2i Rete Gas

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2i Rete Gas
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StatoItalia Italia
Forma societariasocietà per azioni
Fondazione2000
Sede principaleMilano
GruppoF2i
Persone chiaveMichele De Censi (amministratore delegato)
SettoreUtilities (distribuzione gas naturale)
Fatturato846 milioni di
Dipendenti2.042
Sito webwww.2iretegas.it/

2i Rete Gas S.p.A. è un operatore italiano presente nel campo della distribuzione di gas naturale.

La società ha la sua sede centrale a Milano ed è controllata da due fondi d'investimento, F2i SGR 72% e Ardian (ex AXA Private Equity) 28%.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 Enel in seguito alla liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica[1] decide di diversificare le proprie attività e decide di sbarcare anche nel settore della distribuzione del gas naturale. Per farlo acquisisce la società lombarda, Colombo Gas, una realtà con 90 miliardi di lire di fatturato, 76.000 clienti, 1.290 km di condutture e 61 comuni serviti[2][3]. Dopodiché tramite una serie di acquisizioni di distributori locali, con un investimento complessivo di 480 milioni di euro, Enel arriva a servire 678.000 clienti.

Nel 2001 viene promosso un processo di riorganizzazione aziendale e uno degli operatori acquisiti, Comedigas Metanifera Verbanese viene convertito in Enel Distribuzione Gas, all'interno della quale sono fuse per incorporazione tutte le imprese distributrici di gas del gruppo.

Ai sensi della normativa vigente, invece, i rapporti commerciali con la clientela sono scissi e ceduti a Enel Vendita Gas S.p.A..

Nel 2002, con un esborso di 1,04 miliardi di euro Enel acquisisce Camuzzi Gazometri, diventando il secondo player del settore con un bacino di 1,7 milioni di utenti. Camuzzi Gazometri viene ridenominata Enel Rete Gas S.p.A., controllata da Enel Distribuzione Gas[4].

Con il 2005, Enel Distribuzione Gas viene incorporate in Enel Rete Gas, assumendone la ragione sociale[5][6].

Enel nel 2009 al fine di reperire risorse per ridurre il proprio indebitamento[7] decide di cedere l'80% di Enel Rete Gas a F2i Reti Italia S.r.l. (75% da F2i e per il 25% da AXA Private Equity, per 515.7 milioni di euro[8].

Sotto la nuova proprietà, Enel Rete Gas rileva i network di distribuzione italiani di E.ON e di Gdf Suez. Nel 2013 Enel Distribuzione esce definitivamente da Enel Rete Gas, incassando altri 200 milioni di euro[9].

La società viene ridenominata 2i Rete Gas S.p.A.[10].

Nell'ottobre 2017[11], ha firmato un accordo di acquisto del 100% di Nedgia e di Gas Natural Italia con la spagnola Gas Natural Fenosa per 727 milioni di euro[12], rafforzando la propria presenza nel Centro e Sud Italia, dove il gruppo aveva una presenza marginale.[13][14]

Bilancio 2016[modifica | modifica wikitesto]

2i Rete Gas ha chiuso con 723 milioni di ricavi, Ebitda a 400 milioni, Ebit sui 244 milioni, 129 milioni di utili. 5,45 miliardi di metri cubi di gas distribuiti lungo 58.244 km di linee. Ha 1.981 dipendenti.

La società opera su tutto il territorio nazionale in regime di concessione. Il valore delle concessioni possedute è pari a 2,59 miliardi ed è la voce più cospicua dell'attivo dello stato patrimoniale.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ wallstreetitalia.com
  2. ^ adnkronos.com
  3. ^ repubblica.it
  4. ^ sec.gov
  5. ^ Bilancio Enel al 31.12.2004
  6. ^ comune.tradate.va.it
  7. ^ ilsole24ore.com
  8. ^ f2isgr.it (PDF). URL consultato il 13 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2018).
  9. ^ repubblica.it
  10. ^ corriere.it
  11. ^ Gas Natural: 2i Rete Gas compra rete distributiva per 727 mln, su agi.it, 13 ottobre 2017. URL consultato il 30 marzo 2018.
  12. ^ (ES) Gas Natural vende su negocio en Italia por 1.020 millones, su libremercado.com, 13 ottobre 2007. URL consultato il 30 marzo 2018.
  13. ^ PressReader.com - Giornali da tutto il mondo, su pressreader.com. URL consultato il 7 gennaio 2021.
  14. ^ Edison perfeziona l’acquisizione di Gas Natural Vendita Italia e aumenta del 50% la propria base clienti, su Edison. URL consultato il 7 gennaio 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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