Zagonara

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Zagonara
frazione
Zagonara – Veduta
Pieve di Zagonara
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Ravenna-Stemma.svg Ravenna
Comune Lugo (Italia)-Stemma.png Lugo (Italia)
Cotignola-Stemma.png Cotignola
Territorio
Coordinate 44°24′03″N 11°53′15″E / 44.400833°N 11.8875°E44.400833; 11.8875 (Zagonara)Coordinate: 44°24′03″N 11°53′15″E / 44.400833°N 11.8875°E44.400833; 11.8875 (Zagonara)
Altitudine + 14 m s.l.m.
Abitanti 432 (2008)
Altre informazioni
Cod. postale 48022, 48033
Prefisso 0545
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti zagonaresi
Patrono S. Andrea
Giorno festivo 30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zagonara
Zagonara

Zagonara (Zagunéra in romagnolo) è un piccolo centro abitato di meno di cinquecento abitanti nel comune di Lugo, sebbene una parte sia sotto il comune di Cotignola.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Zagonara deriva da "diaconara" (Zagunéra in dialetto) e ciò è dovuto al fatto che in passato tra il clero della vicina Barbiano vi erano molti diaconi che amministravano i beni del piccolo borgo. Oggi l'arciprete parroco di Barbiano è parroco anche di Zagonara.

La battaglia di Zagonara[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Zagonara.

Il castrum di Zagonara apparve per la prima volta nelle cronache nel 1138, anno in cui fu ceduto dall'arcivescovo di Ravenna ai frati camaldolesi di Faenza. Essi a loro volta lo cedettero ai conti di Cunio nel 1311[1].

Zagonara viene ricordata soprattutto per la battaglia combattuta il 28 luglio 1424 fra le truppe della Repubblica di Firenze e le milizie milanesi di Filippo Maria Visconti. La battaglia è "ricostruibile attraverso quattro, essenziali ed importantissime testimonianze: quella dell'ambasciatore fiorentino Rinaldo degli Albizzi, quella del cronista forlivese Giovanni Merlini (meglio noto come Giovanni di Mastro Pedrino), quella del celebre Biondo Flavio e quella del cronista milanese Andrea Biglia".[2]

Un certo numero di famosi condottieri italiani del XV secolo prese parte alla battaglia. La battaglia culminò quando Carlo I Malatesta, signore di Rimini, intervenne a sostegno di Alberico II da Barbiano (nipote del famoso condottiero), le cui truppe erano sotto assedio nel castello di Zagonara da mercenari milanesi guidati da Angelo della Pergola. Il Pergola aveva circa 4.000 cavalieri e 4.000 fanti. Le truppe del Malatesta (pari a circa 8.000 cavalieri) abbandonarono l'assedio di Forlì e attaccarono i Visconti, guidati da Secco da Montagnana.

Ben presto l'attacco iniziale della cavalleria fiorentina svanì: dopo diverse ore di battaglia, furono sottomessi dal contrattacco del Pergola.

Il Malatesta stesso fu catturato, insieme con circa 3.000 uomini d'arme e 2.000 fanti, e il castello di Zagonara venne distrutto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ don Mino Martelli, Storia di Lugo di Romagna in chiave francescana, Walberti, Lugo, 1984, pp. 46-47.
  2. ^ L. Mascanzoni, La battaglia di Zagonara (28 luglio 1424)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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