  • Giorgio Capecchi in Così vinsi la guerra, Anna prendi il fucile, Giungla d'asfalto, L'indossatrice, Il passo del diavolo, Due settimane d'amore, La casa del corvo, Perfido invito, Il prigioniero di Zenda, Matrimoni a sorpresa, I professori non mangiano bistecche, Amanti latini, Giulio Cesare, La sete del potere, I valorosi, Il principe studente, Controspionaggio, Rapsodia, Athena e le 7 sorelle, Il figliuol prodigo, Il seme della violenza, Il suo angelo custode, Alta società
  • Sandro Ruffini in Il ponte di San Luis Rey, La ragazza della 5ª strada, Minuzzolo
  • Nino Pavese in Il conquistatore del Messico
  • Emilio Cigoli in Il cielo può attendere
  • Cesare Polacco in Notorious - L'amante perduta
  • Aldo Silvani in Arco di trionfo
  • Corrado Gaipa in La guerra lampo dei Fratelli Marx (doppiaggio tardivo)
  • Michele Kalamera in Il ponte di San Luis Rey (ridoppiaggio)

Da doppiatore è sostituito da:

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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