Xiaomi

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Beijing xiaomi technology company limited
北京小米科技有限責任公司
Logo
StatoCina Cina
Forma societariaSocietà ad azionariato diffuso
Borse valoriBorsa di Hong Kong: 1810
ISINKYG9830T1067
Fondazione6 aprile 2010 a Bejing
Fondata daLei Jun
Sede principaleBejing
Persone chiave
SettoreInformatico
Prodotti
Fatturato18 miliardi di $ (2017)
DipendentiCirca 15000
Slogan«Just for fans»
Sito web

Xiaomi Inc. ('ʃjaʊmi, cinese: ; pinyin: Xiǎomǐ Kējì) è un'azienda cinese che produce telefonia mobile, tablet, dispositivi di domotica, fondata nel 2010 da Lei Jun e Bin Lei.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia ricevette l'attenzione dei mass media dopo il rilascio dello Xiaomi Phone (o Xiaomi Mi1), uno smartphone low-cost, nel settembre del 2011.[1]

La compagnia sviluppa anche la MIUI, una ROM custom con supporto a decine di terminali, basata su varie versioni di Android (piattaforma per dispositivi portatili). Xiaomi vende la maggior parte dei suoi terminali su internet e solo modiche quantità sono disponibili nei negozi.

Il successo di Xiaomi è dovuto principalmente alla creazione di terminali con hardware di ultima generazione associato però a una politica dei prezzi molto aggressiva. Ad esempio uno degli ultimi terminali prodotti da Xiaomi, il Mi5 pur essendo dotato dello stesso processore (un quad-core Snapdragon 820) e della stessa GPU (Adreno 530) montati su altri terminali di altri competitor, costa, sul mercato cinese, significativamente di meno.[2]

Attualmente Xiaomi dichiara di aver venduto più di 300.000 Xiaomi Mi2, inoltre la stessa azienda ha più volte spiegato di limitare la produzione dei suoi prodotti a piccoli lotti in base a quelle che sarebbero le richieste dei consumatori. Lei Jun ha previsto una vendita di quasi 2 milioni di smartphone entro la fine del 2012.[3] Il 5 settembre Lei Jun ha presentato il loro terzo terminale, il Mi3, disponibile in due versioni: la prima monta un quad-core Snapdragon 800 (MSM8974AB) e la seconda, invece, monta un NVIDIA Tegra 4.[4] Nello stesso evento è stata presentata anche la MiTV una Smart TV di 47'' con un sistema operativo basato su Android.[5]

Il 22 luglio l'azienda ha presentato il loro quarto terminale, chiamato Xiaomi Mi4 con un processore quad-core Qualcomm Snapdragon 801 (MSM8974AC) ed un display 5 pollici con risoluzione Full HD (1920x1080 pixel) con una densità di pixel per pollice pari a 441.[6] Nello stesso giorno è stato presentato il loro primo smartband chiamato Xiaomi Mi Band con una classificazione IP67 e una batteria da 410 mAh che riesce a coprire almeno 30 giorni di utilizzo.[7][8] Il 25 gennaio 2015, Xiaomi Tech ha annunciato i suoi primi phablet di fascia alta, il Mi Note ed il Mi Note Pro. Il primo vanta un display FullHD da 5,7", un Soc Snapdragon 801 in versione MSM8974AC e 3Gb di memoria RAM, il secondo invece possiede un display 2K, un SoC Snapdragon 810 e 4Gb di LPDDR4. Il 23 aprile 2015 l'azienda presenta in India un nuovo smartphone, lo Xiaomi Mi 4i; è dotato di una scocca in policarbonato, un display Sharp Full HD da 5", un Soc Snapdragon 615 di seconda generazione accoppiato ad una Adreno 405, 2GB di memoria RAM, 16 di ROM, fotocamera Sony IMX214 da 13mpx con apertura f/2.0 e flash dual tone. È il primo dispositivo della casa cinese ad essere basato su Android Lollipop 5.0.2 già dal momento della commercializzazione.

Il 22 settembre 2015 è stato presentata ufficialmente una versione potenziata del Mi 4i,il Mi 4c[9].Esso monta un processore Soc Snapdragon 808 con GPU Adreno 418. Possiede uno schermo 5" Full HD, fotocamera Sony IMX214 da 13mpx con apertura f/2.0 e flash dual tone, una batteria da 3080mAh e 2/3 GB di RAM e 16/32 di ROM.

Il 23 novembre 2015 Xiaomi presenta il nuovo Mi Pad 2, successore di Mi Pad con processore Intel Cherry Trail e il Redmi Note 3, successore di Redmi Note 2, avente il medesimo processore ma con l'eventuale disponibilità della versione da 3Gb di RAM. È inoltre il primo device Xiaomi ad avere un sensore di impronte digitali.

Da dei dati del 28 ottobre 2014, la Xiaomi Tech risulta essere il terzo produttore mondiale di smartphone[10]

Parallelamente alla produzione di smartphone, Xiaomi è diventata nell'ultimo periodo un prolifico produttore di altri dispositivi elettronici, sia indossabili che assimilabili alla categoria "Smart Home". Tra questi, i più noti sono il Mi Band, un braccialetto in grado di misurare le attività fisiche, Mi Smart Scale, una bilancia pesapersone elettronica, powerbank, router wifi, una videocamera digitale, un depuratore d'acqua, un purificatore d'aria, un gamepad, cuffie, auricolari, speaker bluetooth e molti altri gadget. Nel corso dell'anno 2016 Xiaomi ha presentato numerosi smartphone, attualmente ancora tutti in listino: Mi Mix (che ha un particolare display senza bordi, con circa il 90% della parte frontale occupata dal display) , Mi Note 2, Mi5s, Mi5s Plus, Mi Max, Redmi Note 4, Redmi 4, Redmi 4A e Redmi 4 Pro.

Il 24 maggio 2018 l'azienda arriva ufficialmente in Italia con diversi prodotti, tra smartphone e altro. Il 26 maggio 2018 apre il primo Mi Store italiano presso il centro commerciale Il Centro di Arese. A luglio stringe una partnership con Fastweb.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Xiaomi (小米) è la parola cinese per "miglio" che è composta dagli ideogrammi 小 (xiǎo) che significa "piccolo" e da 米 (mǐ) che significa "riso". Nel 2011 l'AD Lei Jun ha dichiarato che ci sono più interpretazioni oltre a "miglio" e "riso". Lei Jun ha messo in relazione 小 con il concetto buddista secondo il quale "un singolo chicco di riso di un buddista è grande come una montagna" che sta ad indicare l'intenzione dell'azienda di lavorare partendo dalle piccole cose invece che cominciare da subito ad arrovellarsi con il raggiungimento della perfezione, mentre 米, pronunciato mǐ, è un acronimo di "Mobile Internet" e anche di "Mission Impossible", quest'ultimo fa riferimento agli ostacoli incontrati nell'avviare l'azienda.

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Smartphone[modifica | modifica wikitesto]

Computer[modifica | modifica wikitesto]

TV[modifica | modifica wikitesto]

Fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Indossabili[modifica | modifica wikitesto]

Cancelleria[modifica | modifica wikitesto]

  • Xiaomi Mijia Penna 0.5mm

Software[modifica | modifica wikitesto]

Droni

  • Mi Drone 1080P
  • Mi Drone 4K


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mikhael, Presentazione Xiaomi M1, Tuttoandroid, 16 agosto 2011.
  2. ^ oigmax, Xiaomi Mi2 presentato ufficialmente, AndroidUp, 16 agosto 2012.
  3. ^ Simone Pieranni, Xiaomi, la Apple d'Oriente, ChinaFiles, 11 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2014).
  4. ^ Giusi Costa, Xiaomi Mi3 presentato ufficialmente, Tecnologgando, 5 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2014).
  5. ^ Andrea Careddu, Xiaomi MiTV, Techgenius, 9 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2014).
  6. ^ Xiaomi Mi4 presentato ufficialmente, HDblog, 22 luglio 2014.
  7. ^ Xiaomi Mi Band, la Recensione di ZoomingIn, su zoomingin.net.
  8. ^ Xiaomi Mi Band ufficiale, HDblog, 22 luglio 2014.
  9. ^ Xiaomi Mi 4c è ufficiale: colorato ma potente - Cellulare Magazine, su www.cellulare-magazine.it. URL consultato il 15 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2016).
  10. ^ Xiaomi Now The World's Third Biggest Smartphone Maker, Says IDC | TechCrunch

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]