Zerbino (personaggio)

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Zerbino è un personaggio dell'Orlando Furioso, poema epico-cavalleresco di Ludovico Ariosto; assurge a simbolo del perfetto cavaliere, e come tale viene risparmiato dall'ironia con cui il poeta pervade gran parte dei suoi versi.

Zerbino
Julius Schnorr von Caroesfeld, stanza dell'ariosto (orlando furioso), 1822-27, volta, zerbino e isabella 01.jpg
Zerbino (da un affresco di Julius Schnorr von Caroesfeld)
Sagaciclo carolingio
Lingua orig.Italiano
AutoreLudovico Ariosto (Orlando furioso)
Specieumana
Sessomaschio
Luogo di nascitaScozia
Professioneprincipe, guerriero

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Zerbino, principe ereditario di Scozia, va alla giostra di Baiona; qui conosce la saracena Isabella, se ne innamora, la rapisce. Un po' alla volta il suo sentimento inizia a essere ricambiato, fino a diventare un grandissimo amore reciproco.

Il giovane parte poi per Parigi con un gran numero di cavalieri al seguito, intenzionato a portare aiuto a Carlo Magno che è assediato dai saraceni. Fa strage di nemici. Una notte cattura Medoro, ma essendosi reso conto che questi è ancora un adolescente abbandona l'iniziale proposito di ucciderlo. In seguito Zerbino rimane coinvolto in varie disavventure per gli intrighi della perfida vecchia Gabrina, rischiando persino di venire condannato a morte, ma Orlando riuscirà a provarne l'innocenza.

Zerbino riprende quindi il suo posto nell'esercito cristiano e viene mortalmente ferito da Mandricardo: prima di chiudere gli occhi per sempre gli sarà dato di rivedere un'ultima volta la sua Isabella.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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