Endocardio

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Endocardio
Spaccato del cuore visto dal lato sinistro
Anatomia del Gray(EN) Pagina 535
SistemaApparato circolatorio
Sviluppo embriologicoMesoderma
Identificatori
MeSHA07.541.207
TAA12.1.05.001
FMA7280

L'endocardio è la sottile membrana traslucida e biancastra che riveste internamente tutte le cavità cardiache, adattandosi a tutte le irregolarità della loro superficie (muscoli pettinati e papillari, corde tendinee, trabecole carnee di secondo e terzo ordine). Esso ricopre inoltre le superfici valvolari.[1] Insieme a epicardio e miocardio forma la parete del cuore[2].

La parete cardiaca

È composto di più strati: più superficialmente si trova lo strato di cellule endoteliali di forma poligonale, che formano uno strato liscio che continua con l'endotelio dei vasi afferenti ed efferenti del cuore; si passa poi a una lamina propria composta da fibre elastiche e miocellule, la quale si prolunga in uno strato sottoendocardico di tessuto connettivo lasso[1].

Strato sottoendocardico

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Questo strato sottoendocardico ha particolari funzioni: esso ancora saldamente l'endocardio alle pareti delle cavità cardiache, collegandosi al connettivo interstiziale del miocardio, è vascolarizzato e svolge una funzione trofica[1]. Manca in corrispondenza dei muscoli papillari e in questo strato sono presenti le reti sottoendocardiche del cuore, fondamentali per la trasmissione dello stimolo contrattile a tutto il miocardio[1].

Derivazione embriologica

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L'endocardio deriva dallo strato endoteliale delle formazioni che danno vita a tutto il cuore, i tubi endocardici, che a loro volta si formano dal mesoderma[3][4].

  1. ^ a b c d Anastasi et al., p. 312.
  2. ^ Anastasi et al., p. 309.
  3. ^ Moore e Persaud, p. 292.
  4. ^ Anastasi et al., p. 321.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàThesaurus BNCF 42002 · LCCN (ENsh93009192 · J9U (ENHE987007551405905171