Aiuto:Copyright immagini/Libertà di panorama

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La libertà di panorama e Wikimedia Commons

La libertà di panorama (freedom of panorama) consente di poter fotografare un soggetto (ad esempio, un'opera d'arte o un edificio) che si trova in un luogo pubblico. È sancita a seconda della presenza o meno di determinate norme presenti nelle leggi sul copyright di ogni paese, con lo scopo di garantire una ragionevole libertà di scattare fotografie in spazi pubblici.

Le leggi sul copyright, generalmente, consentono di fotografare da luoghi pubblici (ad esempio dalla pubblica via) edifici o monumenti visibili pubblicamente e situazioni non private, con la possibilità di distribuire le immagini, ma tengono conto anche dei diritti degli autori delle opere eventualmente riprodotte. Wikipedia naturalmente garantisce il massimo rispetto dei diritti degli autori (anche i Wikipediani, nel loro piccolo, sono autori e conoscono bene l'argomento), tuttavia riconosce che, come vuole il buon senso, specialmente per le opere dell'ingegneria e dell'architettura è molto difficile che una semplice fotografia possa davvero fungere da strumento per una indebita concorrenza nell'utilizzazione economica dell'opera. Ad ogni modo, possono ben esservi legislazioni nelle quali non sia prevista una libertà di panorama e si deve tener conto anche di queste.

È opportuno verificare con attenzione, stato per stato, quale sia la specifica disciplina di volta in volta da applicarsi.

Le immagini che rientrano nella libertà di panorama in genere non comprendono i progetti, cioè i piani e disegni che descrivono un'opera da un punto di vista tecnico e dai quali effettivamente potrebbero ricavarsi indicazioni tecniche utili per essere sfruttate a fini di indebita concorrenza nell'utilizzazione economica dell'opera stessa.
I diritti spettanti all'autore (in questo caso progettista) decadono in genere 70 anni dopo la morte dell'autore; dopo questo lungo intervallo cadono finalmente in pubblico dominio.

Principi legali

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Edifici e sculture come opere d'arte

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Un edificio della City Hall di Londra. Il designer è Norman Foster. Nel Regno Unito esiste la libertà di panorama e la costruzione può essere fotografata liberamente.

Ogni edificio o scultura che è possibile ammirare camminando per strada è soggetta alle leggi sul copyright, poiché ha elementi creativi. Di solito le leggi sul copyright menzionano quali oggetti sono soggetti a queste leggi.

La Convenzione di Berna, all'articolo 2-1 esplicita i soggetti della protezione:

L'espressione "opera letteraria ed artistica" include [...] il disegno, la pittura, l'architettura, la scultura, l'incisione e la litografia.

Ciò è presente anche nelle leggi nazionali. Ad esempio, la legge italiana sul diritto d'autore, Legge 22 aprile 1941 n. 633, articolo 1 dice:

Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione.

E nell'articolo 2 precisa:

In particolare sono comprese nella protezione:
[...]
4) le opere della scultura, della pittura, dell'arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari, compresa la scenografia;
5) i disegni e le opere dell'architettura;
A Bratislava è stata eretta una statua dedicata al paparazzo, la figura più caratteristica di fotografo da strada.
Ma non in tutti i paesi questa statua sarebbe fotografabile, magari solo perché dietro di essa c'è un'opera dell'architettura.

Viene spontaneo a questo punto domandarsi come mai una fotografia possa venir considerata una violazione del diritto d'autore, in quanto non è una riproduzione materiale del soggetto raffigurato, ma solo una semplice rappresentazione bidimensionale.

Una fotografia il cui soggetto è un oggetto tridimensionale con un'originalità, viene considerata dalla legge sul copyright (in diversi ordinamenti) come un'opera derivata, in quanto possiede elementi creativi. Un'opera derivata è un qualsiasi lavoro creativo che fondamentalmente si basa (deriva o dipende, anche non intenzionalmente) da uno o più lavori creativi che esistevano già in precedenza.

È considerata un'opera derivata anche se il soggetto principale non è l'edificio o la statua, come può accadere quando si fotografa una situazione sociale in una città ed inevitabilmente vengono raffigurati parti di architettura, di monumenti o di sculture.

I concetti legali in dettaglio

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È possibile che la legge sul copyright di un determinato paese includa la libertà di panorama, ma che ne limiti alcuni aspetti. Verifica con scrupolo la precisa regolamentazione applicabile.

Uso delle fotografie

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La legge potrebbe vietare lo sfruttamento commerciale (o altri usi) oppure la distribuzione delle fotografie scattate grazie alla libertà di panorama.

Luogo dello scatto e oggetto della foto

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La libertà di panorama usualmente consente lo scatto di soggetti visibili solo da un luogo pubblico, includendo strade private e parchi con accesso libero. Quindi in genere non è consentito lo scatto che riprende un luogo privato (come una casa) o comunque un luogo sottratto alla pubblica vista o ad accesso ristretto (ad esempio da un elicottero o senza il consenso degli aventi diritto).

Alcuni paesi hanno però meno restrizioni; ad esempio, in Austria o nel Regno Unito è consentito scattare fotografie con libertà di panorama anche in luoghi chiusi ma accessibili al pubblico.

In non pochi ordinamenti non possono essere riprese le installazioni militari e di polizia, e talora anche altri tipi di fabbricati destinati ad assolvere ad esigenze di sicurezza.

Installazione permanente

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L'installazione del soggetto deve essere permanente; se un'opera è esposta al pubblico solo temporaneamente, è necessaria obbligatoriamente un'autorizzazione per scattare una foto al soggetto.

Un'opera non deve essere considerata installata permanentemente solo se è previsto che rimanga in quel luogo pubblico all'infinito, ma deve essere considerata il tempo di permanenza quando l'opera è stata installata. Se è stata installata con l'intenzione di farla rimanere in quel luogo a tempo indefinito o comunque per la durata naturale dell'opera, può essere considereta "permanente".

Una scultura è tipicamente installata con l'intento di lasciarla in quel punto per un tempo indefinito. Ma se è chiaro fin dall'inizio che rimarrà solo per, ad esempio, tre anni e poi trasferita in un museo, l'installazione deve essere considerata "temporanea".

Anche le opere a vita breve possono essere considerate "permanenti" e quindi soggette alla libertà di panorama. I graffiti fatti sui muri per le strade, le sculture di ghiaccio, sabbia o neve raramente durano più di qualche giorno o settimana. Se sono lasciate in luogo pubblico per la loro durata naturale, possono essere considerate "permanenti". Ma se, ad esempio, una scultura di ghiaccio è esibita per alcune ore e poi trasferita in una cella frigorifera, non può essere considerata installata in modo permanente.

Architettura e sculture

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È possibile che la libertà di panorama consenta di scattare fotografie sia ad edifici che a sculture, ma in alcuni paesi, come in Belgio, si consente liberamente lo scatto solo agli edifici, imponendo la richiesta di un permesso nel caso la scultura fosse il soggetto principale della fotografia.

Libri, musica ecc.

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È possibile che un'opera letteraria (magari la sua copertina) sia parte di una scultura o sia presentata al pubblico in un luogo accessibile liberamente al pubblico; in questo caso è possibile che sia consentita la libertà di panorama anche per tali soggetti.

Ulteriori opere derivate

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Di solito la libertà di panorama non consente di modificare le fotografie. L'autore di una fotografia scattata con libertà di panorama non ha il diritto di estendere il diritto di modifica alla sua opera (ovvero di consentire opere derivate), se non solamente alle parti che non includono l'opera originale.

Fotografie di soggetti nel pubblico dominio

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Se il soggetto è nel pubblico dominio, non è protetto dalla legge sul copyright, e quindi le opere derivate sono libere; può essere fotografato e l'autore dell'opera derivata può concedere il permesso di farne altre opere derivate.

Situazioni nei vari paesi

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Questa sezione presenta con maggiori dettagli la situazione legale della libertà di panorama nei vari paesi o unioni economiche.

Questa non è una nota legale, ma solo una presentazione a scopo illustrativo.

La libertà di panorama è regolamentata dall'Australian copyright act nelle sezioni 65-68, che consentono di scattare fotografie a edifici e sculture, nonché ad opere di artigianato a patto che sia installati permanentemente in luoghi pubblici o aperti al pubblico. È inoltre consentito lo sfruttamento commerciale (sezione 68).

Nuova Zelanda

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La legge sul copyright in Nuova Zelanda segue quella della Regno Unito e consente di produrre e distribuire immagini di edifici, sculture e opere di artigianato che sono permanentemente installati in un luogo pubblico o in un luogo chiuso aperto al pubblico. La norma esclude la riproduzione di opere bidimensionali come i murales.

Unione Europea

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C'è una direttiva del Parlamento Europeo sull'armonizzazione della legge sul copyright 2001/29/EC che asserisce, nell'articolo 5 sezione 3 lettera h, che la legge sul copyright degli stati membri può restringere i diritti di copyright per sculture ed edifici esposti al pubblico:

Gli stati membri possono tener conto di eccezioni o limitazioni ai diritti concessi negli articoli 2 e 3 nei seguenti casi: (...) (h) uso di opere, come opere dell'architettura o della scultura, fatte per essere installate permanentemente in luoghi pubblici;

La libertà di scattare fotografie in luoghi pubblici è leggermente più estesa rispetto alla legge tedesca, poiché include anche le zone accessibili al pubblico all'interno degli edifici (vedi § 54 clausula 5 dell'Austrian UrhG).

In Belgio non è prevista la libertà di panorama. Le moderne sculture non possono essere il soggetto principale di una fotografia per scopi commerciali senza l'autorizzazione del detentore del copyright sull'opera.

L'articolo 24 della legge danese sul copyright consente la libertà di panorama per gli edifici, ma non estende la norma alle altre opere d'arte situate in luoghi pubblici. Le immagini non possono essere pubblicate per fini commerciali quando l'edificio è il soggetto principale.

Il § 20 della legge estone sul copyright consente un interessante tipologia di libertà di panorama; infatti permette di scattare fotografie e pubblicare qualsiasi tipo di lavoro creativo (incluse altre fotografie) che sono esposte permanentemente in luogo pubblico. Però l'opera non deve costituire il motivo principale per cui è stata scattata la fotografia e non deve essere utilizzata in pubblicità; ciò significa che la libertà di panorama in questo paese è consentito solamente per scopi non commerciali.

L'articolo 25a della legge finlandese sul copyright permette la libertà di panorama per gli edifici, sia all'esterno che all'interno. La norma però non si estende alle altre opere d'arte situate in luoghi pubblici. Le fotografie non possono essere utilizzate a scopi commerciali se costituiscono l'elemento centrale dell'immagine.

È possibile, grazie all'articolo 59 del Copyright Law Act scattare fotografie di edifici e sculture pubblicamente visibili e pubblicarle anche a scopi commerciali. Ma per l'articolo 62, il diritto di modifica delle fotografie e la produzione di opere derivate devono essere autorizzati dal detentore del copyright. Vedi anche la voce sulla Wikipedia in lingua tedesca.

§93 della legge irlandese sul copyright consente di scattare fotografie di sculture, edifici e opere artistiche di artigianato permanentemente installate in luoghi pubblici o luoghi chiusi aperti al pubblico, e di poter utilizzare le immagini per qualsiasi scopo. Analogamente alla situazione britannica, avendo la legge praticamente lo stesso testo, la norma dovrebbe applicarsi solo ai soggetti tridimensionali, escludendo le opere bidimensionali come, ad esempio, i murales.

La legge italiana sul diritto d'autore non contiene alcuna eccezione per le fotografie scattate in luoghi pubblici. Quindi, la libertà di panorama non è prevista.

L'uso delle immagini di opere tutelate esposte al pubblico è tuttavia possibile, al pari di tutte le opere tutelate, in alcuni casi per scopo di critica. L'art. 70 della Legge 633/1941 consente la riproduzione fotografica di opere con fini "di critica o di discussione" e "purché non costituisca concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera". Tale concorrenza, però, può configurarsi nella stessa pubblicazione, anche senza scopo di lucro (motivo per cui, per esempio, è vietata la riproduzione di brani musicali). Inoltre, sempre l'articolo 70 consente "la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro".

La legge della Lettonia sul copyright, nell'articolo 25, permette di scattare fotografie di opere di architettura, di fotografie, di arti visuali, di disegni e lavori artistici se mostrate permanentemente in luoghi pubblici. Le immagini possono essere usate solo per uso personale o in notizie concernenti eventi attuali e possono essere incluse in lavori a scopi non commerciali.

La libertà di panorama in Lituania è garantita dall'articolo 28 della legge sul copyright; il testo consente di produrre e pubblicare immagini di sculture e opere di architettura permanentemente installate in luoghi pubblici. Comunque, esclude esplicitamente opere presenti in musei o mostre. La libertà di panorama è ad ogni modo soggetta ad ulteriori restrizioni - le opere non possono essere l'elemento centrale dell'immagine e la riproduzione non può essere usata direttamente o indirettamente per scopi commerciali.

La regolamentazione è presentata nell'articolo 10 punto 7. Il detentore del copyright non può impedire "la riproduzione e la comunicazione delle proprie opere situate in un luogo accessibile al pubblico, quando tali opere non costituiscono il soggetto principale della riproduzione o della comunicazione."

La legge sul copyright del 4 luglio 1994, nell'articolo 33 punto 1, consente di diffondere opere permanentemente esibite in strade, piazze o giardini accessibili al pubblico a patto che la diffusione non sia per lo stesso uso. Il nome dell'autore e la fonte devono essere citati se consentito dall'articolo 34. Non occorre pagare, a patto che non si danneggiano gli interessi legittimmi del creatore previsti dall'articolo 34.

La legge portoghese sul copyright consente l'uso di opere permanentemente installate in luoghi pubblici. La legge fa esplicita menzione di edifici e sculture come esempio di tali opere (§75(2)q). "Uso" include scattare una fotografia di queste opere e pubblicarle (§68).

La sezione 62 del Copyright, Designs and Patents Act britannico del 1988, consente ai fotografi di scattare fotografie di

(a) edifici, e

(b) sculture, modellini di edifici e opere di artigianato artistico (se permanentemente installato in un luogo pubblico o in un luogo aperto al pubblico)

senza infrangere il copyright. Questi fotografi possono usare le proprie fotografie per qualsiasi scopo.

La norma si applica solamente alle opere tridimensionali; non si applica alle opere bidimensionali come per esempio murales, scritte pubblicitarie, mappe o segnali. Una "opera di artigianato artistico" significa qualcosa di tridimensionale e veramente artistico come un articolo di gioielleria.

Repubblica Ceca

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Fotografie, disegni, dipinti, film ecc. che rappresentano un'opera permanentemente installata in un luogo pubblico (incluse strade, piazze, parchi ecc.) possono essere distribuite senza la necessità del permesso da parte dell'autore originale. La norma non si applica alle riproduzioni tridimensionali.

Per la legge rumena sul copyright del 1996, immagini di opere architettoniche, di opere d'arte tridimensionali, di fotografie considerate opere d'arte o di opere dell'arte applicata permanentemente installate in un luogo pubblico possono essere pubblicate solo per usi non commerciali o se l'opera non è il soggetto principale dell'immagine.

In accordo con la sezione 27 della legge slovacca sul copyright, la Slovacchia ha la libertà di panorama. Opere permanentemente installate in luoghi pubblici possono essere riprodotte liberamente per mezzo di disegni, pitture, fotografie o filmati; le immagini possono essere pubblicate liberamente e vendute senza il consenso dell'autore originale.

L'articolo 35 del Decreto Legislativo Reale 1/1996 del 12 aprile 1996 e modificata con l'emendamento 5/1998 del 6 marzo 1998 dice:

  • "Opere d'arte permanentemente installate in parchi o strade, piazze o altri luoghi pubblici possono essere liberamente riprodotte, distribuite e comunicate attraverso pittura, disegno, fotografia e processi audiovisivi."

Il testo originale in spagnolo:

«Las obras situadas permanentemente en parques, calles, plazas u otras vías públicas pueden ser reproducidas, distribuidas y comunicadas libremente por medio de pinturas, dibujos, fotografías y procedimientos audiovisuales.»

Il successivo articolo 40bis dice che la legge sopra "non può essere così interpretata da poter essere applicata in modo tale da pregiudicare irragionevolmente i legittimi interessi dell'autore o interferire con il normale sfruttamento delle opere cui si riferisce".

La legge sul copyright svedese consente, nell'articolo 24, di scattare fotografie di opere d'arte installate permanentemente in un luogo pubblico all'aperto. Si assume inoltre che è possibile lo sfruttamente commerciale.

In accordo con l'articolo 68 della legge ungherese sul copyright (1999/LXXVI), se un'opera d'arte (incluse le opere di architettura) è eretta a carattere permanente in un luogo pubblico all'aperto in un punto visibile liberamente, può essere fotografata senza necessariamente chiedere il consenso dell'autore.

In Svizzera, le opere permenentemente installate in un luogo pubblico o in un luogo accessibile al pubblico possono essere fotografate, e queste fotografie possono essere usate per fini commerciali, vendute, riprodotte o altrimenti pubblicate. Non è però possibile usare le immagini per lo stesso scopo dell'originale.

Gli edifici sono opere soggetta a copyright negli Stati Uniti in accordo alla 17 USC 102(a)(8) fin dal Architectural Works Copyright Protection Act approvato nel 1990. Si applica a tutti gli edifici che sono stati completati (non iniziati) dopo l'1 dicembre 1990, o agli edifici i cui progetti sono stati pubblicati dopo questa data.

Ma la legge federale statunitense esonera esplicitamente dalla legge sul copyright le fotografie degli edifici, distinguendo così il copyright sugli edifici da quello sulle fotografie, nella 17 USC 120(a). Chiunque può scattare fotografie di edifici in luoghi pubblici. Il fotografo detiene il copyright esclusivo sull'immagine (l'architetto o il proprietario dell'edificio non hanno alcun diritto sull'immagine), e può utilizzare la fotografia per qualunque scopo. 17 USC 120 si applica solo ad opere di architettura, non ad altre opere dell'arte figurativa, come le statue o le sculture. Per le opere d'arte, a meno che non siano installate permanentemente in un luogo pubblico, la legge degli Stati Uniti sul copyright non ha alcuna eccezione simile, e ogni pubblicazione di immagini di opere d'arte protette da copyright deve essere autorizzata dal detentore del copyright.

Pagine correlate

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