Zork I: The Great Underground Empire

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Zork I: The Great Underground Empire
videogioco
Zork1.png
L'inizio del gioco, visualizzato tramite WinFrotz
PiattaformaAmiga, Amstrad CPC, Apple II, Mac OS, Atari 8-bit, Atari ST, Commodore 64, Commodore 128, MS-DOS, TRS-80, PC booter, Commodore Plus/4, NEC PC-9801, Amstrad PCW, Tatung Einstein, TRS-80 CoCo, browser, CP/M
Data di pubblicazione1980-1986
GenereAvventura testuale
TemaFantasy
SviluppoInfocom
PubblicazionePersonal Software, Infocom
SerieZork
Modalità di giocoSingolo giocatore
Periferiche di inputTastiera
Motore graficoZ-machine
SupportoFloppy disk
Seguito daZork II: The Wizard of Frobozz

Zork I: The Great Underground Empire (letteralmente "il grande impero sotterraneo"), in seguito rititolato semplicemente come Zork I, è un videogioco di genere avventura testuale scritto da Marc Blank, Dave Lebling, Bruce Daniels e Tim Anderson e pubblicato da Infocom nel 1980. È il primo capitolo della trilogia di Zork ed è stato pubblicato per un gran numero di home computer, seguito da Zork II e Zork III. Vendette più di 400.000 copie[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato nell'anno 948 GUE (secondo il calendario di Zork); il protagonista, senza nome e definito vagamente come un "avventuriero", deve trovare i diciannove tesori di Zork, nascosti negli intricati labirinti del "Grande Regno Sotterraneo". Per trovarli occorre superare molti enigmi e sconfiggere creature come troll, ciclopi e i misteriosi grue. In diversi luoghi si può incontrare un ladro che può borseggiare il protagonista e sottrarre oggetti dal suo inventario.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è completamente privo di illustrazioni e ufficialmente disponibile solo in inglese. Durante la partita, oltre alle descrizioni testuali, in cima allo schermo compaiono il nome della locazione attuale, il punteggio e il numero di mosse eseguite. Il parser riconosce anche frasi di una certa complessità, ad esempio "take all but the knife and the lamp" (prendi tutto tranne il coltello e la lampada). Oltre a comandi è possibile che siano comprese anche domande con "where" (dove) o "what" (cosa). Ci sono opzioni per impostare vari livelli di dettaglio nelle descrizioni dei luoghi e per salvare la partita su disco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Simon Carless, Great Scott: Infocom's All-Time Sales Numbers Revealed, GameSetWatch, 20/9/2008

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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