Yandere

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Yandere (ヤンデレ?) è un termine giapponese che indica uno stereotipo di personaggio apparentemente dolce, che si rivela in seguito ossessionato dalla persona verso cui rivolge le sue attenzioni, spesso di genere amoroso. Un personaggio capace di atti brutali e violenti nei confronti di chi lo indispettisce[1], sia essa la persona amata o un terzo incomodo. Nella maggioranza dei casi si tratta di personaggi femminili (anche se ne esistono anche di sesso maschile). A differenza del termine tsundere, che indica un personaggio duro e scontroso ma che più avanti diventa amorevole e dolce, gli yandere assumono un atteggiamento dolce per poi diventare ossessivi.

Terminologia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine yandere nasce dall'unione delle parole yanderu (病んでる?) e deredere (デレデレ?)[1]. Yanderu può essere tradotto in italiano come "malato", mentre "deredere" come "molto innamorato"[2], significando "Malato d'Amore", perché un personaggio yandere impazzisce per amore. Yanderekko è il sostantivo con il quale si indica una ragazza dotata di una personalità yandere.

Di solito i personaggi yandere, sono capaci di essere completamente normali fino a che non si innamorano, all'inizio si dimostrano dolci, premurosi e affettuosi, per poi cominciare a diventare sempre più ossessivi[1] e possessivi verso il loro amore, arrivando anche a stalking e rapimenti, alcune volte legando il loro amato in casa loro perché rimanga con essi e non parlino con altre ragazze oppure minacciando con un'arma l'amato. Le yandere hanno totale devozione, completa fedeltà e amore morboso verso il loro amato, molte volte psicopatiche, la loro "pazzia" le rende disposte a fare tutto il necessario per stare insieme al loro amato o per renderlo felice, e basta poco per far scattare la loro gelosia che spesso sfocia in brutali stragi omicide.

Nei casi estremi, una yandere che è stata tradita o particolarmente psicopatica è capace di uccidere il proprio amato cosicché non possa mai lasciarla o proporre di suicidarsi insieme all'amato per "celebrare la loro unione e rimanere insieme per l'eternità".

Una yandere, sempre sorridente e morbosamente attaccata, ha un particolare meccanismo di cambiamento dell'emozione, si può notare che entra nella fase "Yan" osservando le pupille degli occhi e l'espressione facciale, se diventa seria con pupille opache, il personaggio yandere è entrato nella sua fase "Yan" dove perde qualsiasi emozione, diventando senza pietà, capace di compiere atti violenti come l'omicidio, per "rimuovere un ostacolo" tra lei e il suo amato, alcune volte ridendo in modo maniacale.

Il termine yangire (ヤンギレ?), si riferisce ad un personaggio che in seguito a traumi, violenze e simili si scopre instabile mentalmente, diversamente dallo yandere che è instabile mentalmente solo a causa dell'innamoramento.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Yuno Gasai, coprotagonista del manga Mirai Nikki e dell'anime da esso adattato, è diventata il "simbolo" delle Yandere. Yuno appare come un personaggio timido e dolce, con uno smisurato amore per il protagonista della serie, Yukiteru Amano. Tuttavia, appena il suo amato si ritrova in una situazione di pericolo, o nel caso qualcuno all'infuori di lei mostri dell'interesse nei suoi confronti, diventa una psicopatica assassina senza scrupoli, pronta ad uccidere chiunque. Viene spesso definita nel mondo degli anime e manga come "la regina delle yandere", idealizzando lo stereotipo.

Un altro personaggio che costituisce quasi l'archetipo della categoria è Ran di Lamù. Un esempio meno "drammatico" di personaggio yandere è Tamama, personaggio dell'anime e del manga Keroro. Nonostante l'apparenza innocua ed innocente, Tamama è in grado di avere scatti di incredibile furore e violenza, ogni volta qualcuno tenta di avvicinarsi a Keroro, al punto di arrivare a danneggiare lo stesso Keroro.

Altri esempi sono rappresentati da Kotonoha Katsura, co-protagonista dell'anime e videogioco School Days[1] e innamorata del protagonista Makoto Ito, la vocaloid MAYU, in apparenza dolce ma raffigurata in molte canzoni con un'ascia insanguinata. Altro esempi ulteriori sono Kaede in Assassination Classroom, Bielorussia (Natalya Braginski) in Hetalia, Mary nel videogioco Ib, Misa Amane in Death Note e Ayano Aishi in Yandere Simulator.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Anime Terminology, su Animeph. URL consultato il 18 dicembre 2018.
  2. ^ The EDICT Dictionary File

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Yandere, su The Visual Novel Database. Modifica su Wikidata
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