Zathura - Un'avventura spaziale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Zathura - Un'avventura spaziale
ZathuraUnAvventuraSpaziale.png
Walter (Josh Hutcherson) e Danny (Jonah Bobo) in una scena del film.
Titolo originaleZathura - A Space Adventure
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2005
Durata113 min
97 min (versione DVD)
RapportoWidescreen
Generefantascienza, avventura, commedia, fantastico
RegiaJon Favreau
SoggettoChris Van Allsburg (dal romanzo Zathura)
SceneggiaturaDavid Koepp, John Kamps
ProduttorePeter Billingsley, Michael De Luca, Louis D'Esposito, Ted Field, Scott Kroopf, William Teitler
FotografiaGuillermo Navarro
MontaggioDan Lebental
MusicheJohn Debney
ScenografiaJ. Michael Riva
CostumiLaura Jean Shannon
TruccoAmy L. Disarro, Linda D. Flowers, Brian Hillard, Melanie Hughes, Kent Jones, Hiroshi Katagiri, Shane Mahan, Joey Orosco, Mimi Palazon, Alan Scott, Christopher Swift, Roxanne Wightman
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Zathura - Un'avventura spaziale (Zathura - A Space Adventure) è un film del 2005 diretto da Jon Favreau e ispirato al romanzo per bambini Zathura (2002) scritto da Chris Van Allsburg, autore di Jumanji.

Rispetto al libro, il film non presenta alcuna menzione agli eventi narrati in Jumanji.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Walter e Danny sono due fratelli, rispettivamente di 10 e 7 anni, che litigano in continuazione e non vanno proprio d'accordo fra di loro o con la loro sorella maggiore Lisa, di 16 anni. Mentre il loro padre, divorziato, è al lavoro e Lisa è rimasta in camera sua a dormire fino a tardi, Danny trova in cantina un vecchio gioco da tavolo retrofuturistico a tema spaziale chiamato Zathura. Il gioco consiste nel muoversi su caselle, affrontare gli ostacoli descritti su delle carte che escono dal giocattolo in corrispondenza di ogni casella, e per vincere bisogna raggiungere per primi Zathura, l'obiettivo finale. Danny tenta di convincere Walter a giocare ma viene ignorato, quindi inizia da solo, caricando l'ingranaggio che muove la sua navetta e gli fa ricevere la sua prima carta, che invoca una pioggia di meteoriti: essa si verifica veramente e distrugge il salotto. Walter e Danny si rendono quindi conto che il gioco ha alterato la realtà che li circonda, e si accorgono che la loro casa fluttua nello spazio cosmico.

Walter e Danny tentano di informare Lisa della situazione, ma lei crede che sia notte e si chiude in bagno per prepararsi in fretta per un appuntamento. Una volta capito che bisogna lanciare una volta a testa, Walter avvia il proprio turno per dimostrazione, ma la sua carta tramuta il bagno di Lisa in una cella di crio-conservazione che la fa ibernare. I due fratelli deducono che per porre fine a questi eventi devono terminare il gioco. Durante i loro turni Walter e Danny affrontano un difettoso robot distruttore di alieni che scambia Walter per un alieno, vengono quasi catturati dal campo di gravità della stella Tsouris-3 e vanno incontro agli Zorgon, famelici alieni rettiliani attratti dal calore. Una delle carte tratte da Danny invoca un astronauta, che riesce ad allontanare gli Zorgon spegnendo tutte le fonti di calore della casa e lanciando fuori il divano incendiato del padre dei fratelli, in modo che gli Zorgon lo seguano. L'astronauta spiega di essere arrivato attraverso uno sfintere temporale e Danny gli permette di restare credendo che possa essere di aiuto.

Infastidito dalle scelte di Danny, Walter si mette a litigare con lui quando crede che ha barato al gioco, e poi tira indietro la sua navetta. Tuttavia così facendo compie una vera infrazione e viene espulso nello spazio per punizione. L'astronauta riesce a trarre Walter in salvo, ma l'astio fra i due fratelli peggiora quando Walter continua a dare la colpa a Danny per avere iniziato il gioco. Dopo che Danny gli ribatte contro, Walter avanza e gli viene data una carta d'oro che invoca una stella cadente, con la quale può esprimere un desiderio. Inizialmente l'astronauta crede che Walter abbia desiderato che Danny scomparisse in un impeto di rabbia, ma Danny si rivela ancora presente e Walter, invece, ha desiderato un pallone da football firmato. A quel punto l'astronauta rivela che egli, quindici anni prima, aveva iniziato a giocare con suo fratello, con il quale non aveva un buon rapporto, e lo aveva fatto sparire con la stella cadente, rimanendo bloccato nel gioco poiché non c'era più un secondo giocatore.

Intanto Lisa viene liberata dalla criogenia e riaccende l'energia della casa, attirando di nuovo gli Zorgon. Lisa finalmente si rende conto della situazione e, insieme ai fratelli e all'astronauta, di cui si innamora, si nasconde in soffitta, dimenticandosi di portare con loro il gioco. Usando il montavivande Danny riesce a tornare giù e riprendere il gioco dalla nave aliena mentre Walter approfitta di una sua carta presa precedentemente per riprogrammare il robot e fargli cacciare gli Zorgon, che battono in ritirata. Walter riceve un'altra carta d'oro ed esprime il desiderio che il fratello dell'astronauta riappaia. Compare così un altro Danny, rivelando che l'astronauta è in realtà Walter adulto, proveniente da una linea temporale in cui l'ha fatto sparire e ha dovuto sopravvivere nello spazio per anni finché non è stato invocato. L'astronauta ringrazia Walter per avere fatto una scelta migliore della sua e gli augura di finire il gioco. L'astronauta ringiovanisce e, insieme alla copia di Danny, si fonde con i due fratelli, in quanto il futuro è stato riparato, lasciando Lisa disgustata dalla scoperta.

Improvvisamente un'intera flotta di navi Zorgon circonda la casa e apre fuoco. Danny riesce a raggiungere il traguardo, ma Zathura si rivela essere un buco nero che risucchia Lisa, gli Zorgon e Walter mentre il gioco si riavvia. Danny si ritrova a casa, esattamente com'era prima che iniziasse il gioco, e il padre rientra. Walter e Danny mettono da parte le passate divergenze pacificandosi e, insieme a Lisa, stringono la promessa di non parlare mai a nessuno di Zathura.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]