Xavier Jacobelli

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Xavier Jacobelli (Bergamo, 29 agosto 1959) è un giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Praticante a vent'anni e giornalista professionista a ventidue (fra i primi dieci più giovani professionisti italiani della sessione d'esame 1981/82), la carriera di Xavier Jacobelli è iniziata nel 1978 a Videobergamo, emittente tv bergamasca all'epoca diretta da Vittorio Feltri. Nel dicembre 1979 entra nella redazione bergamasca del quotidiano del pomeriggio La Notte, diretto da Livio Caputo.

Dopo un breve passaggio alla Gazzetta dello Sport, nel 1986, il 1º marzo 1987, approda al Corriere dello Sport-Stadio dove rimane per sette anni, assumendo la qualifica di inviato speciale e seguendo principalmente il calcio nazionale e internazionale. Il 21 febbraio 1994 viene chiamato da Vittorio Feltri come caporedattore sportivo presso Il Giornale.
Il 1º febbraio 1997 passa a Tuttosport, prima come caporedattore centrale, dal successivo 1º luglio 1997 come vicedirettore. L'anno successivo, con il cambio di proprietà della testata, viene nominato direttore, diventando a 38 anni il più giovane direttore di un quotidiano nazionale[1]. Mantiene l'incarico per quattro anni e sette mesi, fino al 7 ottobre 2002.[2]

Dall'8 ottobre 2002 all'8 agosto 2003, Jacobelli è il direttore del Corriere dello Sport-Stadio. Sotto la sua direzione il quotidiano sportivo romano aumenta le vendite, Jacobelli porta a 50 i mesi consecutivi d'incremento delle vendite dei giornali da lui diretti e, con il Corriere dello Sport-Stadio stabilisce un altro record, arrivando a contare un milione e mezzo di lettori al giorno (1 milione 506 mila)[3]. Il 29 settembre 2003, Jacobelli passa a dirigere Il Giorno. Sotto la sua direzione, il quotidiano milanese torna allo storico formato lenzuolo.

Il gruppo Poligrafici Editoriale incarica Jacobelli di creare un quotidiano sportivo comune ai tre giornali della catena (Il Giorno-Il Resto del Carlino-La Nazione). Il 19 aprile 2005 esce QS Quotidiano Sportivo, diretto dallo stesso Jacobelli. Il 7 febbraio 2006 la testata si fonde con le pagine sportive del Quotidiano Nazionale (QN) e viene tuttora pubblicata insieme con le testate del Gruppo Poligrafici Editoriale. Jacobelli rimane direttore del QS e assume l'incarico di condirettore delle pagine sportive del QN.
Il 19 settembre 2006 viene nominato direttore del sito web Quotidiano.net il portale internet del Gruppo Poligrafici Editoriale (QN, La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino), che, durante la direzione di Jacobelli passa da 1 a 52 portali, con 27 canali internet collegati. Dal settembre 2006, dopo essere stato ospite in passato di diverse trasmissioni sportive alla radio e in tv, Jacobelli diventa opinionista nel programma «Le partite non finiscono mai», in onda il lunedì sulla rete televisiva La7.
Oltre a La7, Jacobelli collabora come opinionista con le emittenti lombarde Telelombardia e Antenna 3, nonché col circuito radiofonico nazionale CNR che raggruppa 62 emittenti, Radio Sportiva e Radio Radio. Dal 1º luglio 2007, Quotidiano.net entra a far parte di «Italia News-Il Sole 24 Ore»[4]. Il 1º febbraio 2012 Jacobelli lascia la direzione di Quotidiano.net, dopo averlo portato fra i primi quattro siti generalisti italiani per numero di utenti unici, pagine viste e visite[5] e ne rimane editorialista.

Il 1º marzo 2012 Jacobelli assume la direzione editoriale del sito Calciomercato.com, on line dal 1996, il primo sito italiano di calciomercato[6] che il 2 settembre 2013 raggiunge il record assoluto di 1.800.000 visite in un giorno. È anche editorialista sportivo per la testata online globalist.it e per il quotidiano L'Eco di Bergamo.

Dal 1º dicembre 2013 Jacobelli è direttore del giornale sportivo «Four Four Two Italia», edizione italiana del mensile «Four Four Two».

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nell'arco della carriera, Jacobelli ha ricevuto fra gli altri:

  • il premio Gualtiero Zanetti 1988 (miglior giornalista under 30),
  • il premio nazionale Bruno Roghi 2000,
  • (come direttore di Tuttosport) il premio nazionale Saint Vincent 2001 consegnatogli dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi,
  • il Premio Nazionale Penna d'Argento 2006,
  • il Premio Nazionale Niccolò Galli 2008.
  • il Premio Nazionale Nereo Rocco 2008.
  • il Premio Nazionale Italian Sport Awards 2010 quale "miglior giornalista sportivo dell'anno".
  • il Premio Nazionale Gino Palumbo 2010 assegnato dal Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi Albo ordine giornalisti professionisti alla data del 23 marzo 1998.
  2. ^ Secondo i dati dell'Accertamento Diffusione Stampa, alla fine del '97 Tuttosport vendeva mediamente ogni giorno 87 mila copie; a settembre 2002 raggiunge quota 149 mila copie.
  3. ^ Risultato certificato dall'indagine Audipress della primavera 2003, che collocava il Corriere dello Sport-Stadio al quinto posto della classifica assoluta dei giornali più letti in Italia. Dati Audipress.
  4. ^ Consorzio Internet di cui fanno parte anche www.ilsole24ore.com, www.iltempo.it, www.ilsecoloxix.it, www.unionesarda.it, www.ilquotidianodellacalabria.it, www.ilquotidianodellabasilicata.it.
  5. ^ Dati Audiweb dicembre 2011.
  6. ^ Record assoluto di traffico: 4 milioni di utenti unici al mese e 42 milioni di pagine viste al mese (31 agosto 2012).
Predecessore Direttore di Tuttosport Successore
Gianni Minà 1998 - 7 ottobre 2002 Giancarlo Padovan
Predecessore Direttore del Corriere dello Sport - Stadio Successore
Italo Cucci 10 ottobre 2002 - 9 agosto 2003 Alessandro Vocalelli
Predecessore Direttore del Giorno Successore
Giancarlo Mazzuca dal 30 settembre 2003 al 1º maggio 2005 Pierluigi Fadda
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