Zlarino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Zlarin)
Zlarino
(HR) Zlarin
Slarino.jpg
Geografia fisica
Localizzazionemare Adriatico
Coordinate43°41′15″N 15°50′56″E / 43.6875°N 15.848889°E43.6875; 15.848889Coordinate: 43°41′15″N 15°50′56″E / 43.6875°N 15.848889°E43.6875; 15.848889
Arcipelagodi Sebenico
Superficie8,05[1] km²
Sviluppo costiero20,236[1] km
Altitudine massima169[2] m s.l.m.
Geografia politica
StatoCroazia Croazia
RegioneRegione di Sebenico e Tenin
ComuneSebenico
Centro principaleZlarino[3]
Demografia
Abitanti284[4] (2011)
Cartografia
Croatia - Zlarin.PNG
Mappa di localizzazione: Croazia
Zlarino
Zlarino

[senza fonte]

voci di isole della Croazia presenti su Wikipedia

Zlarino[5][6][7][3], Zlarina[8][9] o Slarino[10][11] (in croato: Zlarin) è un'isola della Croazia, situata di fronte alla costa dalmata, a sud-ovest di Sebenico. Amministrativamente appartiene al comune di Sebenico, nella regione di Sebenico e Tenin. Sulla costa nord-ovest dell'isola si trova l'omonimo centro abitato, dotato di un porto. Nel 2011, l'isola contava 284 abitanti[4].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Zlarino è separata dalla costa dalmata dal canale di Sebenico[5] (Šibenski kanal), mentre il canale di Zlarino[5] (Zlarinski kanal) a sud-ovest la separa da una serie di isolette e scogli. A nord si trova il tratto di mare detto Porta di Sebenico[5] (Šibenska vrata), che conduce al canale di Sant'Antonio[5][12] (kanal Sv. Ante), l'entrata al porto di Sebenico, e che separa Zlarino da Diat e Provicchio.

L'isola è lunga circa 6 km[2], ha una superficie di 8,05 km²[1] e lo sviluppo costiero è di 20,236 km[1], il monte Battocchio[5][13] (Klepac) ha l'elevazione massima che è di 169 m s.l.m.[2]. La maggiore insenatura è quella del porto di Zlarino, a nord-ovest, compreso tra punta Marin[5] o Marina[14] (rt Marin) e punta Acuta[5][15] (Vela Oštrica); la costa orientale è frastagliata con molte piccole insenature, la maggiore delle quali è valle Magarina[5] o porto Magarino[16] (uvala Magarna); la costa sud-ovest, alta e a picco sul mare, invece ne è quasi priva[5]; l'estremo punto meridionale si chiama punta Rat[5][17] (Rat).

Isole adiacenti[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Zlarino è nota come l'isola dei coralli o l'isola d'oro[5], per la presenza del Corallium rubrum, soprannominato l'oro rosso. I Romani la chiamavano Insula auri (isola d'oro), da qui il toponimo Zlarin (zlato significa oro)[6]. Per secoli gli abitanti di Zlarino, come quelli di Crappano, si sono dedicati alla pesca di spugne e coralli e nel villaggio di Zlarino c'è il Museo del corallo[6][32].

Sono state ritrovate sull'isola tracce di insediamenti del Neolitico (6000-8000 anni fa) e reperti di epoca romana[5]. Il primo riferimento a Zlarino è del 1298, nella bolla papale che istituiva la diocesi di Sebenico[6]. Rimase feudo del vescovo di Sebenico fino al 1843[5][6]. Fu rifugio dei romani che sfuggivano all'invasione avaro-slava (VII sec.) e di croati e morlacchi che arrivavano dalla terraferma per sfuggire ai turchi (tra il XIV e il XVII sec.)[5]. Nobili di Sebenico costruirono le loro ville su terreni concessi dal vescovado e alcune di queste, del XVI e XVII sec., si sono conservate[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l Duplančić, pp. 12-30.
  2. ^ a b c d e f g h i j k (HR) Mappa topografica della Croazia 1:25000, su preglednik.arkod.hr. URL consultato il 06 gennaio 2017.
  3. ^ a b Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 631, ISBN 978-88-85339293.
  4. ^ a b (HR) Stanovništvo prema starosti i spolu po naseljima, popis 2011 [Popolazione per età e sesso secondo le località], Republika Hrvatska - Državni zavod za Statistiku [Repubblica di Croazia - Ufficio centrale di Statistica], 2011.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x Alberi, pp. 773-775.
  6. ^ a b c d e Rizzi, pp. 602-605.
  7. ^ Touring Club Italiano, Istria, Quarnaro, Dalmazia. Escursioni, sport, divertimenti, enogastronomia, arte e cultura, Touring Editore, Milano 2004, p. 142, ISBN 9788836530441.
  8. ^ a b c Marieni, p. 238.
  9. ^ a b c Carta di cabottaggio del mare Adriatico, foglio VII, Milano, Istituto geografico militare, 1822-1824. URL consultato il 06 gennaio 2017.
  10. ^ Alberi, pp. 752-753.
  11. ^ www.anvgd.it
  12. ^ a b c Rizzi, p. 495.
  13. ^ Vadori, p. 458.
  14. ^ Vadori, p. 543.
  15. ^ Vadori, p. 612.
  16. ^ Vadori, p. 598.
  17. ^ Vadori, p. 531.
  18. ^ a b Vadori, p. 515.
  19. ^ E3242 - Pličina Roženik, su listoflights.org. URL consultato il 10 agosto 2017.
  20. ^ Vadori, p. 443.
  21. ^ Vadori, p. 540.
  22. ^ E3250 - Hrid Ročni, su listoflights.org. URL consultato il 10 agosto 2017.
  23. ^ Vadori, p. 530.
  24. ^ Vadori, p. 426.
  25. ^ a b c d G. Giani, Carta prospettiva delle Comuni censuarie della Dalmazia, foglio 6, 1839. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.
  26. ^ E3276 - Otočić Dvainka, su listoflights.org. URL consultato il 28 ottobre 2017.
  27. ^ Vadori, p. 497.
  28. ^ Vadori, p. 484.
  29. ^ Vadori, p. 554.
  30. ^ a b c (HR) Državni program [Programma Nazionale] (a cura di), Pregled, položaj i raspored malih, povremeno nastanjenih i nenastanjenih otoka i otočića [Analisi, posizione e schema di isolotti e piccole isole, periodicamente abitati e disabitati] (PDF), su razvoj.gov.hr, 2012, p. 26. URL consultato il 12 aprile 2017.
  31. ^ Vadori, p. 625.
  32. ^ Coral island, su tz-zlarin.hr. URL consultato l'08 gennaio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN237466709 · BNF: (FRcb14570631z (data)