Cynthia Dale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Cynthia Dale, all'anagrafe Cynthia Ciurluini (Toronto, 11 agosto 1960) è un'attrice canadese, attiva in campo televisivo, teatrale e cinematografico.

Nata a Toronto, Cynthia Dale cominciò a recitare da bambina e si affermò negli anni settanta e ottanta con una serie di apparizioni televisive e cinematografiche, in particolare nei film Il giorno di San Valentino, Nato per vincere e Stregata dalla luna. È nota soprattutto per aver interpretato Olivia Novak per oltre cento episodi nella serie TV Street Legal, un ruolo che è tornata ad interpretare per sei puntate nel reboot della serie nel 2019.

Cynthia Dale è una prolifica attrice teatrale e ha recitato in numerose opere di prosa e musical a Toronto al Stratford Festival, il più importante festival teatrale del Canada. Qui ha interpretato una vasta gamma di ruoli comici e drammatici, tra cui Bianca ne La bisbetica domata (1997), Maria von Trapp in The Sound of Music (2001), Eliza Doolittle in My Fair Lady (2002), Sarah Brown in Guys and Dolls (2004), Reno Sweeney in Anything Goes (2004), Fosca in Passion (2015) e Charlotte in A Little Night Music (2016).[1][2] Molto attiva anche sulle scene di Toronto, qui la Dale ha recitato in ruoli principali in musical come Fun Home (2018) e Follies (2020).[3]

È sposata con Peter Mansbridge dal 1998 e l'anno successivo la coppia ha avuto un figlio, William Mansbridge.[4]

Filmografia parziale

[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane

[modifica | modifica wikitesto]
  1. ^ (EN) Stratford Festival: Cynthia Dale glorious in 42nd Street, su therecord.com, 30 maggio 2012. URL consultato il 16 giugno 2020.
  2. ^ (EN) Stratford Festival: Cynthia Dale ignites the stage in Passion, in The Hamilton Spectator, 17 agosto 2015. URL consultato il 16 giugno 2020.
  3. ^ (EN) Kenneth Jones, Stratford's 42nd Street, With Cynthia Dale, Sean Arbuckle, Jennifer Rider-Shaw, Opens May 29; Gary Griffin Directs, su Playbill, Tue May 29 02:00:00 EDT 2012. URL consultato il 16 giugno 2020.
  4. ^ TheStar.com | Theatre | Curtain falls on Stratford's leading lady, su web.archive.org, 29 ottobre 2007. URL consultato il 16 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2012).

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN21445423 · ISNI (EN0000 0003 6150 6040 · LCCN (ENn97878354 · BNF (FRcb141686837 (data)