Yattaman - Il film

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Yattaman - Il film
Trioyatta.jpg
Il Trio Drombo
Titolo originaleYatterman the Movie
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno2009
Durata111 min
Rapporto2,35:1
Generecommedia, fantascienza
RegiaTakashi Miike
SoggettoTatsuo Yoshida
SceneggiaturaMasashi Sogo
ProduttoreYoshinori Chiba
Casa di produzioneNikkatsu
Distribuzione in italianoOfficine UBU
FotografiaHideo Yamamoto
MontaggioKenji Yamashita
MusicheIkuro Fujiwara, Masaaki Jinbo
ScenografiaYuji Hayashida
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
  • Chiaki Takahashi: Robbie Robbie
Doppiatori italiani

Yattaman - Il film è un film del 2009 diretto da Takashi Miike. La pellicola si rifà al celebre anime Yattaman, prodotta dalla Tatsunoko, il cui titolo internazionale è Yatterman.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ganchan e la sua ragazza Janet costruiscono straordinari robot e quando il mondo è in pericolo si trasformano in Yatta 1 e Yatta 2, i supereroi Yattaman. L'occasione per una nuova impresa si presenta quando la giovane Shoko chiede il loro aiuto per ritrovare il padre, scomparso in Norvegia mentre era sulle tracce di uno dei quattro frammenti della potente Pietra Dokrostone. Qualcun altro è infatti alla ricerca della mitica Pietra. Si tratta degli acerrimi nemici degli Yattaman: il trio Drombo, composto dalla bellissima e perfida Miss Doronjo, e dai suoi tirapiedi Boyakki e Tonzula. I Drombo, con l'aiuto del misterioso Dottor Dokrobei ingaggiano con gli Yattaman una dura battaglia per il possesso della Dokrostone... e per il destino del mondo.

Curiosamente alla fine del film è presente un'anticipazione, come quella che chiude gli episodi degli anime, con alla fine Yatta 1 che dà al pubblico appuntamento alla prossima settimana, in quanto in Giappone le serie anime sono trasmesse settimanalmente.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato proiettato in anteprima il 6 febbraio 2009 a New York in occasione del Comic- con ed è uscito nelle sale cinematografiche giapponesi il 7 marzo.[1] È stato proiettato in Italia il 2 maggio 2009 in occasione del Far East Film Festival di Udine. Il 28 gennaio 2011 la versione doppiata e adattata per il pubblico italiano è stata distribuita nelle sale cinematografiche. È stato inoltre, a detta della direttrice di doppiaggio in una intervista sull'adattamento presente sul sito New Bokan, censurato nella scena prima dell'esplosione della Virgin Roader e doppiata abbassandone i toni. Officine UBU si è avvalsa della collaborazione dello Yattaman fan club italiano Newbokan.net .

Differenze con la serie animata[modifica | modifica wikitesto]

La storia del film riprende quella della prima serie, difatti il Trio Drombo è alla ricerca della pietra Dokrostone e non degli anelli Dokroring, come nella seconda (sebbene la sequenza che mostra la produzione dei minirobot nel corpo di Yattacan e il fratello di Dokrobei che appare alla fine siano effettivamente tratti dall'ultima serie). Nel film però la pietra non è il corpo originale di Dokrobei, ma una potentissimo amuleto in grado di alterare lo spazio-tempo, di conseguenza anche il personaggio di Dokrobei cambia radicalmente, oltre a dimostrarsi più malvagio non viene fatto riferimento ad una sua origine aliena e sembra essere un'entità in grado di possedere i corpi altrui.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella scena in cui il trio Drombo, nel ristorante da loro aperto, serve dei clienti, ci sono come attori i doppiatori giapponesi di Miss Dronio e Tonzula, Noriko Ohara e Kazuya Tatekabe, insieme al regista dell'anime Hiroshi Sasagawa. Infatti la loro voce viene riconosciuta dal terzetto del film, che chiede se si siano già incontrati.
  • Quando nella scena iniziale compaiono gli Yattamen, e il robot Robbie Robbie dice "Avete visto il cosmopavone", si riferisce alla terza serie Time Bokan più famosa in Italia, Calendar Men. Questa battuta non è presente nell'originale giapponese ma è stata suggerita dal fanclub italiano che ha collaborato per l'adattamento.
  • All'inizio del film, sia quando vengono mostrate le rovine della città che quando viene mostrata la base degli Yattaman, si possono notare dei riferimenti ad alcuni personaggi di altre due serie anime prodotte dalla Tatsunoko (il Mago Pancione e l'Ape Magà).
  • Quando Tonzula sogna di essere un lottatore di Wrestling, il suo avversario sul ring è Mister YES, riferimento al lottatore Mister NO apparso in un episodio dell'Uomo Tigre; il combattimento finisce nello stesso modo, ossia con Tonzula che stacca la testa dell'avversario, che in realtà si rivela essere una sfera di metallo.
  • La scena di cui sopra finisce con Tonzula che, rivolgendosi a Miss Dronio, grida "Adriooonioo!". Il nome è la fusione del nome di Dronio con quello di Adriana Pennino, la donna di cui Rocky Balboa grida il nome alla fine del suo primo combattimento con Apollo Creed. Questa battuta non è presente nell'originale giapponese ma è stata suggerita dal fanclub italiano per l'adattamento.
  • Quando l'archeologo Dr. Kaieda ritrova il primo frammento della pietra Dokrostone e si vede minacciato da Dokrobei, per difendersi, sguaina una frusta richiamando l'immagine di Indiana Jones.
  • Uno dei robot del trio Drombo viene chiamato Vergine di Ferro, ed è in grado di sparare missili dal petto, richiamando i vari robot femminili delle serie robotiche di Gō Nagai (Afrodite A e Diana A della serie Mazinga Z, Venus Alfa della serie Il Grande Mazinga, e così via.
  • Nel combattimento finale, i nostri eroi (collaborando con il trio Drombo) riescono a distruggere la pietra Dokrostone usando il "doppio attacco", richiamando la serie "Mimì e la nazionale di pallavolo". Non a caso, infatti, tutta la scena ricalca un'azione di pallavolo (schiacciata di Tonzula, difesa in tuffo di Boyakki, palleggio di Miss Dronio e doppio attacco conclusivo).
  • Molte altre citazioni, che hanno contribuito a vivacizzare i dialoghi, sono presenti solo nella versione italiana grazie al feeling creatosi tra la direttrice del doppiaggio e Newbokan (lo Yattaman fanclub italiano) in accordo col produttore Yoshinori Chiba.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Yattaman uscì il 7 marzo 2009 in Giappone, debuttando al primo posto in classifica con 543 milioni di yen d'incasso.[2] Al termine, il film ha racimolato in patria oltre 3 miliardi di yen (circa 24 milioni di euro), divenendo il 14ª maggiore incasso della stagione.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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