Yaphet Kotto

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Yaphet Kotto (a destra) con Leif Erickson nel telefilm Ai confini dell'Arizona (1968)

Yaphet Frederick Kotto (New York City, 15 novembre 1939) è un attore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel 1939, figlio di Avraham Kotto e Gladys Marie; i suoi genitori divorziarono quando lui aveva 3 anni.

Kotto si formò artisticamente sui palcoscenici teatrali e iniziò negli anni sessanta a ottenere ruoli cinematografici di personaggi problematici e negativi[1].

Figura imponente e scattante, ha successo come nemesi di James Bond in Agente 007 - Vivi e lascia morire (1973)[1], e nei panni del dittatore ugandese Idi Amin Dada nel film d'azione I leoni della guerra (1977), dopodiché ha l'occasione di interpretare ruoli più complessi, come quello dell'operaio che smaschera le malefatte sindacali nella sua fabbrica nel film di denuncia Blue Collar (1978) di Paul Schrader[1].

È noto per altri ruoli cinematografici come quello del meccanico dell'astronave Nostromo in Alien (1979) di Ridley Scott, dell'agente F.B.I. Alonzo Mosely in Prima di mezzanotte (1988) e del ribelle William Laughlin nel thriller di fantascienza L'implacabile (1987).

Durante la sua carriera ha partecipato anche a numerose serie televisive, a iniziare dagli anni sessanta con il ruolo di un carcerato in un episodio del serial La grande vallata. In tempi più recenti si ricordano le sue partecipazioni alle serie poliziesche Law & Order e Homicide: Life on the Street.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposato tre volte: prima dal 1962 al 1975 con Rita Ingrid Dittman, da cui ha avuto tre figli. Poi nel 1975 con Antoinette Pettyjohn da cui ha avuto altri due figli; il loro matrimonio finì con un divorzio. Dal 12 luglio 1998 è sposato con Tessie Sinahon.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2000, pag. 634-635

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