The Yellow Kid

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Yellow Kid)
Yellow Kid
Yellow kid001.gif
Yellow Kid
Universo Hogan's Alley
Nome orig. The Yellow Kid (The Yellow Kid)
Lingua orig. Inglese
Alter ego Mickey Dugan
Autore Richard F. Outcault
1ª app. 1894
1ª app. in rivista Truth
Specie uomo/bambino
Sesso maschio
La striscia Yellow Kid e il suo nuovo fonografo

Mickey Dugan, meglio noto come The Yellow Kid (tradotto in italiano: Il Bambino Giallo[senza fonte]), è il protagonista di Hogan's Alley, una delle prime serie di strisce comiche a fumetti della storia[1] e a lungo erroneamente considerata la prima serie a fumetti[2]. Nel 1995 fu uno dei venti personaggi a fumetti inclusi nella serie commemorativa di francobolli statunitensi Comic Strip Classics.[3][4][5] Il suo enorme successo è stato all'origine della moderna industria del fumetto[6].

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

At the Circus in Hogan's Alley era una serie di strisce a fumetti, scritta e disegnata da Richard Felton Outcault, pubblicata per la prima volta in bianco e nero nel giugno del 1894 sulla rivista Truth e successivamente, a partire dal 5 maggio 1896, a colori sul supplemento domenicale del New York World di Joseph Pulitzer dove ottenne un grande successo. Tra i personaggi della serie, ambientata in un multietnico ghetto newyorkese, fa la sua comparsa un bambino irlandese, Mickey Dugan, meglio conosciuto come The Yellow Kid, che presto ne diventerà il protagonista principale. A partire dal 25 ottobre 1896 Outcault passò a realizzare la serie sull'American Humourist, supplemento domenicale a colori del New York Journal di William Randolph Hearst, principale concorrente del World, che continuerà comunque anch'esso a pubblicare il personaggio affidandolo al disegnatore George Luks[7] , sfruttando leggi ancora ambigue sul diritto d'autore per disegnare la striscia sul suo giornale e in tal modo ci si ritrovò con due differenti serie di Yellow Kid in due diversi giornali in agguerrita competizione. Entrambe terminarono nel 1898.

Yellow Kid era un bambino dai denti sporgenti, goffo e vestito di una camicia da notte gialla lunga fino ai piedi. Inizialmente i personaggi si esprimevano attraverso frasi scritte all'interno di cartelli, mentre il protagonista aveva i dialoghi scritti sul suo camicione e quasi sempre con espressioni gergali e volutamente sgrammaticate. I primi balloon appaiono sulla tavola datata 10 novembre 1895 (da parte di un pappagallo in gabbia e di un bambino che vende fotografie), mentre sulla celebre tavola pubblicata il 25 ottobre 1896 (la prima apparsa sul New York Journal) dal titolo The Yellow Kid and his new phonograph si esprimerà per la prima volta attraverso un balloon.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ YELLOW KID, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 22 maggio 2017.
  2. ^ Gianfranco Goria, Cento e non più cento, fumetti.org. URL consultato il 19 marzo 2014.
  3. ^ Comic Strip Classics (GIF), fumetti.org.
  4. ^ Cronaca Filatelica, n. 213, dicembre 1995.
  5. ^ http://www.afnews.info/fumetti.org/gif/Usastamp.gif Comic Strip Classics
  6. ^ Alfredo Castelli, Cent'anni di industria, in Ferrucio Giromini et al., Gulp! 100 anni a fumetti, Milano, Electa, 1996, pp.43-45.
  7. ^ Alfredo Castelli, L'altro Yellow Kid-L'altro Little Nemo, Napoli, Comicon Edizioni, 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bill Blackbeard (a cura di). R.F. Outcault's the Yellow Kid: A Centennial Celebration of the Kid Who Started the Comics. Northampton, Kitchen Sink Press, 1995. ISBN 0-87816-380-8.
  • Alfredo Castelli (a cura di), L'altro Yellow Kid-L'altro Little Nemo, Napoli, Comicon Edizioni, 2010. ISBN 88-88869-32-8

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fumetti