Duchi di Ferrara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Duca di Ferrara
Stemma
Stemma
Stemma dei Duchi d'Este di Ferrara
ParìaNobiltà italiana
Data di creazione1471
Creato daPapa Sisto IV
Primo detentoreBorso d'Este
Ultimo detentoreAlfonso II d'Este
Data di estinzione1597
Trasmissioneal primogenito maschio
Titoli sussidiariDuca di Modena e Reggio

Il ducato di Ferrara, o più correttamente il ducato di Ferrara, Modena e Reggio fu uno stato di epoca rinascimentale, che ebbe come capitale Ferrara ed esistette dal 1452 al 1598. Al suo governo vi furono cinque duchi, tutti appartenenti alla casata Estense. Non va confuso con il Ducatus Ferrariae altomedievale, guidato da "Duces" fino all'età comunale.

Riguardo al ducato occorrono due premesse, una inerente agli antichi Stati italiani ed una riferita al titolo.

Riguardo allo Stato, il ducato di Ferrara riguardò esclusivamente il rapporto tra Este e Stato Pontificio, in quanto la casata aveva ottenuto la città ed i territori ad essa legati come feudo papale, quindi il signore di Ferrara poteva ricevere l'investititura, la riconferma o la perdita di tale diritto esclusivamemte con un atto papale.

Riguardo al titolo ducale o ogni altro titolo dei signori di Ferrara, a partire dal 1264 gli Estensi mantennero il dominio di Ferrara col titolo prima di signore poi di marchese e Borso, il primo duca, in carica già dal 1450, iniziò il suo governo col titolo di marchese.

La questione è complicata dalla doppia investitura, papale ed imperiale, in quanto i duchi di Ferrara lo furono anche di Modena e Reggio (e di tutti i territori legati). Quindi la morte di Alfonso II, che non aveva avuto figli legittimi, fece perdere alla casata il titolo di duchi di Ferrara ma non quello di duchi di Modena e Reggio.

Prima del ducato

[modifica | modifica wikitesto]

Tavola dei marchesi d'Este e Signori di Ferrara

[modifica | modifica wikitesto]
Nome Ritratto Data di nascita Regno Note
Inizio Fine
Azzo VI 1170 1209 novembre 1212 Capo dei Guelfi di Ferrara
Aldobrandino I 1190 novembre 1212 1215 Figlio di Azzo VI

Azzo VII
Novello
1205 1215 1222 Figlio di Azzo VI;
fu allontanato da Ferrara da Salinguerra Torelli,
vi rientrò con il sostegno dei suoi alleati
giugno 1240 1264

Obizzo II
1247 circa 1264 13 febbraio 1293 Nipote di Azzo VII;
fu proclamato signore a vita, chiudendo il periodo comunale;
fu anche signore di Modena e di Reggio

Azzo VIII
?? 13 febbraio 1293 31 gennaio 1308 Figlio di Obizzo II

Fresco
?? 31 gennaio 1308 1309 Figlio illegittimo di Azzo VIII;
governò in nome del figlio Folco,
nominato erede da Azzo;
fugge a Venezia

Aldobrandino II
?? 31 gennaio 1308 1326 Figlio di Obizzo II

Tavola dei marchesi d'Este, signori di Ferrara e Modena

[modifica | modifica wikitesto]
Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine

Obizzo III
14 luglio 1294 1326 30 marzo 1352 (1) Jacopa Pepoli
(2) Lippa Ariosti
undici figli
Figlio di Aldobrandino II;
divise inizialmente il potere con i fratelli Rinaldo III e Niccolò I

Aldobrandino III
14 settembre 1335 30 marzo 1352 3 novembre 1361 Beatrice da Camino
due figli e una figlia
Figlio di Obizzo III e Lippa Ariosti, nato illegittimo

Niccolò II
lo Zoppo
17 maggio 1338 3 novembre 1361 26 marzo 1388 Verde della Scala
una figlia
Figlio di Obizzo III e Jacopa Pepoli

Alberto V
27 febbraio 1347 26 marzo 1388 30 luglio 1393 Giovanna de' Roberti
nessun figlio
Figlio legittimato di Obizzo III

Niccolò III
9 novembre 1383 30 luglio 1393 26 dicembre 1441 (1) Gigliola da Carrara
nessun figlio
(2) Parisina Malatesta
un figlio e due figlie
(3) Ricciarda di Saluzzo
due figli
Figlio legittimato di Alberto V;
dal 1409 estese il suo dominio anche su Reggio

Leonello
21 settembre 1407 26 dicembre 1441 1º ottobre 1450 Margherita Gonzaga
un figlio
Figlio legittimato di Niccolò III

Borso
24 agosto 1413 1º ottobre 1450 14 aprile 1471 - Figlio legittimato di Niccolò III;
dal 18 maggio 1452 Duca di Modena e Reggio

Ducato di Ferrara, Modena e Reggio Emilia

[modifica | modifica wikitesto]
  • Nel 1471 Borso d'Este ottenne il titolo ducale dal Pontefice (del quale gli Estensi erano formalmente feudatari per Ferrara), e con questo il diritto di trasmetterlo ai suoi eredi. Poco tempo dopo il suo ritorno da Roma, Borso, il primo duca di Ferrara, morì.
  • Ercole I d'Este (1471-1505) fu il secondo Duca di Ferrara e portò la città al suo massimo splendore. Con il suo governo, nel 1492, si realizzò l'Addizione Erculea, un ampliamento urbano della città concepito dall'architetto Biagio Rossetti in senso rinascimentale e moderno. Per questo Ferrara venne chiamata la prima città moderna d'Europa[1].
  • Il governo di Alfonso I d'Este (1505-1534) riuscì a superare una fase difficile a livello politico, destreggiandosi tra l'impero tedesco e la Francia. Il duca sposò in seconde nozze Lucrezia Borgia. Al servizio del cardinale Ippolito d'Este (fratello di Alfonso) scrisse e operò Ludovico Ariosto.
  • Il governo di Ercole II d'Este (1534-1559) affrontò, tra gli altri, i problemi col papato legati alla fede calvinista della moglie Renata di Francia.
  • Alfonso II d'Este (1559-1597) fu l'ultimo Duca di Ferrara. Alla sua corte fu legato il poeta Torquato Tasso. Nonostante le sue tre nozze non ebbe figli, e con lui si estinse il ramo principale della famiglia.

Tavola dei duchi di Ferrara, Modena e Reggio Emilia

[modifica | modifica wikitesto]
Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine

Borso
24 agosto 1413 14 aprile 1471 20 agosto 1471 - 1

Ercole I
26 ottobre 1431 20 agosto 1471 25 gennaio 1505 Eleonora d'Aragona
cinque figli e due figlie
Figlio di Niccolò III e Ricciarda 2

Alfonso I
21 luglio 1476 25 gennaio 1505 31 ottobre 1534 (1) Anna Maria Sforza
nessun figlio
(2) Lucrezia Borgia
quattro figli e due figlie
Figlio di Ercole I 3

Ercole II
4 aprile 1508 31 ottobre 1534 3 ottobre 1559 Renata di Francia
due figli e tre figlie
Figlio di Alfonso I 4

Alfonso II
22 novembre 1533 3 ottobre 1559 27 ottobre 1597 (1) Lucrezia de' Medici
nessun figlio
(2) Barbara d'Austria
nessun figlio
(3) Margherita Gonzaga
nessun figlio
Figlio di Ercole II 5

Dopo la devoluzione. Il ducato di Modena e Reggio

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Devoluzione di Ferrara e Ducato di Modena e Reggio.

Il ramo cadetto più prossimo era quello di Montecchio, che discendeva da Alfonso I e Laura Dianti, i quali forse non avevano contratto matrimonio. Il Pontefice dichiarò illegittima la successione di Cesare d'Este-Montecchio e si consumò così la devoluzione di Ferrara allo Stato Pontificio.

Gli Estensi quindi mantennero il titolo ducale esclusivamente sul Ducato di Modena e Reggio, feudo imperiale.

  1. ^ Bruno Zevi, Saper vedere la città. Ferrara di Biagio Rossetti, «la prima città moderna europea», Torino, Biblioteca Einaudi, 2006, p. 47, ISBN 88-06-18259-5.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]