Ferruccio Cerio

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Ferruccio Cerio (Savona, 26 settembre 1901Savona, 23 aprile 1963) è stato un regista e sceneggiatore italiano.

Nacque a Savona il 26 settembre 1901, figlio di Alfredo Cerio e Rosa Odera. Dopo la laurea in medicina e chirurgia, decise di intraprendere l'attività di scrittore per il teatro e per il cinema; trasferitosi a Roma, collaborò con vari registi come sceneggiatore, sino al debutto come regista nel 1941 dirigendo la pellicola Il cavaliere senza nome con Amedeo Nazzari.

Nel 1943 scelse di trasferirsi nella RSI, per proseguire l'attività nelle produzioni cinematografiche al Cinevillaggio della Giudecca a Venezia, dove lavorò a poche pellicole. L'adesione alla RSI lo condannò, a fine guerra, all'emarginazione, per sfuggire alla quale si trasferì per alcuni anni in Spagna, dove girò L'urlo e altre pellicole tra cui il lungometraggio Cita con mi viejo corazòn, rimasto inedito in Italia dove utilizzò, come protagonista, Miria di San Servolo, la sorella di Claretta Petacci.

Tornato in Italia, riprese con difficoltà il suo lavoro di regista cinematografico, girando solo 4 film per chiudere la carriera nel mondo del cinema nel 1954.

Marginale la sua presenza in lavori televisivi nei primi anni delle trasmissioni in Italia.

Sceneggiatura

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Prosa televisiva Rai

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  • Dizionario dei registi di Pino Farinotti, SugarCo Milano 1993
  • Dizionario Bolaffi dei registi Torino 1979

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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