Zoviellostraße

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zoviellostraße
Fortificazioni austriache al confine italiano
Tabelle-Sentiero-della-Pace.jpg
Tabelle lungo il Sentiero della Pace (nel trivio "I Monumenti", verso Campo Gallina, Bocchetta Portule e la Zoviellostraße)
Localizzazione
StatoAustria-Ungheria Impero austro-ungarico
Stato attualeItalia Italia
RegioneVeneto Veneto
Informazioni generali
Tiporotabile
CostruttoreImperiale e regio Esercito austro-ungarico
Proprietario attualeUnione montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni
Percorribilea piedi e in bicicletta; mezzi motorizzati solo quelli autorizzati
Lunghezza5 km
Iniziotrivio "I Monumenti" (1787 m)
FineBivio Conrad (1937 m)
Informazioni militari
UtilizzatoreImperiale e regio Esercito austro-ungarico
Azioni di guerraprima guerra mondiale
Rigoni Stern, ChiesaParole sulle pietre. La Grande Guerra sull'Altipiano di Asiago
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

La Zoviellostraße è un tratto di strada carrabile sull'Altopiano dei Sette Comuni costruita durante la Prima guerra mondiale dall'esercito austro-ungarico per dotare la zona nord dell'Altopiano di una via d'accesso agevole per i mezzi motorizzati.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La strada, lunga 5 km, è chiusa al traffico motorizzato ed è dotata di fondo naturale. Essa aveva il compito di collegare la Kaiser Karl Straße agli incroci con le strade militari che si diramavano lungo la Valle di Galmarara. La strada termina al Bivio Conrad, dove si dipartono la Conradstraße verso nord e la Mecenseffystraße verso est.

L'insieme di queste strade rappresenta un importante percorso storico-culturale oltre che un eccellente itinerario per chi pratica la mountain bike.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La strada prende il nome dal Monte Zoviello, montagna che viene completamente aggirata dalla strada stessa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Rigoni Stern e Antonio Chiesa, Parole sulle pietre. La Grande Guerra sull'Altipiano di Asiago, Vicenza, Accademia Olimpica, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]