Diocesi di Gerico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Gerico
Sede vescovile titolare
Dioecesis Ierichuntina
Patriarcato di Gerusalemme
Sede titolare di Gerico
Mappa della diocesi civile d'Oriente (V secolo)
Vescovo titolareKamal Hanna Bathish
Istituita1778
StatoPalestina
Diocesi soppressa di Gerico
Suffraganea diCesarea
Eretta?
Soppressa?
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Gerico (in latino Dioecesis Ierichuntina) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Gerico è un'antica sede vescovile della provincia romana della Palestina Prima nella diocesi civile d'Oriente. Faceva parte del patriarcato di Gerusalemme ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Cesarea.

Città storica già citata nei vangeli di Marco, Matteo e Luca come sede di miracoli operati da Gesù Cristo, fu questa sua rilevanza nella religione cristiana a fare sì che fosse eretta diocesi nei tempi del primo cristianesimo.

Diversi sono i vescovi conosciuti di quest'antica diocesi palestinese, documentati dalle fonti conciliari dei primi secoli cristiani. Gennaro prese parte al concilio di Nicea del 325[1] e Macer a quello di Costantinopoli del 381,[2] Eleuterio fu presente al sinodo di Diospoli (Lidda) del 415, dove furono condannati gli errori di Pelagio.[3] Giovanni e Gregorio presero parte ai sinodi patriarcali di Gerusalemme del 518 e del 536 durante i quali i vescovi palestinesi condannarono le idee monofisite e i loro sostenitori, Severo di Antiochia e Antimo di Costantinopoli.[4] L'ultimo vescovo conosciuto dalle fonti letterarie è Basilio, menzionato nella vita di santo Stefano il sabaita. Un'iscrizione mosaicata ha rivelato il nome di un vescovo di Gerico, Porfirio, il cui episcopato è collocabile dopo quello di Gregorio nel VI secolo.[5]

La diminuzione del numero dei cristiani dopo l'occupazione mussulmana della Palestina, portò alla scomparsa della maggior parte delle sedi vescovili antiche e al loro accorpamento. Nell'XI secolo è documentata una diocesi del Giordano, con sede nel monastero di San Giovanni Battista nei pressi di Gerico, e con giurisdizione su un territorio che comprendeva la regione di Gerico e i monasteri del deserto, fino ai confini con Betlemme e Nablus. Di questa diocesi è noto il nome del vescovo Soterico, documentato da un sigillo datato alla fine dell'XI secolo.[6]

Dal 1778 Gerico è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 29 ottobre 1994 il vescovo titolare è Kamal Hanna Bathish, già vescovo ausiliare di Gerusalemme.

Vescovi greci

[modifica | modifica wikitesto]
  • Gennaro † (menzionato nel 325)
  • Macer † (menzionato nel 381)
  • Eleuterio † (menzionato nel 415)
  • Giovanni † (menzionato nel 518)
  • Gregorio † (menzionato nel 536)
  • Porfirio †
  • Basilio † (menzionato nell'800 circa)

Vescovi titolari

[modifica | modifica wikitesto]
  1. ^ (ELLA) Heinrich Gelzer, Heinrich Hilgenfeld, Otto Cuntz, Patrum nicaenorum nomina Latine, Graece, Coptice, Syriace, Arabice, Armeniace, Lipsia, 1898, p. LXI, nº 32.
  2. ^ Le Quien, Oriens christianus, vol. III, col. 654.
  3. ^ Le Quien, Oriens christianus, vol. III, col. 655.
  4. ^ Collectio Sabbaitica contra acephalos et origeniastas destinata, edidit Eduardus Schwartz, «Acta Conciliorum Oecumenicorum» III, Berlino, 1940, p. 79, nº 12; p. 188, nº 15.
  5. ^ (EN) Corpus Inscriptionum Iudaeae/Palaestinae, volume IV, part 1, Berlin-Boston, 2018, pp. 46-47 (nº 2674).
  6. ^ (FR) Roger Aubert, v. Jourdain, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. XXVIII, Paris, 2003, col. 346. (FR) Vitalien Laurent, Le corpus des sceaux de l'empire Byzantin, vol. V/2, Paris, 1965, pp. 402-403, nº 1571.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi