Cronaca di una morte annunciata (film)

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Cronaca di una morte annunciata
Rupert Everett in una scena del film
Titolo originaleCronaca di una morte annunciata
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno1987
Durata109 min
Generedrammatico
RegiaFrancesco Rosi
SoggettoGabriel García Márquez
SceneggiaturaTonino Guerra, Francesco Rosi
FotografiaPasqualino De Santis
MontaggioRuggero Mastroianni
MusichePiero Piccioni
ScenografiaAndrea Crisanti
TruccoMaurizio Silvi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Cronaca di una morte annunciata è un film del 1987 diretto da Francesco Rosi.

Il soggetto è tratto dall'omonimo romanzo di Gabriel García Márquez.

Il maturo dottor Cristof Bedoya scende dal battello che l'ha ricondotto lungo il fiume a uno sperduto villaggio della Colombia, dove ha fatto la sua prima pratica medica, chiamato a dirigerne l'ospedale. L'assalgono i ricordi della giovinezza, quando il ventunenne amico Santiago Nasar, rampollo di una famiglia benestante del paese, venne ucciso a coltellate dai fratelli Vicario, per vendicare l'onore della loro sorella Angela che, ripudiata subito dopo le nozze dal marito Bayardo San Roman perché non illibata e violentemente pressata dai familiari, si era lasciata sfuggire il nome del giovane colpevole.

Sull'onda dei ricordi, Bedoya riesce a ricostruire pezzo per pezzo la cronaca dell'uccisione dell'amico, dall'arrivo dello spavaldo Bayardo, al suo vano corteggiamento di Angela che lo rifiuta, ai modi strafottenti e alla sfacciata profusione di denaro con cui riesce a convincere la famiglia a concedergliela in sposa, fino alle nozze fiabesche, cui farà seguito il ripudio e la tragica uccisione dell'amico, davanti al passivo fatalismo di quasi tutto il paese, riversato sulla piazza in occasione del passaggio del vescovo. Nessuna prova concreta delle presunte responsabilità di "seduttore" di Santiago affiora dalle ostinate ricerche dell'amico. Frattanto Angela, incredibilmente fedele al marito, continua a scrivergli lettere su lettere per anni, fino al ritorno di lui al paese e alla patetica riconciliazione finale.

Distribuzione

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È stato presentato in concorso al 40º Festival di Cannes,[1] il film è stato girato in Colombia, tra Mompos e Cartagena de Indias.

Il film non venne molto apprezzato dalla critica, che ne denunciò l'incapacità di rendere appieno gli intenti e le atmosfere del romanzo salvando comunque l'interpretazione di Gian Maria Volonté:

«Un ottimo G.M. Volonté, la bella fotografia di De Santis, 2 o 3 momenti “alti” non bastano a riscattare questo film illustrativo. Del romanzo (1981) di Gabriel García Márquez manca la dimensione della fatalità.»

«Vuoi per le concessioni alla spettacolarità, vuoi per lo strascico melodrammatico del finale; vuoi addirittura per la costituzionale incapacità del regista a creare l'atmosfera propria di un fanatismo fatalistico, [...] l'occasione tragica del film, presente nel libro di García Márquez - asciutto e serrato - risulta mancata. Il film è ben lontano dalla tragedia [...] non coinvolge e non convince, nonostante alcune sequenze riuscite, la splendida fotografia, la recitazione di Gian Maria Volonté fra accorata e caparbia, la banda musicale appropriata. Melodramma più che tragedia.»

Riconoscimenti

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  1. ^ (EN) Official Selection 1987, su festival-cannes.fr. URL consultato il 20 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2013).
  • Salvatore Gesù (a cura di), Francesco Rosi, Giuseppe Maimone Editore, Catania, 1993

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN225067608 · LCCN (ENn89635032 · BNE (ESXX4208917 (data) · J9U (ENHE987012446876805171
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