Alberi genealogici dei tiranni di Siracusa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Qui di seguito gli alberi genealogici dei tiranni di Siracusa dal 485 a.C. al 212 a.C., quando iniziò la dominazione romana.

Gli alberi sono stati suddivisi in tre rami principali:

Sono stati esclusi: Callippo, ateniese, che fu tiranno dal 354 al 353 a.C.; Agatocle di Siracusa, figlio dello sconosciuto esule Carcino di Reghion, che fu tiranno dal 316 al 289 a.C.; Iceta di Siracusa, di origini sconosciute, che fu tiranno dal 288 al 279 a.C.; Tinione e Sosistrato, non facenti parte di una dinastia, tiranni dal 279 al 277 a.C.; infine, Ippocrate e il fratello Epicide, di padre sconosciuto, furono gli ultimi tiranni di Siracusa, dal 214 al 212 a.C.

Dinomenidi (491 - 465 a.C.)

[modifica | modifica wikitesto]
 Dinomene il Vecchio
αVI a.C. ω491 a.C.
 
    
 Gelone
α540 a.C. ω478 a.C.
Damarete[1]
fl. 478 a.C.
 Gerone I
α? ω467/466 a.C.
Polizelo
fl. 478 a.C.
Damarete[2]
fl. 478 a.C.
Trasibulo
fl. 466 a.C.
  
   
Ierocle?[3]
α? ω?
un figlio
Dinomene il Giovane
fl. 470 a.C.

La dinastia di Dionisio (405 - 347 a.C.)

[modifica | modifica wikitesto]

Gerone II e la fine della Tirannide (270 - 212 a.C.)

[modifica | modifica wikitesto]

Gli ultimi tiranni, Ippocrate ed Epicide, sono fratelli ed entrambi figli di un cartaginese e un siracusano. Con i loro due anni di potere si conclude la tirannide siracusana. La città passerà poi sotto il diretto controllo dei romani.

  1. ^ Figlia di Terone ( Guido Libertini, Terone, su treccani.it, 1937. URL consultato l'11 ottobre 2016.). Avendo in suo potere le città di Agrigento e Imera, all'epoca di rilevante potenza, strinse un'alleanza con Gelone di Siracusa. Per siglare il patto Terone offrì in sposa al tiranno di Siracusa la figlia Damarete. L'alleanza permise di respingere i cartaginesi di Amilcare nella battaglia di Imera del 480 a.C..
  2. ^ Alla morte di Gelone, sposa in seconde nozze Polizelo nel 478 a.C.
  3. ^ Ierocle asserisce di discendere da Gelone. Si veda, più sotto, la discendenza di Gerone II.
  4. ^ Prima moglie, figlia di Ermocrate, fino al 405 a.C.
  5. ^ Seconda moglie, figlia di Ipparino, dal 397 a.C.
  6. ^ Terza moglie dal 397 a.C.
  7. ^ Sposa Polissero
  8. ^ Ebbe un altro figlio da Dione, di cui non si conosce il nome, che morì insieme a lei durante la congiura ordita dagli uomini del tiranno Iceta di Leontini. Arete contrasse altri due matrimoni senza discendenza. Il primo con un fratello di Dionisio I, Tearide; il secondo con Timocrate.
  9. ^ IG II² 101 = Syll.3 154
  10. ^ Lorenzo Braccesi, Hesperia 7: Studi Sulla Grecita Di Occidente, p. 88.
Primarie
Secondarie

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]