Zoran Djurovic

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Zoran Djurovic

Zoran Djurovic (Antivari, 12 novembre 1968) è un artista, pittore, teologo e sacerdote serbo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato, vissuto e fatto la scuola elementare e media a Sutomore e Bar, Montenegro. A Podgorica ha studiato design in classe di Dragoljub Bato Brajovic, allievo del famoso maestro Milo Milunovic. Si dedica ai fumetti e alle illustrazioni; sotto influenza di John Buscema, Burne Hogarth, William Vance, Frank Frazetta.

Si è laureato presso la Facoltà di Teologia della Chiesa Ortodossa Serba a Belgrado nel 1995. Una particolare influenza sulla sua formazione teologica in questo periodo aveva Dobrivoje Midic (in seguito vescovo di Pozarevac, Ignazio)[1], seguace di Giovanni Zizioulas. Diacono dal 1992 a Belgrado. Era promotore delle diverse idee del Concilio Vaticano II, quelle radicate nella teologia dei Padri della Chiesa. Insegnava la pittura bizantina dal 1994 presso l'Università della Terza Età a Belgrado.

Studia la Storia della filosofia (III ciclo di specializzazione; moderatore Slobodan Zunjic durati due anni) presso la facoltà della Filosofia dell'Università statale di Belgrado, senza però conseguire il dottorato per impegni parrocchiali. Infatti, dal 1996, assunse una parrocchia a Smederevo, dove fu il protagonista di un cambiamento spirituale. Ha fatto una serie di mostre personali e collettive (affreschi, icone e immagini) in Serbia e Montenegro ed ha pubblicato diversi fumetti ed illustrazioni su giornali, riviste e libri. Nel 2001 ha realizzato quattro trasmissioni televisive dal contenuto religioso, in qualità di incaricato della produzione, ideatore, regista e direttore artistico per TV Smederevo. La trasmissione fu poi bandita perché il suo contenuto e le modalità sarebbero troppo provocatori. È stato uno dei leader della protesta a Smederevo, che ha provocato la caduta di Slobodan Milošević.

Non volendo essere politicamente impegnato, si recò a Roma dove dal 2002 studia presso l'Institutum Patristicum Augustinianum (Pontificia Università Lateranense). Qui consegue la licenza in Teologia e Scienze patristiche nel gennaio del 2007, con una tesi dal titolo La condizione originaria dell'uomo nella teologia di Agostino. Un riesame dei suoi commenti alla Genesi e dei suoi scritti della polemica pelagiana sulla mortalità di Adamo.Vocabolario e questioni.

Sempre presso agostiniani difende la tesi di dottorato nel giugno del 2010: La protologia e l'escatologia nel De Genesi ad litteram di sant'Agostino. Analisi esegetico-teologica. In commissione furono: Vittorino Grossi, OSA (primo moderatore), Robert Dodaro, OSA (secondo relatore e attuale preside), e Nello Cipriani, OSA (advocatus diaboli). Tesi pubblicata nello stesso anno.

Conosce lingue antiche (greco, ebraico, siriaco, latino, paleoslavo) e moderne (lingue slave, italiano, inglese, spagnolo, francese). Traduce da queste lingue, scrive i testi teologici e si occupa della pittura.

Pittura[modifica | modifica wikitesto]

La prima fase dello studio pittorico è stato caratterizzato dall'approfondimento delle diverse tecniche pittoriche e grafiche. Il campo è enorme, e perciò ivi si trovano tempere all'uovo iperrealistiche così come affreschi e dipinti ad olio eseguiti in modo rudimentale e grezzo. Insiste sulla tecnica degli materiali, sulla composizione, psicologia ed espressività delle persone e figure. La maggior parte di queste opere fatte fino al 2002 è stata caratterizzata da una esecuzione quasi brutale. Questo procedimento sarà presente anche nel Periodo romano in alcune immagini, in particolare negli oli: paesaggi, animali ctonici (gatti, tori, cervi), ritratti. Trattamento iconografico, invece, diventerà più sofisticato e, secondo delle esigenze dei committenti si muove più verso l'espressione bizantina o quella rinascimentale, ma sempre sublimato a tal punto che l'artista è riconoscibile di continuo. Se il periodo precedente si distingue con i lavori che seguono i modelli tradizionali, periodo romano dimostra originalità nelle soluzioni delle composizioni come pure nelle singole icone. Le innovazioni e le trovate sono determinate dalle riflessioni teologiche.

Papa Giovanni Paolo II e Zoran Djurovic

La sua arte è stata ben accolta da parte del clero della Chiesa cattolica romana, in modo che le sue opere pittoriche ornano gli ambienti di Papa Giovanni Paolo II, dei cardinali: Fiorenzo Angelini, Tarcisio Bertone, Gianfranco Ravasi, Tomáš Špidlík, dei vescovi (in primis dello Stanislav Hočevar, arcivescovo di Belgrado), dei sacerdoti-artisti (Marko Ivan Rupnik, Giampiero Maria Arabia) e dei personaggi della cultura (per es., Erri De Luca, Massimo Cacciari. Maggiormente eseguiva degli affreschi nelle chiese laziali: Centro Ecumenico Internazionale per la Riconciliazione (Lavinio), Chiesa del Corpus et Verbum Domini (Lavinio)[2], Santa Maria in cielo (Villa Claudia), Santi Pio ed Antonio (Anzio)[3], Santa Barbara (Nettuno)[4]. Per l'Istituto Patristico Agostiniano[5] ha dipinto varie icone di grandi dimensioni: per l'ufficio del Preside, per la segreteria e per la biblioteca. Ha realizzato diverse mostre personali (affreschi, icone e quadri) e collettive in Serbia, Montenegro e Italia. Attualmente dipinge nelle chiese a Lazio ed insegna presso Accademia delle Belle Arti della Chiesa Ortodossa Serba a Belgrado (Аkademija Srpske Pravoslavne Crkve za umetnost i konzervaciju)[6].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Libri:

  • Crkveni kanoni. Sinopsis, Beograd 1997 [I canoni della Chiesa. Synopsis].
  • SVETI AVGUSTIN, O blaženom životu. Latinski tekst naporedo, opšti i posebni uvod u predkrštenjske Dijaloge sv. Avgustina Nello Ciprijani, kura, prevod, note i indeksi Z. Đurović. Izdavač, Hinaki: Izvori br. 1. Beograd 2008 [SANT'AGOSTINO, De beata vita. Testo latino a fronte, intr. generale e particolare nei Dialoghi di Sant'Agostino di Nello Cipriani, cura, trad., note e indici di Z. Djurovic].
  • La protologia e l'escatologia nel De Genesi ad litteram di sant'Agostino. Analisi esegetico-teologica, (Excerpta ex dissertatione ad Doctoratum in Theologia et Scientiis Patristicis), Romae 2010.
  • In preparazione: (ed. Izvori): SV. GRIGORIJE ČUDOTVORAC, Sabrana dela; SV. GRIGORIJE NISKI, Žitije Sv. Grigorija Čudotvorca [SAN GREGORIO TAUMATURGO, Tutte le opere. SAN GREGORIO DI NISA, Vita di Gregorio Taumaturgo].
  • In preparazione: Jevanđelje po Marku. Prevod. Otački komentari. Moderni komentar [Il Vangelo secondo Marco. Traduzione. Commenti dei Padri. Commento moderno].
  • In preparazione: Sveta slika na hrišćanskom Zapadu do 843., izvori, dokumenti [Sacra immagine in Occidente cristiano sino all'843, fonti e documenti].

Articoli:

  • Lik i Prvolik, in Beseda 1-4 (1993) 227-231[Typos ed archetypos].
  • Ranohrišćanska Paideia, in Teološki pogledi 1-4 (1995) 121-182 [La Paideia del cristianesimo primitivo].
  • Teofan Grk, in Danube-the river of collaboration, internacionalni kongres naučnika podunavskih zemalja, Beograd (2001), prešt. u Sabornost 1-2 (1998) [Teofano il Greco].
  • Pravoslavlje za početnike (serija članaka u nastavcima), in Smederevska Sedmica (2000-2001) [L'Ortodossia per i principianti].
  • Srbijani (strip u nastavcima), in Smederevska Sedmica (2000-2001) [Serbiani].
  • St. Augustine's Filioque in the Treatise 99 оn the Gospel of John, in Philotheos 7 (2007) 218-231.
  • Sant'Agostino: Non posse peccare, in Philotheos 9 (2009) 99-127[7].
  • Le acrides di Mt. 3, 4: 'locuste' o 'vegetali'? in Sabornost (Teološki godišnjak) 2 (2008) 43-59[8].
  • Teorija ikone sv. Grigorija II, Pape rimskog, in Živopis 2 (2008) 29-46 [La teologia dell'icona di papa s. Gregorio II].
  • Shvatanje ikone kod Svetog Grigorija Velikog, Pape rimskog, in Živopis 3 (2009) 153-187. Priložena su i 2 papina pisma (13 i 209) u latinskom izvorniku i srpskom prevodu [La comprensione dell'icona in san Gregorio Magno. Sono allegate le due lettere del papa in latino ed in traduzione serba].
  • Problem autorstva Simvola vere Grigorija Čudotvorca, in Srpska teologija danas 2009, ed. B. Šijaković, Beograd (2010) 167-183 [Il problema della paternità della Professione di fede di Grergorio Taumaturgo].
  • Isus Nazarećanin: ikonoborački argument protiv predstave Isusa sa dugom kosom, in Ikonografske studije 3 (2010) 23-49 [Gesù di Nazaret: l'argomento degli iconoclasti contro la presentazione di Gesù con i capelli lunghi].
  • Karpokratijani, dve jeresi? in Otačnik III/2 (2009) 173-179. Priloženi originalni tekstovi iz Klimenta Aleksandrijskog i Irineja Lionskog, prevodi i komentari (54-67) [Carpocraziani, due eresie? Sono allegati i testi originali di Clemente di Alessandria e di Ireneo di Lione, come anche le traduzioni e i commenti].
  • Mk. 1, 1, in Teološki pogledi 1-3 (2010) 49-56 [Mc 1, 1, Primo paragrafo del Vangelo secondo Marco. Traduzione. Commenti dei Padri. Commento moderno].
  • Minucije Feliks: hrišćanstvo bez hrama i svetih slika, in Ikonografske studije 4 (2011) 123-135 [Minucio Felice: cristianesimo senza tempio e immagini sacre].
  • In corso di stampa (Živopis): Kanon LXXXII Trulskog sabora [Il canone LXXXII del concilio di Trullo].
  • In corso di stampa (Beseda): Giovanni Crisostomo tra Agostino e Giuliano di Eclano.
  • In corso di stampa (Teološki pogledi): Đakonise u kanonu XV halkidonskog sabora [Diaconesse in canone XV del concilio di Calcedonia].
  • Preparato per la stampa: L'ortodossia di Paolo nella Chiesa orientale: l'esposizione dal convegno: Il testimone assente. Paolo di Tarso, nella storia e nella cultura fra oriente e occidente, Cosenza 8-10 marzo 2010 (Università della Calabria, Centro Interdipartimentale di Scienze Religiose, direttore Benedetto Clausi).

Traduzioni dal greco in serbo:

  • SV. GERMAN KONSTANTNOPOLJSKI, Izlaganje o crkvi i mističko sagledanje, in Sabornost 3-4 (2000) 67-138 [SAN GERMANO DI COSTANTINOPOLI, Spiegazione della liturgia].
  • SV. TEODOR STUDIT, Treće pobijanje ikonoboraca, in Sabornost 1-2 (1998) 39-70 [SAN TEODORO STUDITA, La terza polemica contro gli iconoclasti].

Altre traduzioni :

  • WALTER KASPER (ed.), Il ministero petrino, cattolici e ortodossi in dialogo, (Pontificium Consilium ad Unitatem Christianorum Fovendam), Roma, Città Nuova, 2004 (in corso di stampa).
  • EMMANUEL M. CARRIERA S. I., Il principio antropico, in La Civiltà Cattolica I (2002) 435-446. (in corso di stampa).
  • YVES CONGAR, L'Église et les églises, 1054-1954: Neuf cents ans après, ed. de l'Abbaye, Chevetogne, 1954, trad. et introd. con Suzana Djurovic (in corso di stampa).
  • In preparazione: Origene, Dizionario: la cultura, il pensiero, le opere, a cura di Adele Monaci-Castagno, Roma, Editrice Città Nuova 2000.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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