Zimella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zimella
comune
Zimella – Stemma Zimella – Bandiera
Zimella – Veduta
Vecchio mulino
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
SindacoAlessia Segantini (Lega Nord) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate45°20′N 11°23′E / 45.333333°N 11.383333°E45.333333; 11.383333 (Zimella)Coordinate: 45°20′N 11°23′E / 45.333333°N 11.383333°E45.333333; 11.383333 (Zimella)
Altitudine29 m s.l.m.
Superficie20,1 km²
Abitanti4 952[2] (31-12-2015)
Densità246,37 ab./km²
FrazioniBonaldo, Santo Stefano (sede comunale), Volpino, Zimella[1]
Comuni confinantiArcole, Cologna Veneta, Lonigo (VI), Veronella
Altre informazioni
Cod. postale37040
Prefisso0442
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT023098
Cod. catastaleM178
TargaVR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantizimellesi
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zimella
Zimella
Zimella – Mappa
Posizione del comune di Zimella all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Zimella (Simèla in veneto[3]) è un comune sparso italiano di 4 952 abitanti della provincia di Verona in Veneto. La sede municipale non si trova infatti nell'omonima località ma nella frazione Santo Stefano di Zimella.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Zimella dista circa 39 chilometri da Verona, nella parte orientale della provincia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I reperti archeologici più antichi rinvenuti nel territorio comunale sono le steli funerarie riscoperte grazie a degli scavi intorno alla chiesa di Zimella. Questi cippi funerari sono posteriori alla romanizzazione, susseguente alla battaglia di Azio, e le scritte sopra riportate sono riconducibili alla tribù Romilia che fu premiata da Augusto con l'attribuzione di colonie nell'agro atestino, che aveva il suo centro ad Este e comprendeva Monselice.

Il museo archeologico di Verona conserva molti altri reperti del periodo romano (tra cui un'urna di pietra cilindrica con una scena di caccia e l'iscrizione Attici Priami Praiconis) , ritrovati in zona prevalentemente nel 1800, mentre altri reperti minori, riferibili all'epoca romana (come sei anfore) e a quella medievale (pugnali e spade), sono custoditi nel museo civico di Cologna Veneta.

Nel 1982, con la legge regionale 2 aprile 1981 n. 12, la frazione di Bonaldo, prima ricompresa nei territori di Zimella, Arcole e Veronella, è stata interamente aggregata al comune di Zimella.

Bonaldo di ZImella[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Bonaldo è sempre esistito e fonti storiche attendibili riportano che, nell'alto Medioevo, apparteneva al distretto di Cavalpone nel Colognese è corrispondeva alla pieve di Sant'Apollinare , con San Gregorio e parte di Bonaldo. Secondo il Cavallari il territorio di Caput Alponis (Cavalpone) “non va riferito alle origini del torrente, né ad una località specifica, ma ad una vasta “zona” che abbraccia diverse località lungo la fascia terminale del torrente Alpone, grosso modo compresa fra Veronella, Arcole, Zimella” e storicamente è rappresentata ancor oggi da due dedicazioni: San Giorgio di Cavalpone (ad Arcole) e S. Apollinare di Cavalpone (a Bonaldo di Zimella); Naturalmente, durante il corso della storia, il predetto territorio fu sottoposto a varie vicissitudini e subì non lievi modificazioni e così, nell'800, con il catasto Austriaco, Bonaldo aveva una territorio proprio chiamato "Villa di Bonaldo" e, con l'avvento del catasto Italiano (1906) il territorio di Bonaldo si presentava diviso in tre Comuni, ognuna delle quali dipendeva da uno dei seguenti Comuni: Arcole - Veronella (fino al 1926 il comune si chiamava CUCCA) - Zimella. Con l'UNIFICAZIONE referandaria " articolo 3 della legge regionale del 1981" ha ricostruito l'unitarietà del territorio di Bonaldo in un'unica Frazione con l'aggregazione nel comune di Zimella (VR)[non chiaro]

Volpino di Zimella[modifica | modifica wikitesto]

Frazione contigua a quella omonima del comune di Arcole.

Santo Stefano di Zimella[modifica | modifica wikitesto]

Se Stefano de Zimela in dialetto veronese. Dall'articolo 3 della legge che ha ricostruito l'unitarietà del territorio si ricava che il territorio di Santo Stefano è sempre esistito. Santo Stefano è tuttora sede del comune di Zimella.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Necropoli romana in località Moranda - III secolo
  • Fondazioni di edifici romani con pavimenti in mosaico in prossimità di via Caldamura a Zimella - III secolo
  • Tomba romana con epigrafe presso la chiesa parrocchiale di S. Stefano di Zimella - III secolo
  • Grotta di Lourdes progettata dal Beato Fra Claudio Granzotto nei pressi della chiesa parrocchiale di Zimella

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 627 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano[5]:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra di Santo Stefano

In agosto

  • Festività comunale

L'8 settembre si celebra la festività civile del comune, avendo questo lasciato alle singole frazioni la libertà di festeggiare i singoli santi patroni.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è costituita prevalentemente da agricoltura e allevamento. A tal proposito, nel territorio si produce il vino Arcole DOC. Sono presenti tuttavia anche alcuni insediamenti industriali. Nell'ambito di essi, meritano di essere ricordate le storiche ditte:

  • Bertolaso (tappatrici, riempitrici)
  • Ex Rankover, ora proprietà del gruppo Kerakoll (chimica per l'edilizia)
  • Stone Italiana (lavorazione marmi ricomposti)

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Zimella è attraversata da nord a sud dalla strada provinciale 500 (già Strada statale 500 di Lonigo).

Dal 1882 al 1937 la stessa ospitava i binari della tranvia San Bonifacio-Lonigo-Cologna Veneta, esercita con convogli a vapore e successivamente con automotrici ad accumulatori.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
giugno 1985 giugno 1990 Mario Baù Democrazia Cristiana Sindaco [6]
giugno 1990 aprile 1995 Luigino Lunardi Democrazia Cristiana Sindaco [7]
aprile 1995 giugno 1999 Roberto Benin Lega Nord Sindaco [8]
giugno 1999 giugno 2004 Giancarlo Lunardi Lista Civica Sindaco [9]
giugno 2004 giugno 2009 Giancarlo Lunardi Lista Civica Sindaco [10]
giugno 2009 in carica Alessia Segantini Lega Nord - Liste Civiche Sindaco [11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Zimella - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  3. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dato Istat - Popolazione straniera residente al 31 dicembre 2015.
  6. ^ amministratori.interno.it - 1985, su amministratori.interno.it. URL consultato il 25 dicembre 2013.
  7. ^ amministratori.interno.it - 1990, su amministratori.interno.it. URL consultato il 25 dicembre 2013.
  8. ^ amministratori.interno.it - 1995, su amministratori.interno.it. URL consultato il 25 dicembre 2013.
  9. ^ amministratori.interno.it - 1999, su amministratori.interno.it. URL consultato il 25 dicembre 2013.
  10. ^ amministratori.interno.it - 2004, su amministratori.interno.it. URL consultato il 25 dicembre 2013.
  11. ^ amministratori.interno.it - 2009, su amministratori.interno.it. URL consultato il 25 dicembre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]