Zambana

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Zambana
comune
Zambana – Stemma Zambana – Bandiera
Zambana – Veduta
Vista di Zambana Vecchia
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoRenato Tasin (Insieme per il futuro) dal 10-5-2015
Territorio
Coordinate46°09′N 11°06′E / 46.15°N 11.1°E46.15; 11.1 (Zambana)Coordinate: 46°09′N 11°06′E / 46.15°N 11.1°E46.15; 11.1 (Zambana)
Altitudine206 m s.l.m.
Superficie11,69 km²
Abitanti1 751[1] (31-3-2017)
Densità149,79 ab./km²
Comuni confinantiAndalo, Fai della Paganella, Lavis, Mezzolombardo, Nave San Rocco, Vallelaghi
Altre informazioni
Cod. postale38010
Prefisso0461
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022225
Cod. catastaleM142
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantizambanoti
Patronosanti Filippo e Giacomo
Giorno festivo3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zambana
Zambana
Zambana – Mappa
Posizione del comune di Zambana
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Zambana (La Zambàna in dialetto trentino[2][3], Zalban in tedesco[4]) è un comune italiano di 1 751 abitanti della provincia di Trento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 settembre 1955 un'enorme massa di sassi e detriti si stacca dal fianco della Paganella. Il 25 novembre un diedro pericolante si muove fino a raggiungere le vallette dei torrenti Maor e Secco a monte di Zambana Vecchia. Un secondo diedro rimane in bilico. Due giorni dopo, visto lo stato di pericolo, l'allora presidente della provincia Remo Albertini ordina lo sgombero del paese.

Tra il 24 e il 25 marzo del 1956 una seconda frana sfonda la diga che era stata innalzata lungo il torrente Moar e raggiunge il centro abitato del paese. Fino a che il 16 aprile, dopo una lunga giornata di pioggia torrenziale, un'altra enorme frana scivola lungo la val Manara sommergendo le ultime abitazioni ancora non oggetto delle precedenti frane. A seguito di quest'ultima frana, il 19 aprile il paese di Zambana Vecchia viene dichiarato inabitabile e con il decreto del 10 luglio 1957, il presidente della Repubblica Giovanni Gronchi avvia la ricostruzione di Zambana nella piana degli Aicheri di Lavis sulla sponda sinistra del fiume Adige, creando il paese di Zambana Nuova. Tra il 1996 e il 1997 vengono effettuati imponenti lavori di consolidamento delle pareti franose. Nell'ottobre 1993 viene revocata l'abitabilità a Zambana Vecchia. Di conseguenza la funivia Zambana Vecchia-Fai della Paganella venne lasciata in disuso.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La vecchia chiesa

Presso Zambana Vecchia poche cose sono rimaste dopo la frana; tra queste troviamo la vecchia chiesa del paese, tuttora esistente. Ad oggi è separata dal resto delle abitazioni da un terrapieno spesso più di 7 metri in modo tale da proteggere le case e gli abitanti che vivono nei pressi della chiesa.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Fai e Nave San Rocco. Nel 1948 distacco di territori per la ricostituzione dei comuni di Fai, ora Fai della Paganella (Censimento 1936: pop. res. 887) e Nave San Rocco (Censimento 1936: pop. res. 588).[7]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Zambana è servita dall'omonima stazione che si trova sulla linea ferroviaria Trento-Malé-Mezzana, inaugurata nel 1964 in sostituzione della preesistente tranvia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2010 2015 Michele Moser Lista aperta per Zambana Sindaco
2015 in carica Renato Tasin Insieme per il futuro Sindaco

Formazione del nuovo comune di Terre d'Adige[modifica | modifica wikitesto]

Con il referendum consultivo del 22 maggio 2016, la popolazione di Zambana ha approvato la proposta di fusione con il limitrofo comune di Nave San Rocco, che darà vita, a partire dal 1 gennaio 2019, al nuovo comune di Terre d'Adige.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 717.
  3. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  4. ^ (DE) Otto Stolz, Die Ausbreitung des Deutschtums in Südtirol im Lichte der Urkunden, 1927.
  5. ^ Il paese di Fai della Paganella
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  8. ^ Referendum consultivo sulla fusione Zambana-Nave San Rocco

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]