X-Men: Mutant Academy

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X-Men: Mutant Academy
Mutant Academy 1.jpg
Sviluppo Crawfish Interactive
Pubblicazione Activision
Data di pubblicazione PlayStation[1]:
Giappone 12 aprile 2001
Flags of Canada and the United States.svg 11 luglio 2000
Zona PAL 18 agosto 2000

Game Boy Color[2]:
Giappone 27 aprile 2001
Flags of Canada and the United States.svg luglio 2000

Genere Picchiaduro
Tema X-Men
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma PlayStation, Game Boy Color
Supporto CD-ROM, Cartuccia
Fascia di età ESRB: T (PS1)[1] E (GBC)[2]
Periferiche di input Gamepad
Seguito da X-Men: Mutant Academy 2

X-Men: Mutant Academy è un videogioco picchiaduro a incontri in 3-D sviluppato dalla Paradox, la compagnia che aveva lavorato a Wu-Tang: Shaolin Style ed il mai pubblicato Thrill Kill, e basato sui personaggi di X-Men della Marvel Comics. Il videogioco è stato pubblicato per Game Boy Color e PlayStation, dalla Activision, ed è stato seguito da due sequel X-Men: Mutant Academy 2 e X-Men: Next Dimension.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono nel videogioco dieci personaggi selezionabili dell'universo di X-Men, tutti selezionabili sin dall'inizio nella modalità "versus", ad eccezione dei quattro boss finali, non utilizzabili nelle altre modalità.

X-Men[modifica | modifica wikitesto]

Boss finali[modifica | modifica wikitesto]

Esclusive Game Boy[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b X-Men: Mutant Academy Release Information for PlayStation - GameFAQs, GameFAQs. URL consultato il 15 aprile 2015.
  2. ^ a b X-Men: Mutant Academy Release Information for Game Boy Color - GameFAQs, GameFAQs. URL consultato il 15 aprile 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]