CANT Z.508

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CANT Z.508
CANT Z.508.jpg
Descrizione
Tipobombardiere marittimo
ricognitore marittimo
Equipaggio5
ProgettistaFilippo Zappata
CostruttoreItalia CRDA CANT
Data primo volo17 novembre 1936
Data entrata in servizio1937
Data ritiro dal servizio1940
Utilizzatore principaleItalia Regia Aeronautica
Esemplari3
Dimensioni e pesi
Lunghezza21,82 m
Apertura alare30,00 m
Altezza4,43 m
Superficie alare62,00
Peso a vuoto5 600 kg
Peso max al decollo10 400 kg
Propulsione
Motore3 Isotta Fraschini Asso XI RC.40
Potenza860 CV (632 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max315 km/h
Velocità di crociera248 km/h
Autonomia3 000 km
Tangenza7 200 m
Armamento
Mitragliatrici2 Breda-SAFAT calibro 7,7 mm
2 Breda-SAFAT calibro 12,7 mm
Bombe1 000 kg

i dati sono estratti da Уголок неба[1]

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Il CANT Z.508 era un idrovolante trimotore a scafo centrale ad ala alta sviluppato dalla divisione aeronautica dell'azienda italiana Cantieri Riuniti dell'Adriatico negli anni trenta.

Realizzato in solo tre esemplari prestò servizio nella Regia Aeronautica durante la seconda guerra mondiale.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il fianco del primo esemplare, l'MM.322 ancora con immatricolazione civile I-VECC.

Lo Z.508 viene realizzato per rispondere alle specifiche emanate nel 1934 dalla Regia Marina, entusiasti delle prestazioni operative dello Z.501, per equipaggiarsi di un bombardiere marittimo Veloce ed un ricognitore marittimo a lungo raggio.

Il progetto venne affidato all'ingegner Filippo Zappata, il quale scelse di sviluppare proprio lo Z.501 dotandolo di tre motori per aumentarne le prestazioni.

Primati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1937 conquista di 3 primati mondiali di altezza e di velocità.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Italia Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CANT Z.508 in Уголок неба.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) The Illustrated Encyclopedia of Aircraft (Part Work 1982-1985), Orbis Publishing.
  • Giorgio Evangelisti, Le navi aeree di Filippo Zappata, Firenze, Editoriale Olimpia, 1996, ISBN 88-253-1603-8.

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