Yves Hézard
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| Specialità | Strada, pista | ||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1981 | ||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al 24 dicembre 2025 | |||||||||||||||||||
Yves Hézard (Donzy, 20 ottobre 1948) è un ex ciclista su strada, pistard e dirigente sportivo francese. Professionista dal 1971 al 1981, vinse una tappa al Tour de France 1972.
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Passista, originario della Nièvre, tra i dilettanti ottenne diversi successi, tra cui il titolo nazionale militare e tre tappe al Giro di Romania nel 1969, e la Parigi-Rouen e una tappa al Grand Prix de l'Avenir nel 1970.
Passò professionista a inizio 1971 con i colori della Sonolor-Lejeune, rimanendo per tre anni alla corte di Jean Stablinski. Al primo anno fu campione nazionale professionisti sul traguardo di Gap, venendo poi privato del titolo per positività all'anti-doping,[1] e convocato in Nazionale per i campionati del mondo di Mendrisio (prima di sei partecipazioni iridate). Nel 1972, la sua stagione migliore, vinse tra le altre la settima tappa del Tour de France, corsa in cui si piazzò settimo assoluto, e una tappa e la classifica finale della Quattro Giorni di Dunkerque; si classificò anche terzo al Grand Prix des Nations a cronometro e quinto al Giro del Delfinato, raggiungendo a fine anno, grazie ai tanti piazzamenti, il quarto posto nella graduatoria del Super Prestige Pernod.[2] Nel 1973 vinse una tappa al Tour de l'Aude e una frazione e la classifica finale del Tour d'Indre-et-Loire.
Dopo un triennio 1974-1976 alla Gan-Mercier-Hutchinson nel quale però non colse vittorie (nel 1974 fu peraltro inattivo), nel 1977 passò alla Peugeot-Esso-Michelin di Maurice De Muer: al primo anno in maglia bianco-nera vinse una tappa al Tour de Corse e il titolo nazionale di inseguimento individuale, e fu sesto alla Bordeaux-Parigi. Nel 1978 conquistò il Grand Prix de Fourmies, e si classificò inoltre quarto alla Milano-Sanremo, fermato da una caduta sulla discesa dal Poggio, quinto alla Parigi-Nizza e ottavo alla Liegi-Bastogne-Liegi. Nel biennio 1979-1980 ottenne altre vittorie, tra cui quella nella classifica generale della Parigi-Bourges 1980.
Terminata la carriera a fine 1981 dopo un anno alla Puch-Wolber-Campagnolo, dal 1982 al 1987 fu collaboratore del CT della Nazionale francese Jacques Anquetil. Dal 1988 al 1990 fu invece direttore sportivo del team Toshiba, dirigendo Jean-François Bernard. In seguito fu rappresentante commerciale dell'azienda Mavic.[3]
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Strada
[modifica | modifica wikitesto]- 1969 (dilettanti)
- 5ª tappa Tour du Limousin
- 3ª tappa Tour Nivernais Morvan
- 3ª tappa Tour de l'Yonne
- 1ª tappa, 1ª semitappa Giro di Romania (Galați > Galați, cronometro)[4]
- 3ª tappa Giro di Romania (Suceava > Vatra Dornei)[5]
- 9ª tappa Giro di Romania (Deva > Sibiu)[6]
- 1970 (dilettanti)
- Parigi-Rouen
- 4ª tappa Tour du Loir-et-Cher
- 6ª tappa Tour Nivernais Morvan
- 5ª tappa Grand Prix de l'Avenir (Château-Chinon > Thiers)
- Parigi-Auxerre
- 1ª tappa Quattro Giorni di Dunkerque (Dunkerque > Dunkerque)
- Classifica generale Quattro Giorni di Dunkerque
- 7ª tappa Tour de France (Bayonne > Pau)
- 4ª tappa Tour de l'Aude (Carcassonne > Carcassonne)
- 3ª tappa, 2ª semitappa Tour d'Indre-et-Loire (Tours > Tours, cronometro)
- Classifica generale Tour d'Indre-et-Loire
- 4ª tappa Tour de Corse (Porto Vecchio > Bastia)
- 2ª tappa Tour du Limousin (Brive-la-Gaillarde > Limoges)
- 1ª tappa, 1ª semitappa Parigi-Bourges (Melun > Bourges)
- Classifica generale Parigi-Bourges
- Prologo Tour du Tarn (Mazamet > Mazamet, cronometro)
Pista
[modifica | modifica wikitesto]- Campionati francesi, Inseguimento individuale
Piazzamenti
[modifica | modifica wikitesto]Grandi Giri
[modifica | modifica wikitesto]- 1979: 44º
Classiche monumento
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni mondiali
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (FR) YVES HÉZARD DÉCHU DE SON TITRE DE CHAMPION DE FRANCE pour usage de produits dopants, in Le Monde, 2 agosto 1971. URL consultato il 24 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Super Prestige Pernod 1972, su cyclingranking.com. URL consultato il 24 dicembre 2025.
- ↑ (FR) Le Nivernais Yves Hézard a participé à deux Tour Nivernais-Morvan avant de passer professionnel, in Le Journal du Centre, 12 giugno 2013. URL consultato il 24 dicembre 2025.
- ↑ (RO) ÎNTR-O SINGURĂ ZI, DOI LIDERI: HEZARD (Franța) și Wanzlik (R.D. Germană) (PDF), in Sportul, Anno XXV, n. 580, 20 giugno 1969. URL consultato il 24 dicembre 2025.
- ↑ (RO) HEZARD – EXCELENT PE URCUȘ – A TRIUMFAT LA VATRA DORNEI (PDF), in Sportul, Anno XXV, n. 582, 22 giugno 1969. URL consultato il 24 dicembre 2025.
- ↑ (RO) Primul la Sibiu, YVES HEZARD „se consolează" cu a treia victorie de etapă (PDF), in Sportul, Anno XXV, n. 588, 28 giugno 1969. URL consultato il 24 dicembre 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Yves Hézard
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Yves Hézard, su procyclingstats.com.
- Yves Hézard, su sitodelciclismo.net, de Wielersite.
