Nino Vaccarella

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Nino Vaccarella
NazionalitàBandiera dell'Italia Italia
Automobilismo
CategoriaFormula 1, 24 Ore di Le Mans, Sport Prototipo
Termine carriera1975 Targa Florio 1975
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio10 settembre 1961
Stagioni1961-1962, 1965
ScuderieBandiera dell'Italia Scuderia Serenissima 1961-1962
Ferrari 1965
Miglior risultato finale23º (1962)
GP disputati5 (4 partenze)
Carriera nella 24 Ore di Le Mans
Esordio11 giugno 1961
Stagioni1961-1962, 1964-1972
ScuderieBandiera dell'Italia Scuderia Serenissima 1961-1962
Ferrari 1964
Bandiera degli Stati Uniti North American Racing Team 1965
Bandiera dell'Italia Scuderia San Marco 1966
Bandiera degli Stati Uniti North American Racing Team 1966
Ferrari 1967
Bandiera dell'Italia Autodelta 1968
Matra 1969
Ferrari 1970
Bandiera della Spagna Bandiera della Spagna Escuderia Montjuich 1971
Bandiera dell'Italia Autodelta 1972
GP disputati11
Podi3[1]
Vittorie1 (1964)
 

Nino Vaccarella (Palermo, 4 marzo 1933Palermo, 23 settembre 2021[2]) è stato un pilota automobilistico italiano su circuito e su strada.

Laureato in giurisprudenza, alla prematura morte del padre si dedica, con la sorella, alla conduzione dell'istituto scolastico privato, di proprietà della famiglia.

Si cimenta nelle prime corse locali a bordo della Fiat 1100 ereditata dal padre, con cui si piazza subito al quinto posto di classe nella corsa in salita Passo di Rigano-Bellolampo. Poi acquista una Lancia Aurelia 2500 con cui partecipa alle gare in salita delle stagioni 1957-58.

Nel 1959, dopo aver acquistato una Maserati, inizia a partecipare alla categoria "Sport 2000" ottenendo significativi risultati, tra cui la cronoscalata Monte Erice, che lo pongono all'attenzione del conte Giovanni Volpi, figlio di un noto personaggio politico e titolare d'una prestigiosa scuderia di automobili da competizione per gare in F1, Sport e Gran Turismo.

Successivamente, Vaccarella diventerà pilota ufficiale Ferrari, con cui otterrà il secondo posto insieme a Scarfiotti nella 12 ore di Sebring, la vittoria della 1000 km del Nürburgring (sempre con Scarfiotti) il 31 maggio 1964 e della 24 Ore di Le Mans (con Jean Guichet) il 20, 21 e 22 giugno dello stesso anno con la Ferrari 275 P e passerà poi all'Alfa Romeo.

In Formula 1 disputò quattro gran premi in tre diversi campionati: il GP d'Italia del 1961, 1962 e 1965 rispettivamente con le scuderie De Tomaso, Lotus e Ferrari, ed il GP di Germania del 1962 con la scuderia Porsche.

Vaccarella con la Ferrari 512 S alla 1000 km del Nürburgring nel 1970

Beniamino dei tifosi siciliani, partecipò con particolari impegno e frequenza alla Targa Florio che vinse nel 1965 in coppia con Lorenzo Bandini, (Ferrari 275 P), nel 1971 con Toine Hezemans (Alfa Romeo 33/3 Sport Prototipo) e nel 1975 con Arturo Merzario (Alfa Romeo 33TT12 spyder) nella sua ultima gara da pilota. Nelle edizioni del 1962 e 1970 conquistò il 3º posto ed in quella del 1963 venne squalificato da un inflessibile commissario di gara, in quanto sprovvisto della patente di guida che gli era stata ritirata, nel 1961, a causa di un incidente stradale occorsogli a Pescara.

L'importante palmarès di Vaccarella è costellato di molte vittorie in gare internazionali della categoria "Sport-prototipi", nella quale conquista, con la Ferrari, il titolo mondiale del 1964. Nel 1970 ritorna alla Ferrari per guidare la 512S nel Campionato Mondiale Marche, vince la 12 ore di Sebring con Ignazio Giunti e Mario Andretti, giunge secondo alla 1000 Km di Monza con Giunti, terzo alla Targa Florio sempre con Giunti ed alla 1000 Km del Nurburgring con John Surtees e quarto alla 1000 Km di Spa ancora con Giunti. Sfortunata la partecipazione alla 24 ore di Le Mans dove, dopo avere registrato il secondo tempo in qualifica, si ritira dopo mezzora per rottura del motore.

Sempre a Le Mans l'anno successivo (1971) è protagonista di una grandissima prestazione al volante della Ferrari 512M della scuderia spagnola Montjuich, in coppia con il gentleman driver José María Juncadella. Nel corso della notte l'equipaggio italo-spagnolo riesce a sopravanzare le Porsche 917 ufficiali e portarsi al comando. La rottura della trasmissione portò la Ferrari "gialla" al ritiro quando aveva 1 giro di vantaggio sui vincitori Marko-Van Lennep. Nel mondo delle corse è noto con il soprannome di "Preside Volante" dovuto alla sua attività di preside nella scuola privata di proprietà della famiglia, a Palermo. Celebre è un episodio che mostra tutta la difficoltà di far convivere gli impegni sportivi con il lavoro scolastico, verificatosi al termine della sua gara vittoriosa a Le Mans: Vaccarella, suo malgrado, si vide costretto a rifiutare di partecipare ai rituali festeggiamenti del vincitore per correre all'aeroporto di Orly e poter essere, l'indomani mattina, puntuale alle lezioni.

Risultati in Formula 1

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1961 Scuderia Vettura Punti Pos.
Scuderia Serenissima De Tomaso F1 Rit 0
1962 Scuderia Vettura Punti Pos.
Scuderia Serenissima Lotus 18/21, Porsche 718 e Lotus 24 NQ 15 9 0
1965 Scuderia Vettura Punti Pos.
Scuderia Ferrari SpA SEFAC Ferrari 158 12 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Risultati completi alla 24 Ore di Le Mans

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Anno Classe Gomme Vettura Squadra Co-piloti Giri Pos.
Assol.
Pos. di
Classe
1961 S
3.0
9 D Maserati Tipo 63
Maserati 3,0L V12
Bandiera dell'Italia Scuderia Serenissima Bandiera dell'Italia Ludovico Scarfiotti 53 DNF DNF
1962 GT
3.0
58 D Ferrari 250 GTO
Ferrari 3.0L V12
Bandiera dell'Italia Scuderia Serenissima Bandiera dell'Italia Giorgio Scarlatti 172 DNF DNF
1964 P
5.0
20 D Ferrari 275 P
Ferrari 3.3L V12
Ferrari Bandiera della Francia Jean Guichet 349
1965 P
5.0
18 D Ferrari 365 P1/P2 Spyder
Ferrari 4.4L V12
Bandiera degli Stati Uniti North American Racing Team (NART) Bandiera del Messico P. Rodríguez 320
1966 P
2.0
25 G Ferrari Dino 206 S
Ferrari 2.0L V6
Bandiera dell'Italia Scuderia San Marco
Bandiera degli Stati Uniti North American Racing Team (NART)
Bandiera dell'Italia Mario Casoni 7 DNF DNF
1967 P
5.0
20 F Ferrari 330 P3 Spyder
Ferrari 4.0L V12
Ferrari Bandiera della Nuova Zelanda Chris Amon 105 DNF DNF
1968 P
2.0
41 D Alfa Romeo T33/2
Alfa Romeo 2.0L V8
Bandiera dell'Italia Autodelta Bandiera dell'Italia Giancarlo Baghetti 150 DNF DNF
1969 P
3.0
32 D Matra MS630
Matra 3.0L V12
Matra Bandiera della Francia Jean Guichet 359
1970 S
5.0
6 F Ferrari 512 S
Ferrari 5.0L V8
Ferrari Bandiera dell'Italia Ignazio Giunti 7 DNF DNF
1971 S
5.0
15 F Ferrari 512 M
Ferrari 5.0L V12
Bandiera della Spagna Bandiera della Spagna Escuderia Montjuich Bandiera della Spagna Bandiera della Spagna José Juncadella DNF DNF
1972 S
3.0
18 G Alfa Romeo 33TT3
Alfa Romeo 3.0L V8
Bandiera dell'Italia Autodelta Bandiera dell'Italia Andrea de Adamich 307
  1. ^ Due li ha ottenuti per la posizione in classifica finale della Classe P 5.0 e P 3.0.
  2. ^ Morto Nino Vaccarella, il "preside volante" vincitore di tre Targa Florio, su Gazzetta dello Sport. URL consultato il 23 settembre 2021.
  • Nino Vaccarella, Il preside volante - la mia storia automobilistica, Flaccovio (2003); ISBN 88-7804-241-2

Altri progetti

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Controllo di autoritàVIAF (EN2009156317454302350004 · ISNI (EN0000 0005 0044 352X · LCCN (ENno2019096343