Aldo Rizzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Aldo Rizzi (Udine, 14 gennaio 1927Udine, 22 ottobre 1996) è stato uno storico dell'arte e giornalista italiano, direttore dei musei civici di Udine, docente di storia dell'arte e conservatore della Villa Manin di Passariano.

Laureatosi in materie letterarie nel 1952, due anni dopo viene messo a capo del gabinetto del sindaco di Udine Centazzo. Nel 1958 venne nominato direttore dei Civici Musei udinesi, incarico che coprì fino al 1985. Si mise in luce come saggista e storico dell'arte, con opere su Luca Carlevarijs e Giambattista Tiepolo. Dal 1972 (fino al 1993) fu conservatore della Villa Manin di Passariano, che contribuì a salvare ed a riqualificare: vi organizzò la mostra del Tiepolo che attirò in pochi mesi 325.000 visitatori. Specialista dell'arte veneta barocca e di quella friulana, conosciuto internazionalmente, è stato autore di saggi e articoli per un totale di 375 titoli. Ricordiamo, oltre a quelle già menzionate, le monografie di Antonio Carneo, Sebastiano Bombelli, Nicola Grassi (o Nicolò Grassi), Sebastiano Ricci, e opere sull'arte in Friuli ed a Udine. Organizzò mostre, grandi e piccole, locali e internazionali. Ideatore delle Biennali d'arte, fu anche Fondatore dell'Ente Manifestazioni Udinesi, contribuì a costituire l'Associazione Amici dei Musei. Ha inoltre ricoperto diversi incarichi di responsabilità, collaborando anche alle rispettive pubblicazioni, in alcuni importanti sodalizi: Società Filologica Friulana, Deputazione di Storia Patria, Accademia di Scienze Lettere e Arti, Face, Ateneo Veneto. Per una più ampia disamina si rimanda alla pubblicazione monografica e al convegno dedicato dalla rivista dell'Università di Venezia Arte Documento nel 2007: "Un'identità: custodi dell'arte e della memoria: studi, interpretazioni, testimonianze in ricordo di Aldo Rizzi" a cura di G. Pilo, L. De Rossi e I. Reale.

Opere principali

[modifica | modifica wikitesto]
  • Bombelli e Carneo, 1964
  • Disegni del Tiepolo, 1965
  • Il Settecento, 1967
  • Il Seicento, 1968
  • Mostra della Pittura Veneta del Seicento, 1968
  • Il Palazzo della Provincia, 1969
  • La grafica del Tiepolo: le acqueforti 1971, anche in inglese: The etchings of the Tiepolos. 1972
  • Tiepolo, 1971
  • La Villa Manin di Passariano, 1971
  • Dalla Preistoria al Gotico, 1975
  • Disegni del Bison, 1976
  • Il Friuli, 1976, tradotto in 4 lingue
  • La Villa dell'ultimo Doge, 1976
  • Il Friuli-Venezia Giulia, 1979, anche in inglese
  • Il Quattrocento e il Cinquecento, 1979
  • Udine piante e vedute, 1983
  • Udine tra storia e leggenda nell'arte e nell'iconografia, 1983
  • Sebastiano Ricci, 1986
  • I Tiepolo a Udine, 1996

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  • Aldo Rizzi, in Dizionario biografico dei friulani. Nuovo Liruti online, Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli. Modifica su Wikidata
  • Comune di Udine, Aldo Rizzi [collegamento interrotto], su comune.udine.it.
Controllo di autoritàVIAF (EN19692246 · ISNI (EN0000 0001 0876 197X · SBN CFIV067104 · BAV 495/78082 · LCCN (ENn79149008 · GND (DE133839397 · BNE (ESXX855692 (data) · BNF (FRcb12028797x (data) · J9U (ENHE987007277705205171