Zone astronomiche

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le zone astronomiche sono cinque fasce:

Principali linee della latitudine terrestre

Le zone astronomiche sono date dall'inclinazione dell'asse terrestre di 23°27', e queste divisioni del pianeta sono correlate con i movimenti di rotazione e rivoluzione.

Queste zone coinciderebbero con le zone climatiche, anche se, i mari e le terre essendo diversamente distribuiti influiscono con le caratteristiche astronomiche; influenzate anche dalle variazioni delle differenti altitudini, dalla vicinanza degli oceani e dal movimento delle masse d'aria.

I paralleli che delimitano queste zone sono:

  • La Zona torrida o intertropicale, quella che, come dice il suo nome, è compresa fra i due tropici ed è attraversata a metà dall' equatore, con clima caldo ed uniforme in cui i raggi solari colpiscono la Terra perpendicolarmente, ed incidono con angoli che variano da 45° a 90°.

A nord durante il solstizio d'estate il Sole si trova allo zenit il 21 giugno, ed a sud il Sole si trova allo zenit nel solstizio d'inverno il 22 dicembre.

Probabilmente le divisioni vennero introdotte dal filosofo greco Parmenide attorno al 450 a.C.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]