Zantedeschia aethiopica

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Calla
2004-02-14 Zantedeschia aethiopica.jpg
Zantedeschia aethiopica
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Monocotiledoni
Ordine Alismatales
Famiglia Araceae
Sottofamiglia Aroideae
Tribù Zantedeschieae
Genere Zantedeschia
Specie Z. aethiopica
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Sottoclasse Arecidae
Ordine Arales
Famiglia Araceae
Genere Zantedeschia
Specie Z. aethiopica
Nomenclatura binomiale
Zantedeschia aethiopica
(L.) Spreng., 1826
Sinonimi

Calla aethiopica
L., 1753
Richardia africana
Kunth, 1818
Colocasia aethiopica
(L.) Sprengel ex Link, 1829

La calla (Zantedeschia aethiopica (L.) Spreng., 1826) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Aracee.[2]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

L'epiteto specifico aethiopica, è un riferimento alla zona d'origine di questa specie ma non sta ad indicare l'attuale Etiopia; infatti nei secoli scorsi questo termine indicava, in modo generico, il Sud del mondo allora conosciuto, ovvero la zona a sud di Egitto e Libia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È una pianta perenne sempreverde dotata di un rizoma oblungo, di grandi dimensioni, con foglie basali largamente sagittate e piccioli < 9 dm, infiorescenze primaverili, solitarie, di colore bianco, composte da una lunga spata a forma d'imbuto, e da uno spadice biancastro eretto, fiori monoici.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa pianta è originaria di Sudafrica, Lesotho e Swaziland.[2] È molto tossica sia per umani sia per animali e cresce in altezza fino ad un metro. Predilige aree umide ed ombrose con abbondanza d'acqua. Z. aethiopica è naturalizzata nell'Europa meridionale e nell'Europa occidentale e lungo la costa nord della California.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Foden, W. 2010, Zantedeschia aethiopica, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 13 gennaio 2022.
  2. ^ a b (EN) Zantedeschia aethiopica, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 13 gennaio 2022.

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