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Wu Xing

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Illustrazione dei cinque elementi secondo la filosofia cinese, che prevede: il Fuoco (rosso) in alto, il Metallo (bianco) a destra, l'Acqua (nero) in basso, il Legno (verde) a sinistra, e la Terra (giallo) al centro.[1]

I Wu Xing (五行?) (denominati anche i cinque elementi) sono un concetto tipico della cultura cinese che viene utilizzato in svariati campi, dalla medicina tradizionale cinese alle arti marziali.

Risalente presumibilmente al periodo delle primavere e degli autunni (春秋時代T, Chūnqiū ShídàiP), che copre un arco della storia cinese dal 722 a.C. al 481 a.C., la dottrina dei cinque elementi fu esposta per la prima volta dal filosofo cinese Chou Yen (ca. 350-270 a.C.).[2] Essa consiste in una visione sistematica dell'antica filosofia taoista cinese, ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale cinese, nella feng shui, nella numerologia, nella filosofia e nella divinazione.[3]

Gli elementi[modifica | modifica wikitesto]

I cinque elementi sono:

I rapporti fra gli elementi[modifica | modifica wikitesto]

Le interazioni dei Wu Xing o cinque elementi

Vengono studiati i loro rapporti, connessioni in un circolo di interazioni reciproche.

La dottrina spiega che esistono due flussi, due cicli, quello della generazione madre-figlio (生, shēng) e quello del controllo-inibizione nonno-nipote (剋/克, )

Generazione
  • Il legno alimenta il fuoco
  • Il fuoco provoca cenere, nutrendo la terra
  • Dalla terra vengono estratti i materiali (metallo)
  • Il metallo trasporta l'acqua
  • L'acqua nutre il legno
Controllo
  • Il legno impoverisce la terra
  • La terra assorbe l'acqua
  • L'acqua spegne il fuoco
  • Il fuoco fonde il metallo
  • Il metallo spezza il legno

I cinque elementi sono posti inoltre in relazione con i pianeti dell'astrologia, i punti cardinali, le stagioni, ecc. secondo le seguenti associazioni:[4]

Elemento Pianeta Punto cardinale Stagione Senso [5] Sapore
Metallo Venere Ovest Autunno Olfatto Piccante
Acqua Mercurio Nord Inverno Udito Salato
Legno Giove Est Primavera Vista Aspro
Fuoco Marte Sud Estate Tatto Amaro
Terra Saturno Centro Tarda estate Gusto Dolce

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Clara Bulfoni, Tradizione e innovazione nella civiltà cinese, pag. 101, FrancoAngeli, 2002.
  2. ^ Derek Walters, Il libro completo dell'astrologia cinese, pag. 21, Gremese Editore, 2004.
  3. ^ Nathan Sivin, Science and Medicine in Chinese History, in Science in Ancient China, Aldershot, Variorum, vol. VI, p. 179.
  4. ^ Derek Walters, Il libro completo dell'astrologia cinese, pp. 16-17, op. cit.
  5. ^ Le cinque fasi, su taichichen.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Feng Youlan (Yu-lan Fung), A History of Chinese Philosophy, volume 2, p. 13
  • Joseph Needham, Science and Civilization in China, volume 2, p. 262
  • G. Maciocia, The Foundations of Chinese Medicine, 2nd edn, Elsevier Ltd., Londra, 2005

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