Elisabetta di Slavonia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Elisabetta di Slavonia
Imperatrice consorte di Costantinopoli
Stemma
Stemma
In carica20 ottobre 1370 –
25 novembre 1373
Nome completoAnjou Erzsébet
Nascita1352
Morte6 aprile 1380
Luogo di sepolturaCattedrale di San Cataldo a Taranto
PadreStefano, duca di Slavonia
MadreMargherita di Baviera
ConsorteFilippo II d'Angiò, principe di Taranto
FigliFilippo, nato nel 1371 e morto in gioventù

Elisabetta di Slavonia (13526 aprile 1380) fu Imperatrice Titolare di Costantinopoli, Principessa reggente di Acaia e principessa di Taranto.

Armi del Principato di Acaia

Elisabetta era figlia di Stefano, duca di Slavonia, e di Margherita di Baviera: dopo la morte di suo padre, divenne erede al trono d'Ungheria, poiché suo zio Luigi non aveva ancora avuto figli. Per questo l'imperatore Carlo IV voleva farla sposare a suo figlio ed erede, il futuro re Venceslao IV di Boemia; tuttavia, i negoziati per il matrimonio terminarono nel 1366, quando al re Luigi nacque una figlia di nome Caterina, il che significava che Elisabetta non avrebbe ereditato la Corona d'Ungheria.

Il 20 ottobre 1370, Elisabetta sposò Filippo II d'Angiò, principe di Taranto: dal 1364 era imperatore titolare dell'Impero latino di Costantinopoli. Elisabetta aveva solo diciotto anni, Filippo quarantuno ed era al suo secondo matrimonio: la sua precedente moglie Maria di Calabria era morta nel 1366. Come regalo di matrimonio, Filippo le concesse il suo feudo personale di Corfù.

Dal matrimonio nacque un solo figlio:

  • Filippo, nato nel 1371 e morto in gioventù.

Morì nel 1380 e fu sepolta nella Cattedrale di San Cataldo a Taranto.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]