Giovanni Battista Brusin

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Giovanni Battista Brusin (Aquileia, 7 ottobre 1883Aquileia, 30 dicembre 1976) è stato uno storico e archeologo italiano.

Nato nel 1883, studiò a Innsbruck, Graz. Si specializzò in epigrafia a Vienna con Eugen Bormann[1]. Dopo alcuni anni durante i quali insegnò latino e greco a Trieste, divenne, nel 1922, direttore del Museo archeologico nazionale di Aquileia, città dove diede inizio agli scavi che avrebbero portato alla luce il foro, la via sacra e il porto[1].

Nel 1936 fu nominato Soprintendente alle Antichità di Padova; insegnò anche nella locale università.

Autore di diversi studi e di alcuni testi, alcuni ristampati postumi.

Nel 1952 si trasferì nuovamente ad Aquileia, sua città natale, dove visse fino alla morte, avvenuta nel 1976.

Pubblicazioni

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  • Aquileia, Roma: s.n., 1928 (ristampa Udine, 2000)
  • Inscriptiones Aquileiae (Vol. 1-3), Udine (1991-1993)
  • Führer durch Aquileia, Padova (1978)
  • Kleiner Führer durch Aquileia und Grado, Padova, 1956 (ristampa 1961)
  • Monumenti romani e cristiani di Iulia Concordia (con Paolo Lino Zovatto, e Daniele Antonini) Pordenone (1960)
  • Monumenti paleocristiani di Aquileia e Grado (con Paolo Lino Zovatto) Udine (1957)
  • Il mosaico pavimentale della Basilica di Aquileia e i suoi ritratti, Roma, Accademia nazionale dei lincei, 1968 (ristampa da Rendiconti della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche, 1967)
  1. ^ a b Giovanni Brusin, su fondazioneaquileia.it, Fondazione Aquileia. URL consultato il 20 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN90283013 · ISNI (EN0000 0000 8339 739X · SBN RAVV029513 · BAV 495/11580 · LCCN (ENn99250636 · GND (DE11899509X · BNF (FRcb11050221v (data) · J9U (ENHE987007259106305171 · CONOR.SI (SL26820451