Siddharth Anand

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Siddharth Anand nel 2016

Siddharth Anand (in hindī सिद्धार्थ आनन्द, Siddhārth Ānand; 31 luglio 1978) è un regista e sceneggiatore indiano.

Nipote dello sceneggiatore Inder Raj Anand,[1][2] studia da commercialista prima d'interessarsi al cinema.[1] Il suo primo lavoro a Bollywood è come aiuto regista di Rahul Rawail sul set di Kuch khaṭṭī kuch mīṭhī (2001), che ottiene grazie al padre, il produttore cinematografico Bittu Anand.[1] Quest'ultimo morirà prima dell'uscita del film, senza vedere avviata la carriera del figlio.[1] Anand è anche nipote dell'attore Tinnu Anand (fratello di Bittu e figlio di Inder),[2] e biscugino del regista Mukul S. Anand.[3]

È sposato con Mamta Anand (nata Bhatia), da cui ha avuto un figlio, Ranveer, nel 2006.[4]

Sceneggiatore

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Riconoscimenti

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  1. ^ a b c d (EN) Akash Wadhwa, My dad never wanted me to join Bollywood: Filmmaker Siddharth Anand, in The Times of India, 24 maggio 2018. URL consultato il 2 maggio 2023 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2023).
  2. ^ a b (EN) Naman Ramachandran, ‘Pathaan’ Director Siddharth Anand Unpacks Film’s Success, Teases Spy Universe Future (EXCLUSIVE), in Variety, 31 gennaio 2023. URL consultato il 2 maggio 2023.
  3. ^ (EN) Monojit Lahiri, Remembering Mukul Anand: Gone but not forgotten, in National Herald, 7 settembre 2020. URL consultato il 3 gennaio 2024 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2024).
  4. ^ (EN) Aditi Jayakar Kane, Salaam, Ranveer!, su Mumbai Mirror, 15 ottobre 2006. URL consultato il 2 maggio 2023 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2023).

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN49520280 · ISNI (EN0000 0001 1638 7519 · LCCN (ENn2006173004 · BNF (FRcb151037925 (data)