Wopke Hoekstra

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Wopke Hoekstra
Wopke Hoekstra 2019 (cropped).jpg

Ministro delle finanze
Durata mandato 26 ottobre 2017 –
15 gennaio 2021
Monarca Guglielmo Alessandro
Capo del governo Mark Rutte
Predecessore Jeroen Dijsselbloem

Componente della Eerste Kamer
Durata mandato 7 giugno 2011 –
25 ottobre 2017[1]

Dati generali
Partito politico CDA
Università Università di Leida

Wopke Bastiaan Hoekstra (Bennekom, 30 settembre 1975) è un politico olandese, Ministro delle finanze dei Paesi Bassi dal 26 ottobre 2017 al 15 gennaio 2021.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bennekom, nella Gheldria, ha studiato per un anno storia presso l'Università di Leida e poi diritto e politiche internazionali a Roma. Nel 2005 ha conseguito un master in business administration presso l'INSEAD a Fontainbleau.[2]

Ha lavorato come partner per McKinsey e, fino al 2006, per Shell.[3] Inoltre è stato presidente del consiglio di sorveglianza del Museo della navigazione di Amsterdam.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato eletto alla Eerste Kamer con Appello Cristiano Democratico (CDA) nel 2011 e ha giurato il 7 giugno dello stesso anno.

Nel 2017 ha contribuito alla redazione del programma elettorale del CDA per le elezioni legislative di quell'anno, venendo poi nominato titolare del Ministero delle finanze nel terzo governo Rutte dal Primo ministro Mark Rutte.[4]

Dal 2018, Hoekstra presiede un nuovo gruppo informale di piccoli Stati membri del Nord e del Baltico - Estonia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania e Paesi Bassi[5] - per trovare una soluzione comune in merito alle riforme della zona euro.[6] Hoekstra ha anche espresso la sua opposizione a un aumento del contributo dei Paesi Bassi al bilancio dell'UE a seguito della Brexit.[7] Nel 2019, Hoekstra si è unito con Germania, Francia, Italia, Spagna e Lettonia nel promuovere la creazione di una nuova autorità di vigilanza dell'UE che avrebbe preso il posto degli Stati nella supervisione del riciclaggio di denaro nelle imprese finanziarie.[8]

Il 26 febbraio 2019 ha annunciato che il Ministero, sotto la sua supervisione, aveva aumentato la partecipazione olandese nella compagnia aerea Air France-KLM al fine di ridurre la partecipazione del Governo francese sulla holding creata da Air France e KLM, venendo criticato per non aver avvisato la Tweede Kamer.[9]

Durante una sessione dell'Eurogruppo in videoconferenza ha richiesto che si aprisse un'indagine sui paesi che sostenevano di non avere margine di bilancio per rispondere alla crisi economica innescata dalla pandemia di COVID-19 del 2019-2021. Tali affermazioni sono state fortemente criticate dal Primo ministro portoghese António Costa, che le ha definite "ripugnanti", e dal Ministro degli affari esteri spagnolo Arancha González.[10][11]

Il 31 ottobre 2020, Hoekstra ha dichiarato che il governo olandese non avrebbe fornito ulteriore assistenza finanziaria a KLM fintanto che non fosse stato d'accordo con sacrifici finanziari da parte di tutti i dipendenti per un periodo di cinque anni. Nelle discussioni con KLM, l'Associazione olandese dei piloti di linea (olandese: Vereniging van Nederlandse Verkeersvliegers) e la Federazione dei sindacati olandesi hanno rifiutato di rispettare il periodo di cinque anni richiesto da Hoekstra. Diversi giorni dopo le parti si accordarono sui tempi e il gabinetto olandese approvò l'accordo con KLM il 4 novembre.

L'11 dicembre 2020, il giorno dopo che Hugo de Jonge aveva annunciato le sue dimissioni da Leader dell'Appello Democratico Cristiano, il consiglio del partito ha nominato all'unanimità Hoekstra come suo successore.

Il 15 gennaio 2021, Hoekstra si è dimesso insieme al governo olandese, dopo che migliaia di famiglie sono state ingiustamente accusate di frode in materia di assistenza ai minori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (NL) Mr. W.B. Hoekstra (CDA), su eerstekamer.nl. URL consultato il 29 marzo 2020.
  2. ^ (NL) Laurens Kok, CDA-kanjer Wopke Hoekstra topkandidaat voor Financiën, in Algemeen Dagblad, 29 agosto 2017. URL consultato il 29 marzo 2020.
  3. ^ (NL) NRC, https://www.nrc.nl/nieuws/2017/10/23/wopke-hoekstra-is-een-rijzende-ster-met-kwaliteit-voor-het-cda-leiderschap-13631019-a1578299. URL consultato il 29 marzo 2020.
  4. ^ (NL) Mr. W.B. (Wopke) Hoekstra, su parlement.com. URL consultato il 29 marzo 2020.
  5. ^ (EN) Mehreen Khan, The euro’s Hanseatic creditor club takes aim at Italy, in Financial Times, 5 novembre 2018.
  6. ^ (EN) Mehreen Khan, France ambushes the EU’s New Hanseatic League, in Financial Times, 26 novembre 2018.
  7. ^ (EN) Dutch government says EU countries hurt most by Brexit shouldn't pay more into EU budget, in Reuters, 16 gennaio 2018. URL consultato il 16 marzo 2018.
  8. ^ (EN) Francesco Guarascio, EU heavyweight states push for joint supervisor against money laundering, in Reuters, 9 novembre 2019.
  9. ^ (NL) Yvonne Hofs, De poging van Hoekstra om de verfransing van Air France-KLM te stoppen, lijkt een jaar later nog weinig vruchten te hebben afgeworpen, in Nederlands Dagblad, 3 marzo 2020. URL consultato il 29 marzo 2020.
  10. ^ Dario Prestigiacomo, "Ue indaghi sui Paesi che chiedono i coronabond", bufera sul ministro olandese, in Europa Today, 28 marzo 2020. URL consultato il 29 marzo 2020.
  11. ^ (EN) Hans von den Burchard, Ivo Oliveira e Eline Schaart, Dutch try to calm north-south economic storm over coronavirus, in Politico, 27 marzo 2020. URL consultato il 29 marzo 2020.

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