John Malkovich

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John Malkovich al Festival di Berlino 2023

John Gavin Malkovich (Christopher, 9 dicembre 1953) è un attore e produttore cinematografico statunitense.

Attivo in campo cinematografico e televisivo, Malkovich ha interpretato ruoli in numerosi film di successo tra cui Urla del silenzio (1983), Le relazioni pericolose (1988), Ombre e nebbia (1992), Mary Reilly (1996), Ritratto di signora (1996), Essere John Malkovich (1999), Il ladro di orchidee (2001), Klimt (2006), Changeling (2008) e Burn After Reading - A prova di spia (2008).

Ha ricevuto due candidature al Premio Oscar nella sezione migliore attore non protagonista per Le stagioni del cuore (1984) e Nel centro del mirino (1993). È inoltre vincitore di un Premio Emmy e ha ricevuto tre candidature al Golden Globe, una al Premio BAFTA e due allo Screen Actors Guild Award.

Le origini e gli inizi a teatro

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Nasce a Christopher, Illinois, il 9 dicembre 1953 da Daniel Leon Malkovich, un editore statunitense figlio di immigrati croati originari di Ozalj,[1] e da Joe Anne Choisser, una giornalista statunitense di origini francesi, tedesche, scozzesi ed inglesi. John è ateo fin da studente.[2] Da ragazzo, essendo molto in sovrappeso, non partecipava agli spettacoli organizzati dalla sua scuola. All'età di sette anni, però, assistette alla rappresentazione di Piccola città (Our Town) di Thornton Wilder, che lo colpì profondamente. Durante gli anni del liceo si trasforma fisicamente: perde drasticamente i chili di troppo, concentra il suo interesse sullo sport ed entra nella squadra di football americano. Contemporaneamente coltiva l'amore per la musica e, oltre a suonare la tuba nella banda della scuola, dedica molto del suo tempo libero alla chitarra.

Frequenta alla Eastern Illinois University il corso in Scienze ambientali, seguendo le orme della famiglia, che è editrice del quotidiano Benton Evening News a Benton, Illinois, e della rivista Outdoor Illinois e che è generalmente considerata come una delle famiglie che hanno dato vita al movimento ambientalista nell'Illinois. In realtà John si appassiona alla recitazione e passa sempre più tempo al dipartimento di teatro, insieme alla sua ragazza. La storia d'amore tra i due finisce, ma l'interesse per il teatro ha ormai preso il sopravvento e John decide di trasferirsi all'Università statale dell'Illinois per frequentare i corsi di recitazione. Qui fa la sua prima esperienza di recitazione, interpretando The Lover di Harold Pinter, e nel tempo libero suona la chitarra nei locali della zona. Nel 1976 lascia l'università prima di laurearsi e si trasferisce a Highland Park, un'area suburbana di Chicago, dove fonda, insieme a Gary Sinise, una compagnia teatrale, la Steppenwolf Theater Company, che ha come sede il sotterraneo di una chiesa e di cui fanno parte, oltre a Sinise e Malkovich, Terry Kinney, Jeff Perry ed altri sette attori. In sei anni partecipa a più di cinquanta spettacoli della Steppenwolf.

John Malkovich alla 52ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (1994)

Si trasferisce a New York City nel 1983 dove debutta a teatro nell'opera True West. Il debutto a Broadway avviene accanto a Dustin Hoffman in Morte di un commesso viaggiatore nel 1984. Malkovich vince un Emmy Award per il suo ruolo quando lo spettacolo venne trasposto in un film per la televisione diretto da Volker Schlöndorff. Il debutto sul grande schermo avviene, dopo aver recitato in alcuni film per la televisione, con Le stagioni del cuore (1984) di Robert Benton, per il quale viene nominato agli Oscar come miglior attore non protagonista, seguito subito dopo da Urla del silenzio di Roland Joffé. Nel 1987 partecipa al film Lo zoo di vetro e al film L'impero del sole di Steven Spielberg.

Nel 1988 è protagonista, accanto a Glenn Close e Michelle Pfeiffer, del film di Stephen Frears Le relazioni pericolose, tratto dal romanzo di Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos. Sul set nasce una relazione tra Malkovich e la Pfeiffer, che porta l'attore a divorziare dalla prima moglie, Glenne Headly. In seguito, Malkovich sposa la studiosa di culture orientali Nicoletta Peyran, conosciuta sul set di Il tè nel deserto (1990) di Bernardo Bertolucci, film per cui lei era aiuto-regista; con lei Malkovich ha avuto due figli, Amandine (1990) e Loewy (1992).

Nel 1994 viene nuovamente candidato agli Oscar, sempre come miglior attore non protagonista, per Nel centro del mirino (1993), diretto da Wolfgang Petersen. Anche se il film di Spike Jonze Essere John Malkovich, basato sulla sceneggiatura di Charlie Kaufman, lo vede protagonista a partire dal titolo, nella pellicola Malkovich interpreta una lieve "variazione" di sé stesso, come indicato dal fatto che nel film il suo secondo nome è "Horatio", invece del vero "Gavin". Nel 1998 recita nel ruolo del moschettiere Athos ne La maschera di ferro, al fianco di Leonardo DiCaprio, Jeremy Irons, Gérard Depardieu e Gabriel Byrne. Malkovich è apparso anche in un cameo del film Il ladro di orchidee, anche questo scritto da Kaufman, nel quale interpreta sé stesso durante un finto backstage delle riprese di Essere John Malkovich. Nel 1999 ha anche partecipato al film francese Il tempo ritrovato.

Nel 2002 fa il suo debutto dietro la macchina da presa con due pellicole, Hideous Man e Danza di sangue. Malkovich rimane fedele alla compagnia teatrale che lo ha lanciato e reso celebre, tornando spesso allo Steppenwolf, sia come attore sia come regista. È un prete in Changeling, film di Clint Eastwood del 2008. Sempre nel 2008 interpreta nella commedia dei fratelli Coen Burn After Reading il ruolo di Osborne Cox, agente della CIA. Retrocesso sul lavoro per problemi d'alcol, il cocktail più velenoso verrà però servitogli dalla moglie la quale chiederà il divorzio.

Nel 2009 è protagonista, insieme a George Clooney, della campagna pubblicitaria Nespresso. Nel 2010 ha ottenuto il ruolo del villain Quentin Turnbull nel film Jonah Hex, diretto da Jimmy Hayward. Nello stesso anno recita, in un cast d'eccezione, al fianco di Bruce Willis, Morgan Freeman e Helen Mirren, nel film Red di Robert Schwentke vestendo ancora una volta i panni di un ex agente CIA, un reduce estremamente distruttivo che torna in missione dopo anni di paranoica follia. Nel 2013 ha ripreso il ruolo nel sequel Red 2. Nel 2015 ha dato la sua immagine per un personaggio del dlc Havoc del videogioco Call of Duty: Advanced Warfare nella modalità exo zombie.

John Malkovich al Festival del film Locarno 2005

Cortometraggi

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Riconoscimenti

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Doppiatori italiani

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Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, John Malkovich è stato doppiato da:

  • Luca Biagini in Le relazioni pericolose, Attenti al ladro!, Gli occhi del delitto, Al di là delle nuvole, Con Air, Essere John Malkovich, RKO 281 - La vera storia di Quarto potere, Guida galattica per autostoppisti, Eragon, Changeling, Mutant Chronicles, Burn After Reading - A prova di spia, Jonah Hex, Red, Un anno da ricordare, Warm Bodies, Red 2, Zoolander 2, Deepwater - Inferno sull'oceano, Billions, Codice Unlocked, Matrimonio con l'ex, Bullet Head, Red Zone - 22 miglia di fuoco, Bird Box, Agatha Christie - La serie infernale, Valley of the Gods, Velvet Buzzsaw, Ted Bundy - Fascino criminale, Arkansas, The New Pope, Space Force, The Survivalist, Shattered - L'inganno, Mindcage - Mente criminale, Ripley
  • Sergio Di Stefano in Cercasi l'uomo giusto, Nel centro del mirino, Cuore di tenebra, Mary Reilly, Scomodi omicidi, L'orco - The Ogre, La maschera di ferro, Il giocatore - Rounders, Giovanna d'Arco, L'ombra del vampiro, Il gioco di Ripley, Il ladro di orchidee, Napoléon, Johnny English, Colour Me Kubrick
  • Mario Cordova in Uomini e topi, Ritratto di signora, Transformers 3
  • Massimo Giuliani in Le stagioni del cuore, Morte di un commesso viaggiatore
  • Lucio Saccone ne Gli irriducibili, Cut Bank - Crimine chiama crimine
  • Rodolfo Bianchi in I misteri del convento, Il tempo ritrovato
  • Roberto Pedicini ne I miserabili, La leggenda di Beowulf
  • Claudio Capone in Ragtime
  • Gianni Williams in Urla del silenzio
  • Oreste Baldini in Lo zoo di vetro
  • Stefano De Sando in L'impero del sole
  • Sandro Acerbo ne Il tè nel deserto
  • Fabrizio Pucci in Sognando Manhattan
  • Marzio Margine in Ombre e nebbia
  • Sandro Iovino in Alive - Sopravvissuti
  • Alberto Angrisano in Compagnie pericolose
  • Roberto Draghetti in The Libertine
  • Alessandro Rossi in Art School Confidential - I segreti della scuola d'arte
  • Massimo Lodolo in Klimt
  • Maurizio Reti in Afterwards
  • Andrea Tidona in Educazione siberiana
  • Angelo Nicotra in Ava
  • Edoardo Siravo in Wash me in the river
  • Raffaele Farina in Cuore di tenebra (ridoppiaggio)

Da doppiatore è sostituito da:

  1. ^ Croatia to hand over Serbian villas to phantom Czech agency, su nacional.hr (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2012).
  2. ^ John Malkovich, su mymovies.it, MYmovies.it. URL consultato il 12 febbraio 2014.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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