Wolf Albach-Retty

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Wolf Albach-Retty, all'anagrafe Wolf Helmuth Albach (Vienna, 28 maggio 1906Vienna, 21 febbraio 1967), è stato un attore austriaco.

Era il padre di Romy Schneider, nata dal suo matrimonio con l'attrice tedesca Magda Schneider. Dopo il divorzio dalla prima moglie, Albach-Retty si sposò nel 1947 con l'attrice austriaca Trude Marlen.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio della nota attrice teatrale Rosa Albach-Retty e di Karl Walter Albach, ufficiale dell'impero austro ungarico, studiò recitazione all'Accademia di Musica e Spettacolo. Esordì nel suo primo ruolo al Wiener Burgtheater e, nel 1927, debuttò anche nel cinema, interpretando un lavoro teatrale di Carl Karlweis adattato per lo schermo, Das grobe Hemd.

Nel 1937, assunta temporaneamente la cittadinanza tedesca, sposò l'attrice Magda Schneider da cui ebbe due figli: Wolf-Dieter e Rosemarie che, chiamata familiarmente Romy, sarebbe poi diventata internazionalmente famosa come Romy Schneider.

Nel 1933, alla salita al potere di Hitler, l'attore entrò a far parte come membro associato delle SS e nel 1940, dopo l'Anschluss, aderì al partito nazionalsocialista. Goebbels, nell'agosto 1944, lo mise in una sua lista speciale che lo esonerava dagli obblighi militari.

Legato sentimentalmente all'attrice Trude Marlen, che era stata anche lei di appassionata fede nazista, la sposò nel 1947 dopo aver divorziato dalla prima moglie. Nel dopoguerra, apparve in diversi lavori televisivi ma la sua carriera cinematografica sbiadì ben presto mentre continuò quella teatrale, con ruoli da protagonista al Burgtheater.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Wolf Albach-Retty morì il 21 febbraio 1967. Venne sepolto accanto alla madre al Wiener Zentralfriedhof. Sua moglie Trude Marlen, morta nel 2005, fu sepolta con lui, insieme alla gemella di lei, Cecilia Brantley, morta nel 1997.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN65103434 · ISNI (EN0000 0000 1721 0080 · GND (DE130067989 · WorldCat Identities (EN65103434