Andreas-Hofer-Bund

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Documento attestante che l'AHB ha collaborato con il Counter Intelligence Corps nel 1945.

L'Andreas-Hofer-Bund (AHB, traducibile dalla lingua tedesca con "Lega di Andreas Hofer") fu un movimento antinazista fondato nel 1939 in Alto Adige.

Il movimento fu guidato dal giovane Hans Egarter di Villabassa, segretario diocesano dei Giovani Cattolici, a difesa dei Dableiber, ovvero coloro che ai tempi delle opzioni in Alto Adige decisero di rimanere nella loro Heimat invece di emigrare nella Germania nazista; tale scelta rendeva ufficiosamente Egarter un traditore agli occhi dello Stato tedesco.[1] Assieme a Egarter presero parte al movimento Friedl Volgger, Alois Puff, Josef Mayr-Nusser ed Erich Amonn.

Il movimento era ancora attivo nel 1943, durante la creazione della Operationszone Alpenvorland, e in tal occasione iniziò ad essere esposto alle attività anti-partigiane. Nell'autunno del '43 il Bund contava soltanto tra i 30 e i 40 membri attivi. Egarter e i suoi più stretti collaboratori riuscirono comunque a venire in contatto con il movimento di resistenza austriaco "Patria" e con i servizi segreti inglesi e americani.

Voci correlate

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