Geneviève Bujold

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Geneviève Bujold nel 1969

Geneviève Bujold (Montréal, 1º luglio 1942) è un'attrice canadese, candidata all'Oscar nel 1969 per il film Anna dei mille giorni.

Imparentata con Louis Cyr, sollevatore di pesi del Quebec del diciannovesimo secolo, la Bujold fu allevata da severi genitori franco-canadesi cattolici, Laurette Cavanagh e Joseph Firmin Bujold, autista di autobus, che la mandarono a scuola in un convento per 12 anni. Insofferente alla ferrea disciplina imposta, la giovane alla fine abbandonò la scuola per inseguire una carriera da attrice.

Formatasi al Conservatorio di Arte Drammatica di Montréal, ebbe la sua grande chance mentre era in tour con una compagnia teatrale a Parigi, dove il regista francese Alain Resnais la selezionò per una parte in La guerra è finita (1966), insieme a Yves Montand. Rimase in Francia per un certo periodo, durante il quale recitò in altri film con Louis Malle.

La Bujold apparve alla televisione canadese e statunitense, guadagnandosi una candidatura agli Emmy Award del 1967 per la sua performance nelle vesti di Giovanna d'Arco nella serie antologica Hallmark Hall of Fame della NBC. In quell'anno sposò il regista canadese Paul Almond, che la diresse in Isabel (1968) e in Act of the Heart (1970), insieme a Donald Sutherland. Sempre nel 1968, vinse il Prix Suzanne Bianchetti come giovane attrice più promettente in film francesi.

Nel 1969 fu accanto a Richard Burton nel film Anna dei mille giorni di Charles Jarrot. Per la sua intensa Anna Bolena vinse il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico e ottenne una candidatura agli Oscar come miglior attrice. Nel 1980 verrà nuovamente diretta da Jarrot in L'ultimo viaggio dell'arca di Noè, al fianco di Elliott Gould.

Le sue notevoli capacità la indicarono come futura grande star, ma il temperamento della Bujold la portò a rescindere il contratto con gli Universal Studios, dando vita ad una causa civile ritirata solo nel 1974, quando l'attrice accettò di comparire nel film Terremoto di Mark Robson. Nel frattempo si fece notare in film come Le troiane (1971) di Michael Cacoyannis, con Katharine Hepburn, Irene Papas e Vanessa Redgrave, Kamouraska (1973) di Claude Jutra, il thriller Obsession - Complesso di colpa (1976) di Brian De Palma, La zingara di Alex (1976) di John Korty, con Jack Lemmon, Coma profondo (1978) di Michael Crichton, con Michael Douglas, e Corda tesa (1984) di Richard Tuggle, con Clint Eastwood, ma non raggiunse mai la celebrità vera. Vinse il Genie Award come protagonista per Assassinio su commissione (1979). L'ultimo ruolo cinematografico di spicco fu quello di co-protagonista al fianco di Jeremy Irons nel thriller Inseparabili (1988) di David Cronenberg.

Nel 1994 interpretò il capitano Kathryn Janeway, personaggio della serie televisiva statunitense Star Trek: Voyager, ma che abbandonò dopo poche scene del primo episodio, dichiarando che una serie TV è troppo dura; fu rimpiazzata da Kate Mulgrew. Nel 1999 fu scritturata da Roman Polański per il film La nona porta, ma che lasciò per problemi di salute.

Dal primo matrimonio con Paul Almond, ebbe un figlio, Matthew. Bujold divorziò da Almond nel 1972. Legata dal 1977 a Dennis Hastings, nel 1980 ebbe il secondo figlio, Emmanuel. L'attrice vive a Malibù, California.

Riconoscimenti

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Doppiatrici italiane

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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